Ed eccoci qua, di ritorno dal viaggetto di questa estate.
Non più di una settimana a disposizione, per motivi familiari, abbiamo scelto, quasi casualmente, la Romania, per motivi logistici, visto che in 90 minuti di volo effettivo da Pescara, si arriva a Bucarest.
Invece scelta decisamente felice. Il viaggio è stato piacevole, interessante e divertente. Facendo un paragone, meglio di quello dell'anno scorso, nelle repubbliche baltiche, su tutti i fronti.
Il viaggio era articolato in 4/5 giorni in giro per la Transilvania con auto a noleggio e gli ultimi due giorni a Bucarest.
Per il noleggio, avevo prenotato un'auto piccola, per praticità e mi hanno dato una Hyundai I20.
Arrivati nel primo pomeriggio a Bucarest Otopeni, abbiamo ritirato l'auto e abbiamo raggiunto la località di Sinaia, sui Carpazi, una località di soggiorno a oltre 1000 metri che definirei di stile asburgico, molto ben tenuta.
In serata, al cellulare, allarme orso in giro per la città:
Il giorno dopo, in mattinata, visita dei due castelli, il più bello Peles, e il monastero per cui è famosa questa località.
Abbiamo invece scelto di saltare il castello di Bran, quello che hanno utilizzato nei film come castello di Dracula.
Poi siamo andati a Brasov, la città più grande della zona che abbiamo visitato, anche questa bella e ben tenuta e abbiamo fatto un walking tour guidato nel pomeriggio.
Il giorno dopo siamo partiti per Sighisoara, borgo medievale considerato quello di "Vlad Dracul". Molto carino, ma uun po' finto.
Per strada, siamo stati in un borgo rurale, famoso per una chiesa fortificata e, in cui, ha comprato una casa anche Carlo d'Inghilterra.
Il giorno dopo ci siamo diretti a Sibiu, città non troppo nota, ma che mi è piaciuta molto. Bei, palazzi, belle vie, un sacco di gente in giro per locali anche alla sera.
Per tornare a Bucarest abbiamo scelto di percorrere la strada Transfagarasan, una strada che attraversa i Carpazi, con un tratto montano di una novantina di chilometri in cui si sale oltre i 2000 metri. Per strada abbiamo avvistato e fotografato anche due orsi. Anche se ti accostavi con la macchina ad un metro, non facevano una piega; evidentemente sono abituati.
Due giorni a Bucarest: anche qui walking tour guidato, poi abbiamo visitato il palazzo del Parlamento, il secondo edificio amministrativo più grande del mondo, dopo il Pentagono, tutto fatto con legno e marmi pregiati; una follia di Ceausescu. Visitato anche e la casa di Ceausescu, poi in giro. Quantità incredibile di bar e ristoranti; anche qui l'economia sta crescendo e, nella città di Bucarest il PIL procapite ha quasi raggiunto i 30000 € all'anno, quindi non troppo lontano dai nostri valori; nel resto della Romania è circa la metà.
Comunque, come ho scritto, viaggio molto gradevole.
La I20 si è comportata bene, con consumi irrisori: da cdb, nei tratti extraurbani, faceva, mediamente, 3,5 l/100 km. Nell'unico tratto autostradale di 150 km, con il cruise a 120 km/h, 115-116 di GPS, ha chiuso a 4,7 l/100km.