Premetto che nel tempo mi sono liberato di tanti tabù culturali assorbiti durante la crescita e tra questi metto anche la sacralità della vita ad ogni costo.
Siamo più di sette miliardi al mondo e credo che la scomparsa di qualche delinquente al mondo non sia affatto una perdita.
Non intendo nemmeno sindacare sul commento dell'ex ufficiale che ha sparato perché non sono nemmeno sicuro di ciò che farei in un caso analogo, ed é per questo motivo che non terrei armi, non tanto per il rimorso di coscienza, quanto per le inevitabili rogne che ne conseguirebbero e che sarebbero ancora più pesanti della rapina.
Quel che mi preme far notare, lasciato perdere ogni implicazione morale, è che le misure dovrebbero essere efficaci e non consolatorie per le vittime delle rapine.
Io ho amici argentini che mi raccontano di interi quartieri ( o villa miseria come chiamano le loro favelas) completamente off limits per la polizia, ed anche negli altri quartieri si è sempre soggetti a rapine e se per caso reagisci e ci scappa il morto la polizia ti chiede se è in casa, ed in caso contrario di riportarlo dentro per chiudere lì la cosa.
Eppure, nonostante la presenza di tante armi i benestanti si stanno rifugiando in " barri cerradi" che sono una sorta di quartieri recintati con vigilanza armata a controllare gli accessi e non sono, purtroppo, infrequenti i casi in cui i rapinatori ti ammazzano senza il minimo gesto di reazione.
In gran parte degli USA la situazione é analoga e mi pare che questo rimedio di incentivare una risposta violenta come deterrente non sia altro che una sorta di "toppa peggiore del buco".
Quel che occorrerebbe quindi sarebbe una risposta dello Stato tramite gli organi di polizia ed una revisione dei nostri codici per rendere meno facili tutti quei trucchi da azzeccagarbugli che consentono il dilaziona entro dei processi per arrivare alla prescrizione o l'annullamento per vizi di forma o altre sciocchezze.
Occorrerebbe infine che i delinquenti abituali se fermati non in flagranza di reato non possano venir scarcerati, se ti do il beneficio del dubbio ed una chance di riabilitarti la prima volta e ti tratto con un po' più di rudezza la seconda, dalla terza in poi per me sei un delinquente abituale e te ne devi stare dentro.
Non ne posso più di politici garantisti che "si è innocenti fino al terzo grado di giudizio" per loro è che inneggiano alla risposta armata dei cittadini. Si occupino di fare il loro dovere senza parlare alla pancia della gente e l'ordine pubblico ne trarrà maggior giovamento.