<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sciopero dei benzinai Luglio 2011 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Sciopero dei benzinai Luglio 2011

The.Tramp ha scritto:
...fare i 100 anziché 130 in autostrada si consuma il 33% in meno...
Con la mia auto assolutamente no.
Inoltre non tutti percorrono regolarmente l'autostrada e ben pochi, tra coloro che lo fanno (specie in giorni feriali), hanno la possibilità di camminare a 100 o 130.

É di gran lunga più efficace adottare una guida "economa" in senso generale, il che NON significa affatto "andare più piano".

Ancora più efficace, in quanto a "protesta", eliminare sistematicamente determinati spostamenti: lasciare ferma l'auto qualche domenica o qualche sera nonostante la bella giornata/serata, andare a mangiare la pizza o fare la spesa a 10km anziché a 30 e così via. Cosa che oltretutto comporta notevoli risparmi aggiuntivi: se si fanno meno km si allungano, sul calendario, tutti gli intervalli di manutenzione e, ciliegina sulla torta, si rende più lontano nel tempo il giorno in cui l'auto sarà giunta alla fine dei suoi giorni.
 
Al mio paese c'è un distributore che vende la verde a 4,5 cent in più al litro rispetto a quelli dei centri commerciali. (nel raggio di 7 - 8 km dove tutti si recano a farte la spesa perchè affollatissimi)
Considerando che 4,5 cent sono quasi 90 vecchie lirette e che il benzinaio in questione non è un campione di simpatia, bisogna dedurre che tutti i clienti che ha (ci vedo sempre qualcuno alla pompa) o sono idioti, o hanno i soldi che gli puzzano in tasca.
Dato che non credo sia un comportamento isolato, suppongo che finchè le cose andranno avanti così ci sia poco da sperare nel comportamento degli automobilisti e in eventuali "azioni" per contrastare gli aumenti dei carburanti. :cry:
 
Il modo per fare sciopero c'è. Purtroppo, la macchina ha viziato fin troppo la popolazione, che dunque difficilmente è disposta ad un sacrificio, a cominciare dai giovani, che difficilmente accettano di slegarsi dalla comodità che offre un mezzo i locomozione proprio. Io mi chiedo: in un mondo di social network, telefonini, internet e quanti più sistemi di comunicazione possiamo elencare, è possibile che non si riesca, in qualche modo, ad organizzare una "macchinata" unica per andare in un posto comune? due domeniche fa, per andaer a fare un bagno in piscina, in 4 persone, ci siamo ritrovati in due autovetture e una motocicletta. Per fare 35 km abbiamo consumato più del doppio. Motivo? uno non voleva sorbirsi la coa del ritorno, altri volevano approfittarne per andare a cena fuori, io avrei voluto tornare a casa. Lo sciopero si potrebbe fare, basterebbe sapersi sacrificare un po' e dividere una macchina in più persone, anche tra lavoratori che si guadagnano il pane nello stesso posto alla stessa ora.
 
EdoMC ha scritto:
Il modo per fare sciopero c'è. Purtroppo, la macchina ha viziato fin troppo la popolazione, che dunque difficilmente è disposta ad un sacrificio, a cominciare dai giovani, che difficilmente accettano di slegarsi dalla comodità che offre un mezzo i locomozione proprio. Io mi chiedo: in un mondo di social network, telefonini, internet e quanti più sistemi di comunicazione possiamo elencare, è possibile che non si riesca, in qualche modo, ad organizzare una "macchinata" unica per andare in un posto comune? due domeniche fa, per andaer a fare un bagno in piscina, in 4 persone, ci siamo ritrovati in due autovetture e una motocicletta. Per fare 35 km abbiamo consumato più del doppio. Motivo? uno non voleva sorbirsi la coa del ritorno, altri volevano approfittarne per andare a cena fuori, io avrei voluto tornare a casa. Lo sciopero si potrebbe fare, basterebbe sapersi sacrificare un po' e dividere una macchina in più persone, anche tra lavoratori che si guadagnano il pane nello stesso posto alla stessa ora.

Ai tempi di mio nonno, che lavorava nelle cave di marmo (e ci è morto sotto un blocco di marmo) partivano all'alba in diversi operai cavatori, si facevano diversi km a piedi 5-6 o anche di più e spesso in salita, poi arrivato a destinazione lavoravano per una decina di ore e tornavano a casa, naturalmente a piedi.......
Ora andiamo in giro in 1-2 per auto e magari lavoriamo e abitiamo pure vicini! :?
 
The.Tramp ha scritto:
marimasse ha scritto:
The.Tramp ha scritto:
...fare i 100 anziché 130 in autostrada si consuma il 33% in meno...
Con la mia auto assolutamente no.

Che auto hai che non rispetta le leggi della fisica?
Non serve scomodare le leggi della fisica.
La mia auto a 100 costanti fa 19km/l mentre a 130, sempre costanti, passa a 15 e non a 13 scarsi, come risulterebbe dal calcolo da te suggerito.
 
EdoMC ha scritto:
Il modo per fare sciopero c'è. Purtroppo, la macchina ha viziato fin troppo la popolazione, che dunque difficilmente è disposta ad un sacrificio, a cominciare dai giovani, che difficilmente accettano di slegarsi dalla comodità che offre un mezzo i locomozione proprio. Io mi chiedo: in un mondo di social network, telefonini, internet e quanti più sistemi di comunicazione possiamo elencare, è possibile che non si riesca, in qualche modo, ad organizzare una "macchinata" unica per andare in un posto comune? due domeniche fa, per andaer a fare un bagno in piscina, in 4 persone, ci siamo ritrovati in due autovetture e una motocicletta. Per fare 35 km abbiamo consumato più del doppio. Motivo? uno non voleva sorbirsi la coa del ritorno, altri volevano approfittarne per andare a cena fuori, io avrei voluto tornare a casa. Lo sciopero si potrebbe fare, basterebbe sapersi sacrificare un po' e dividere una macchina in più persone, anche tra lavoratori che si guadagnano il pane nello stesso posto alla stessa ora.
Se volessi andare la lavoro senza utilizare l'auto avrei dei grossi problemi visto che dovrei prendere il treno e la stazione più vicina (non collegata con i mezzi) dista a 4-5 km da casa...per andarci a piedi dovrei svagliarmi minimo un'ora prima (mi sveglio già alle 6:00) e al ritorno tra l'altro la strada sarebbe tutta in salita (quindi ci impiegherei il doppio del tempo)...l'inverno mi prenderei la pioggia e l'estate arriverei in ufficio sudato da far schifo...non posso fare a meno di avere un mezzo di trasporto.
 
kanarino ha scritto:
Se volessi andare la lavoro senza utilizare l'auto avrei dei grossi problemi visto che dovrei prendere il treno e la stazione più vicina (non collegata con i mezzi) dista a 4-5 km da casa...per andarci a piedi dovrei svagliarmi minimo un'ora prima (mi sveglio già alle 6:00) e al ritorno tra l'altro la strada sarebbe tutta in salita (quindi ci impiegherei il doppio del tempo)...l'inverno mi prenderei la pioggia e l'estate arriverei in ufficio sudato da far schifo...non posso fare a meno di avere un mezzo di trasporto.

Pensa che fino a 4 anni fà lavoravo a 4km da casa. Beh andavo in auto solo se pioveva altrimenti estate o inverno son sempre andato in bici e conta che pur avendo un'ora di pausa pranzo tornavo a casa a mezzogiorno. Per non arrivare in ufficio strasudato andavo con calma e quei 4 km li facevo in una dozzina di minuti.
 
alexmed ha scritto:
Pensa che fino a 4 anni fà lavoravo a 4km da casa. Beh andavo in auto solo se pioveva altrimenti estate o inverno son sempre andato in bici e conta che pur avendo un'ora di pausa pranzo tornavo a casa a mezzogiorno. Per non arrivare in ufficio strasudato andavo con calma e quei 4 km li facevo in una dozzina di minuti.
Arrivarci in bici è fattibile ma richiederebbe comunque tempo (soprattutto al ritorno che è tutta salita) già sto fuori di casa dalle 6:45 alle 19:15 mi ci manca solo dovermi svegliare ancora prima (perchè il treno parte prestissimo) e tornare ancora più tardi...no grazie :D :D :D
 
manuel46 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Il modo per fare sciopero c'è. Purtroppo, la macchina ha viziato fin troppo la popolazione, che dunque difficilmente è disposta ad un sacrificio, a cominciare dai giovani, che difficilmente accettano di slegarsi dalla comodità che offre un mezzo i locomozione proprio. Io mi chiedo: in un mondo di social network, telefonini, internet e quanti più sistemi di comunicazione possiamo elencare, è possibile che non si riesca, in qualche modo, ad organizzare una "macchinata" unica per andare in un posto comune? due domeniche fa, per andaer a fare un bagno in piscina, in 4 persone, ci siamo ritrovati in due autovetture e una motocicletta. Per fare 35 km abbiamo consumato più del doppio. Motivo? uno non voleva sorbirsi la coa del ritorno, altri volevano approfittarne per andare a cena fuori, io avrei voluto tornare a casa. Lo sciopero si potrebbe fare, basterebbe sapersi sacrificare un po' e dividere una macchina in più persone, anche tra lavoratori che si guadagnano il pane nello stesso posto alla stessa ora.

Ai tempi di mio nonno, che lavorava nelle cave di marmo (e ci è morto sotto un blocco di marmo) partivano all'alba in diversi operai cavatori, si facevano diversi km a piedi 5-6 o anche di più e spesso in salita, poi arrivato a destinazione lavoravano per una decina di ore e tornavano a casa, naturalmente a piedi.......
Ora andiamo in giro in 1-2 per auto e magari lavoriamo e abitiamo pure vicini! :?

Mio bisnonno paterno era ferroviere, invece, e per poter portare a casa qualche soldo in più, indispensabile per sfamare la moglie e sette figli, accettò un posto a 22km di distanza. Sembra un nente, al giorno d'oggi, ma mio nonno non poteva permettersi nè l'abbonamento per la corriera, nè tantomeno una macchina (traguardo ce raggiunse solo mio nonno, che acquistò una 600 multipla usata a suon di cambiali), così, non ancora sorto il sole, prendeva la bicicletta e pedalava...E oggi che ci si fa problemi perchè qualcuno mangia a mezzogiorno e mezzo e altri all'una. Dunque...ognuno con la sua auto!
 
kanarino ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Il modo per fare sciopero c'è. Purtroppo, la macchina ha viziato fin troppo la popolazione, che dunque difficilmente è disposta ad un sacrificio, a cominciare dai giovani, che difficilmente accettano di slegarsi dalla comodità che offre un mezzo i locomozione proprio. Io mi chiedo: in un mondo di social network, telefonini, internet e quanti più sistemi di comunicazione possiamo elencare, è possibile che non si riesca, in qualche modo, ad organizzare una "macchinata" unica per andare in un posto comune? due domeniche fa, per andaer a fare un bagno in piscina, in 4 persone, ci siamo ritrovati in due autovetture e una motocicletta. Per fare 35 km abbiamo consumato più del doppio. Motivo? uno non voleva sorbirsi la coa del ritorno, altri volevano approfittarne per andare a cena fuori, io avrei voluto tornare a casa. Lo sciopero si potrebbe fare, basterebbe sapersi sacrificare un po' e dividere una macchina in più persone, anche tra lavoratori che si guadagnano il pane nello stesso posto alla stessa ora.
Se volessi andare la lavoro senza utilizare l'auto avrei dei grossi problemi visto che dovrei prendere il treno e la stazione più vicina (non collegata con i mezzi) dista a 4-5 km da casa...per andarci a piedi dovrei svagliarmi minimo un'ora prima (mi sveglio già alle 6:00) e al ritorno tra l'altro la strada sarebbe tutta in salita (quindi ci impiegherei il doppio del tempo)...l'inverno mi prenderei la pioggia e l'estate arriverei in ufficio sudato da far schifo...non posso fare a meno di avere un mezzo di trasporto.

i mezzi, lo sappiamo tutti, fanno pietà in Italia. Almeno in alcune zone (tra cui la mia, in Veneto). Io parlao di svago più che di lavoro, organizzarsi e andare tutti insieme nella stessa auto pare una cosa da evitare come la peste. Quindi, per andare in piscina, al mare, al centro commerciale, tutti con la propria auto. Salvo poi lamentarsi per i costi del carburante. Per il lavoro è dierso, ma anche qui, in alcuni casi, è possibile fare una sorta di car sharing. Io non ho una sede di lavoro, potrei trovarmi a lavorare a 5km da casa come a 120, e devo portare del materiale con me, la bicicletta mi è preclusa. Ogni tanto ci ritroviamo alla sede della ditta e andiamo col fuoristrada o col furgone in 2-3, ma non è sempre detto, dipende dalla disponibilità dei mezzi, dalle priorità e dal numero di operatori assegnati ad un cantiere, ragion per cui, la maggior parte delle volte, auto propria.
 
EdoMC ha scritto:
i mezzi, lo sappiamo tutti, fanno pietà in Italia. Almeno in alcune zone (tra cui la mia, in Veneto). Io parlao di svago più che di lavoro, organizzarsi e andare tutti insieme nella stessa auto pare una cosa da evitare come la peste. Quindi, per andare in piscina, al mare, al centro commerciale, tutti con la propria auto. Salvo poi lamentarsi per i costi del carburante. Per il lavoro è dierso, ma anche qui, in alcuni casi, è possibile fare una sorta di car sharing. Io non ho una sede di lavoro, potrei trovarmi a lavorare a 5km da casa come a 120, e devo portare del materiale con me, la bicicletta mi è preclusa. Ogni tanto ci ritroviamo alla sede della ditta e andiamo col fuoristrada o col furgone in 2-3, ma non è sempre detto, dipende dalla disponibilità dei mezzi, dalle priorità e dal numero di operatori assegnati ad un cantiere, ragion per cui, la maggior parte delle volte, auto propria.
Ho solo un paio di colleghi che abitano dalle mie parti (circa 10 km da me) ma loro vengono con lo scooter ed anche volendo sarebbe impossibile perchè attacchiamo ad orari diversi...altrimenti glielo avrei proposto :cry:
 
Come anche altri hanno osservato, gli spostamenti lavorativi non hanno un grande margine di ottimizzazione, per lo meno per quella enorme quantità di persone per le quali l'alternativa "mezzi pubblici" semplicemente non esiste o è oggettivamente improponibile.
Penso che chiunque (o quasi), avendo la concreta possibilità di recarsi al lavoro con mezzi pubblici (niente code, meno stress, possibilità di sonnecchiare o leggere o chiacchierare o farsi comunque i casi propri, zero rischi di incidenti o multe, zero spese di carburante, netta riduzione dei chilometraggi del mezzo privato con conseguenti notevoli risparmi in termini di manutenzione e di longevità ecc. ecc.), lo farebbe senza indugio.

Il fronte su cui si può "lavorare" parecchio è, invece, quello degli altri spostamenti, che costituiscono praticamente per tutti i guidatori una consistente percentuale del totale e che possono benissimo essere ridotti senza particolari oggettive penalizzazioni. Senza dimenticare, peraltro, che se davvero si vuole protestare sul serio e davvero si "crede nella causa" bisogna anche essere disposti a fare qualche piccolo sacrificio.
Protestare... gratis è facile, ma nulla vale.

Altrimenti la protesta diventa ridicola e insignificante come, appunto, quella dei benzinai che "scioperano" sempre un paio di giorni durante la settimana, il più lontano possibile da sabati e festivi e in più con largo preavviso, così da trasformare quello che loro chiamano sciopero in una piccola vacanza, visto che di fatto la quantità di carburante complessivamente venduta rimane in pratica la stessa, con il risultato di non subire sensibile danno economico e di arrecare disagio non tanto a petrolieri o governanti (il fatturato complessivo non cambia) quanto piuttosto alla clientela.
 
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