HomerJ-2 ha scritto:Adesso cerco di mettermi nei panni della gente comune..
Non ho sky! Non me ne frega nulla, questa è la situazione della maggior parte della gente, pago il canone e guardo la tv........
..........Dovrò fare una spesa, una volta, di aggiornamento dell'impianto, eppure non è la prima volta che l'avanzare della tecnologia impone questo: cd contro vinile, MP3 contro cassetta, dvd contro vhs, gsm contro etacs, satellitare analogico contro digitale..potrei andare avanti giorni..
........Dove sta la fregatura per la gente comune? Certo, uno che è da sempre abbonato sky, e che prima vedeva canali rai (quindi nazionali, pagati con il canone) che la gente che non aveva sky non vedeva, pur pagando il suddetto canone, può anche incavolarsi, ma gli altri perchè dovrebbero?
Ecco, il problema sta nel fatto che tu lo vedi solo da tuo punto di vista, mentre di solito si dovrebbe almeno cercare di vederla più in generale.
Tanto per cominciare tu ammetti che il problema per chi ha già sky esiste, però riguarda solo loro. Beh, "solo loro" sono circa 4.850.000 abbonamenti, fai conto che a questi spesso corrispondono famiglie intere e vedrai che forse se avessero fatto le cose con logica e non pensando ad arricchire qualcuno i soldini li avrebbero risparmiati parecchi italiani. E comunque anche se fossero stati solo 600.000 il problema si sarebbe posto in ugual misura: ci sarebbe stata comunque una notevole massa di gente che avrebbe avuto il digitale terrestre già in casa senza accorgersene, anche dove arrivava il segnale terrestre più che bene. Niente nuovi impianti, niente nuovi decoder, niente nuovi televisori. Aggiungici chi già vedeva la Tv solo via satellite (non necessariamente sky) perchè non aveva segnale terrestre e vedrai che forse coloro che guardavano la TV con la parabola sono quasi equivalenti a chi utilizzava solo l'antenna. Ora in un paese normale questo problema non poteva non essere preso in considerazione, aggiungici che stranamente a guadagnarci da questa situazione è sempre e comunque la stessa persona e la puzza si inizia a sentire forte e chiara.
Aggiungo che portando ad esempio varie rivoluzioni tecnologiche non hai colpito il bersaglio: quelle erano sono e sempre saranno "proposte del mercato", cioè si mettono su piazza e la gente ne determinerà il successo o meno. Il digitale terrestre è uno standard, quindi una cosa imposta, il mercato non decide proprio niente, vi si adegua, e con lui chi paga la novità, cioè noi.
Volendo rigirare la pizza in chiave egoistica è esattamente lo stesso discorso che facevi tu, solo da un altro punto di vista: che mi frega a me del digitale terrestre? Ho il satellite. Cavoli, però devo comunque pagare il canone Rai, anche senza vedere più tutti i canali che mi offre, perchè qualcuno ha deciso che devo comprare comunque un altro decoder quando tecnicamente si poteva tranquillamente continuare ad usare il vecchio, così non va. Il problema come dicevo più su è che questa è solo una delle tante cose che non vanno......
Provocazioni a parte, ora è pacifico che il DVB sia una cosa buona, nessuno ha mai detto il contrario qui, il problema è però come viene recepito e conformato quello standard in un determinato paese, oltre all'iter che segue, è di questo che (almeno io) si discuteva, non della bonta o meno del progetto.
Qui ci sono troppe cose losche, a cominciare dalla legge Gasparri, che ha dato il via all'iter. Spero finalmente di essermi spiegato.