Si possono difendere i propri diritti (anche di equità) con più compostezza e non meno determinazione.
Il capotreno è tenuto a chiedere il biglietto "indiscriminatamente" a chiunque lungo il suo percorso ispettivo, i passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio (stranieri o no) qualora fossero in stato di effettiva indigenza non pagherebbero comunque poiché anche il credito di un'eventuale sanzione sarebbe inesigibile: cosa si potrebbe pignorare a un nullatenente che sia davvero tale?
Purtroppo (ne sono testimone) qualche volta i controlli degenerano in rissa e questo può intimorire il controllore che non sarebbe comunque giustificato nella propria mancanza.