Jambana ha scritto:
Non è vero che i modelli con schemi diversi sono stati snobbati dai clienti Porsche: è un po' una leggenda metropolitana, diffusa soprattutto tra i non appassionati Porsche.
In realtà, ciclicamente prima la 924 e la 944, poi la Boxster, poi (purtroppo) la Cayenne hanno fatto ottimi numeri di vendita e hanno salvato la Casa dalla crisi finanziaria.
Il "culto della 911" è forse più sviluppato nell'uomo della strada che nei veri porschisti. Anche se, naturalmente, la 911 è unica anche per loro.
Semmai, a parte la 928 che è stata ai tempi l'ammiraglia Porsche anche per le prestazioni, in concorrenza con la 911 turbo (che comunque aveva carattere e caratteristiche completamente diversi) mi pare che Porsche attui una politica di marketing al fine di mantenere la superiorità prestazionale della 911 rispetto a Boxer e Cayman, che potrebbero avere penso ben altre potenzialità, magari in versione Turbo o GT, ma poi andrebbero ad insidiare il primato della 911.
Non direi proprio. Tanto per cominciare, la 924 prima e la 944 poi, non erano in concorrenza con la 911. Hanno venduto molto, salvando Porsche dalla crisi ( di origine petrolifera ), ma erano comunque considerate figlie di un Dio minore. Non per via dello schema meccanico, ma un po'come le attuali Boxter Cayman, ( che pure hanno successo ), semplicemente perchè erano delle Porsche economiche. Se si pensa che la 924 è un progetto commissionato da VW, che la voleva per se, ma poi rivenduto a Porsche quando la crisi petrolifera ha suggerito a VW l'aborto del progetto, si capisce meglio il rango di queste vetture, che sono nate con una motorizzazione 4 cilindri. In questo senso, non erano percepite come Porsche full size. Questione di rango quindi, non di schema meccanico.
Ma poteva quello schema meccanico, con rango e prestazioni superiori, sostituire la 911?
No. La prova storica è proprio la 928, che doveva sostituire la 911, secondo dichiarazioni della casa. A quella teoricamente non mancava nulla: era bella, aveva rango e prestazioni motoristiche all'altezza delle coeve 911.
Solo che questa non solo ha avuto scarso successo per vie "naturali", essa ad un certo punto è stata proprio deliberatamente boicottata dai Porschisti, quando si è capito che Porsche intendeva mettere fuori produzione la 911, troppo complicata da costruire, e soprattutto da sviluppare oltre. Questi ultimi non avevano nessuna intenzione di barattare una vera sportiva con una pur ottima granturismo, che con lo schema tx viene quasi naturale. Quindi non si tratta di leggenda metropolitana, ma di storia.
Quanto alla cosiddetta "operazione di marketing per tenere artificialmente basse le prestazioni di Cayman e Boxster", si tratta di un argomento che fa un po'sorridere. Non si vede per quale motivo una qualunque casa automobilistica dovrebbe sovramotorizzare i propri modelli più economici per mandarli direttamente a cozzare contro quelli più raffinati e costosi. Sarebbe un po' come se Porsche negli anni 70 avesse deciso di creare una 924 potente quanto la coeva 911, ma a metà del prezzo. Questa si, somiglia più ad una leggenda metropolitana, o quantomeno, è una delle storie dei non Porschisti, che vorrebbero dimostrare al mondo che lo schema meccanico della Carrera è inadatto allo scopo.
Peccato che a smentirli ci pensa la 911 che, così com'è, antica e fuori del tempo, dà ancora filo da torcere a molte concorrenti moderne, anche a quelle con lo schema perfetto e superiore della Cayman. Tanto per citarne una, vedi Audi r8: motore centrale, più grosso, trazione integrale, eppure con una semplice 911 a tp ci si spunta i denti. Quindi non è così facile.