<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Se fosse successo in Italia? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Se fosse successo in Italia?

ilSagittario ha scritto:
renatom ha scritto:
Rimango dell'idea che, fortunatamente, in Italia il tipo sarebbe indagato per omicidio volontario.
Anche e "la pancia" potrebbe dire il contrario, se accettiamo che il privato cittadino possa sparare ad un rapinatore in fuga imboccheremmo una china molto pericolosa.
Sparo alla zingara che mi fotte il portafoglio?
Sparo a chi mi ruba la bicicletta?
etc.
Sai cosè dobbiamo ragionare con la testa del derubato...magari per la 3 o 4 volta.

Infatti sicuramente gli daranno tutte le attenuanti possibili:
ma l' omicidio resta
 
renatom ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Sparo alla zingara che mi fotte il portafoglio?
Sparo a chi mi ruba la bicicletta?
etc.

C'è una bella differenza. Al ladruncolo che ti frega il portafoglio o il cellulare stanno bene anche solo quattro sganassoni, giusto perchè impari che la roba degli altri non si tocca. Un rapinatore con una pistola in mano può uccidere in qualsiasi momento, e quindi, secondo me, va abbattuto, anche se sono d'accordo che farlo in mezzo alla gente a cinquanta metri di distanza è una follia.

Non possiamo accettare l'idea che un privato cittadino possa decidere in questo senso.

Bisogna però sempre rapportare a dove avviene il fatto.....io credo che a Santo Domingo sia accettabile e come, e se in Italia non si muove qualcosa (non è possibile che non si trovano quattro ubriaconi che girano in auto) temo che, almeno nel sentire comune, diventerà l"legittimo" anche qui.

Allo stato attuale posso dire, per varie esperienze personali e familiari, che quando vieni derubato ti sentì quasi "deriso" da chi dovrebbe tutelarti.
 
renatom ha scritto:
Non possiamo accettare l'idea che un privato cittadino possa decidere in questo senso.

Sono il primo a non accettarlo, ma non mi sta bene neanche che se mi difendo, sia pure nel cortile di casa mia, finisco per essere equiparato ad un assassino. Tra fare vestire i panni di Paul Kersey e calare le braghe fino alle caviglie ci sarà una maledetta via di mezzo, o no?
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Non possiamo accettare l'idea che un privato cittadino possa decidere in questo senso.

Sono il primo a non accettarlo, ma non mi sta bene neanche che se mi difendo, sia pure nel cortile di casa mia, finisco per essere equiparato ad un assassino. Tra fare vestire i panni di Paul Kersey e calare le braghe fino alle caviglie ci sarà una maledetta via di mezzo, o no?

Sto parlando del caso in quedtione in cui si è sparato a dei rapinatori in fuga che non costituivano più una minaccia.

Ho già scritto che se gli avesse sparato durante la rapina la questione sarebbe stata totalmente diversa e nulla avrei eccepito.]
 
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
renatom ha scritto:
Rimango dell'idea che, fortunatamente, in Italia il tipo sarebbe indagato per omicidio volontario.
Anche e "la pancia" potrebbe dire il contrario, se accettiamo che il privato cittadino possa sparare ad un rapinatore in fuga imboccheremmo una china molto pericolosa.
Sparo alla zingara che mi fotte il portafoglio?
Sparo a chi mi ruba la bicicletta?
etc.

e allora ci difenda lo stato...invece pare abbia abdicato a questo ruolo. Mancano 40.000 agenti di polizia. Li assuma, li armi meglio, dia loro auto nuove e potenti li paghi bene. E cambi le leggi perché ultimamente mi pare proprio che stia dalla parte dei delinquenti.

Se gli avesse sparato mentre erano in casa ed era in corso la minaccia non avrei obiettato nulla, ma che gli spari mentre stanno fuggendo, non lo considero certo nei suoi diritti.

non hai certo torto...ma il fatto è che non se ne può più.
Sono stufo di vedere funerali di commercianti, pensionati uccisi per una manciata di euro ecc ecc e sentire le solite belle parole di qualche istituzione e contemporaneamente vedere liberi delinquenti di ogni risma.
 
renatom ha scritto:
Sto parlando del caso in questione in cui si è sparato a dei rapinatori in fuga che non costituivano più una minaccia.

In linea di massima è vero, ma se non sapendo tutti i particolari ci possiamo fare un'idea incompleta; comunque preferisco sapere che è rimasto secco un rapinatore piuttosto che una sua vittima (da tenere presente anche l'ambiente - Santo Domingo non è Saint Tropez - e il fatto che il rapinato non è uno sprovveduto ma un ex ufficiale). Io avevo esteso il discorso a un ambito più vicino a noi.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Capisco il vostro pensiero, ma la soluzione "autodifesa" spesso è peggiore del male, per ignoranza del soggetto sulle norme, per applicazione assolutamente maldestra e incapacità a generare una risposta all'aggressione proporzionata.

Ci sono stati casi di esaurimento nervoso e ricovero per persone che si sono solo spezzate un unghia, e non scherzo. Immagino la lucidità e capacità di reazione in caso di aggressione.

Il derubato in questione, non ha nemmeno provato a cercarle, le FFOO, è entrato in casa, ha preso la sua fida arma da assalto, e ha aperto il fuoco. Per primo, tra l'altro...

Se accettassimo di buon grado tutto questo....
Un domani neanche tanto lontano, sparare al vicino chiassoso, alla suocera "scambiata per un ladro", ecc... potrebbe diventare "normale".
D'altronde, ledono i nostri diritti.... :shock:

dai...non mettiamo sulle stesso piano il vicino chiassoso da chi ti entra in casa senza permesso soprattutto di notte.Si può obiettare "ma voleva solo rubare"...ma chi mi dice che non uccida per rubarti anche 100 euro?

concordo con te quando dici che prima bisognerebbe sempre chiamare le FFOO...lo ho sempre pensato anch'io. Serve anche a discolparti visto che puoi dire che prima di sparare hai chiamato la poliziana quale è arrivata 30 minuti dolo.....
Sono anche convinto che se si potesse contare su un pronto intervento degno di questo nome nessuno sparerebbe.
 
bumper morgan ha scritto:
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
renatom ha scritto:
Rimango dell'idea che, fortunatamente, in Italia il tipo sarebbe indagato per omicidio volontario.
Anche e "la pancia" potrebbe dire il contrario, se accettiamo che il privato cittadino possa sparare ad un rapinatore in fuga imboccheremmo una china molto pericolosa.
Sparo alla zingara che mi fotte il portafoglio?
Sparo a chi mi ruba la bicicletta?
etc.

e allora ci difenda lo stato...invece pare abbia abdicato a questo ruolo. Mancano 40.000 agenti di polizia. Li assuma, li armi meglio, dia loro auto nuove e potenti li paghi bene. E cambi le leggi perché ultimamente mi pare proprio che stia dalla parte dei delinquenti.

Se gli avesse sparato mentre erano in casa ed era in corso la minaccia non avrei obiettato nulla, ma che gli spari mentre stanno fuggendo, non lo considero certo nei suoi diritti.

non hai certo torto...ma il fatto è che non se ne può più.
Sono stufo di vedere funerali di commercianti, pensionati uccisi per una manciata di euro ecc ecc e sentire le solite belle parole di qualche istituzione e contemporaneamente vedere liberi delinquenti di ogni risma.

E

ammettere che,

anche alla destra

( che e' stata

alternativamente al potere,

pari pari

in anni,

alla sinistra )

non frega nulla

per qualche sconosciuta motivazione

della cosa....

Motivazione,

evidentemente sconosciuta

anche a Voi

:?:
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Sto parlando del caso in questione in cui si è sparato a dei rapinatori in fuga che non costituivano più una minaccia.

In linea di massima è vero, ma se non sapendo tutti i particolari ci possiamo fare un'idea incompleta; comunque preferisco sapere che è rimasto secco un rapinatore piuttosto che una sua vittima (da tenere presente anche l'ambiente - Santo Domingo non è Saint Tropez - e il fatto che il rapinato non è uno sprovveduto ma un ex ufficiale). Io avevo esteso il discorso a un ambito più vicino a noi.

Anche a me del rapinatore interessa poco.

Quello a cui tengo è che nessuno si possa arrogare il diritto di uccidere a meno che non sia sotto posto a minaccia diretta.
Ma se quelli stavano fuggendo...
 
Secondo me sparare ad una persona già lontana è gravissimo, sia perchè rifiuto l'idea che si possa uccidere così sia perchè è pericolosissimo per le persone in strada (pensiamo ad esempio a cosa successo al tifoso laziale colpito da un lato all'altro dell'autostrada).

A quelli che dicono che bisogna difendersi: mi sono convinto che il livello di delinquenza non dipenda dalla "paura" dell'altro..anzi, se si diffonde l'usanza di sparare liberamente a piccoli rapinatori e ladruncoli, alzeranno il tiro anche loro, entrando nelle case sempre più armati e sparando magari al primo accenno di movimento (non dico di reazione..).

Anche qui in Italia avvengono fatti terribili (es. persone che rapinano e stuprano nelle case, soprattutto se isolate), ma molta delinquenza è "fortunatamente" fatta da ladruncoli improvvisati che se li becchi vanno via e basta: meglio così, piuttosto che vederli sparare o accoltellare alla cieca. Comunque, se nella propria casa ci può essere il motivo di difendersi (es. la paura che il ladro ti colpisca per primo), rifiuto che si possa avere il diritto di "sparare" alle spalle di una persona che ormai ti ha lasciato in pace.

Nel caso specifico: siamo sicuri che siano "solo" ladri, e non magari gang rivali, mafiosetti, gente che già si conosceva e si minacciava?
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Ma se quelli stavano fuggendo...

...e se fuggendo si mettevano a sparare? Sempre una pistola in mano avevano....
Questo per me è sufficiente, mi stavano puntando la pistola, e ho reagito.

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bumper morgan ha scritto:
dai...non mettiamo sulle stesso piano il vicino chiassoso da chi ti entra in casa senza permesso soprattutto di notte.Si può obiettare "ma voleva solo rubare"...ma chi mi dice che non uccida per rubarti anche 100 euro?

concordo con te quando dici che prima bisognerebbe sempre chiamare le FFOO...lo ho sempre pensato anch'io. Serve anche a discolparti visto che puoi dire che prima di sparare hai chiamato la poliziana quale è arrivata 30 minuti dolo.....
Sono anche convinto che se si potesse contare su un pronto intervento degno di questo nome nessuno sparerebbe.
Con le supposizioni si va dritti in galera (quindi doppio torto, aver subito un crimine ed essere convinti di essersi difesi da una possibile minaccia che non si è in grado di dimostrare).

Sono d'accordissimo con te che attualmente il pronto intervento sul quale possiamo contare (???) è a livelli da terzo mondo, principalmente per colpa dei governanti.
In città c'è la contemporanea presenza di polizia e carabinieri.
In provincia, è una vera disgrazia.
Nel mio caso, paese di 12mila ab, la notte c'è una sola pattuglia di carabinieri in giro, ma fa il turno fra almeno 4 paesi del circondario. Di giorno è raro che siano più di 3, sullo stesso territorio.

La polizia ha sede a 22km, e ha una sola pattuglia, che gira anche per le coste. Stesso paese in cui si trovano i vigili del fuoco più vicini. Entrambi hanno da controllare un territorio ancora più vasto, oltre 10 comuni.

Potete immaginare i tempi biblici di intervento...

Per cui sono d'accordo che non sia possibile andare avanti in questo modo. Serve un servizio molto più capillare ed efficiente.

Ma sono ugualmente convinto che la soluzione dell'auto-difesa armata fatta dai cittadini non sia una strada percorribile. Soprattutto che sia terribilmente pericolosa per noi e i nostri cari.
 
bumper morgan ha scritto:
Sono anche convinto che se si potesse contare su un pronto intervento degno di questo nome nessuno sparerebbe.
Sono fresco fresco di visita notturna nel mio appartamento, tre mesi or sono, io, moglie e figli bellamente addormentati. Tralascio dettagli per non tediarvi. Ma tre anno or sono mi sono svegliato e li ho colti mentre tentavano di entrare da un balcone. Accese le luci, tra urla allarmate, sono fuggiti, dopo averci mandato aff. dal giardino.
Non è stato affatto divertente, ma per me è bello che sia finita così, col ladro che fugge (possibilmente senza bottino).
Credo che le forze dell'ordine non arriveranno mai in tempo, se non per qualche casualità. Anche assumendo i 40000 che mancano. Il vantaggio di ladri e rapinatori è enorme: possono decidere dove e quando, hanno minuti di vantaggio, spesso possono fuggire facilmente... Per quanto celeri siano arrivati alla mia chiamata, sono trascorsi 5 o 10 minuti, nei quali i ladri hanno fatto chilometri.
Le strade da percorrere?
1) Non fare arrivare gente che per campare non sa dove sbattere la testa, e magari finisce a fare brutti mestieri. Si accolga chi riusciamo ad accogliere dignitosamente, ma non lasciamo clandestini in giro. Rimpatriare chi non ha titolo per restare (anche comunitari senza lavoro ecc. ecc.) elimina una cospicua fetta del problema.
2) Rendere effettive le pene per furto: anni e anni a pane e cipolle potrebbero scoraggiare l'intrapresa della carriera.
3) Utilizzare maggiormente la videosorveglianza nelle zone a rischio.
Cose difficili? Si. Cose fattibili? Si. E non vedo alternative, oltre a trasformare le case in squallidi fortini.
Ripeto: non confido nell'intervento rapido e risolutivo delle forze dell'ordine, e tantomeno mi decido a tenere armi per casa.
 
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