Scioperi in quantità
tratto da repubica, -> http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/03/30/news/trasporti-14284797/
(30 marzo 2011) - TRASPORTI - Venerdì nero per i pendolari
E da domani stop ai treni
Disagi in tutta Italia già da giovedì sera per lo sciopero nazionale di 24 ore. Si inizia con i treni e con gli addetti ai bus che effettuano i servizi extraurbani. Il giorno dopo tocca a bus, tram e metro.
A Roma i lavoratori incroceranno le braccia dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio
Disagi da domani sera per chi prende il treno e venerdì per chi usa i mezzi pubblici per lo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto pubblico locale e ferroviario. La protesta è stata confermata oggi dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast "per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni e per i tagli al trasporto locale".
Domani si fermeranno tutti gli addetti ai bus che effettuano i servizi extraurbani mentre venerdì 1 aprile la protesta interesserà il personale dei servizi urbani di bus, metro e tram, dei trasporti dei laghi e lagunari e delle ferrovie secondarie. La protesta coinvolge i lavoratori di Atac e della società Roma Tpl "per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni e per i tagli al trasporto pubblico locale''.
Dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio, dunque, saranno a rischio bus, tram, metro e ferrovie urbane Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo e le linee periferiche di Roma Tpl. Ma i disagi a per gli utenti inizieranno già da giovedì 31 marzo, soprattutto per chi viaggia nel territorio extraurbano, quando si fermeranno le corse Cotral.
Nella protesta, come fa sapere Roma , è coinvolto il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Sono esclusi dallo sciopero invece portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza e quelli delle metropolitane. La sospensione del servizio si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia. E non si escludono possibili disagi per gli utenti che utilizzano i mezzi pubblici, già dalla notte tra giovedì e venerdì.
Anche Cotral Spa, a seguito della adesione delle segreterie regionali allo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali nazionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Faisa-Cisal, ha comunicato che il 31 marzo il personale di movimento si asterrà dalle prestazioni lavorative dalle ore 8.30 alle ore 17 e dalle ore 20 fino al termine del servizio.
Queste le modalità nelle altre città: Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio; Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio; Bologna (giovedì 31 marzo) dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Bari 8.30 - 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio; Palermo dalle 8,30 alle 17,30; Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio. Lo sciopero non riguarda Firenze per via di una protesta nei trasporti già proclamata per il 4 aprile.
Gli addetti al trasporto ferroviario e ai servizi e attività accessorie si fermeranno dalle 21 del 31 marzo alla stessa ora del 1 aprile. Durante l'astensione saranno garantiti i servizi minimi indispensabili pari a 6 ore di servizio completo in due fasce (6-9 ; 18-21) oltre ai treni a lunga percorrenza inseriti nell'orario Trenitalia, nell'arco dell'intera durata dello sciopero.
Manifestazioni e presidi sono previsti nelle principali città, a Roma si terrà dalle 10, presso il Teatro Italia, di via Bari 18, l'assemblea dei quadri e delegati.
(30 marzo 2011)
tratto da repubica, -> http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/03/30/news/trasporti-14284797/
(30 marzo 2011) - TRASPORTI - Venerdì nero per i pendolari
E da domani stop ai treni
Disagi in tutta Italia già da giovedì sera per lo sciopero nazionale di 24 ore. Si inizia con i treni e con gli addetti ai bus che effettuano i servizi extraurbani. Il giorno dopo tocca a bus, tram e metro.
A Roma i lavoratori incroceranno le braccia dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio
Disagi da domani sera per chi prende il treno e venerdì per chi usa i mezzi pubblici per lo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto pubblico locale e ferroviario. La protesta è stata confermata oggi dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast "per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni e per i tagli al trasporto locale".
Domani si fermeranno tutti gli addetti ai bus che effettuano i servizi extraurbani mentre venerdì 1 aprile la protesta interesserà il personale dei servizi urbani di bus, metro e tram, dei trasporti dei laghi e lagunari e delle ferrovie secondarie. La protesta coinvolge i lavoratori di Atac e della società Roma Tpl "per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni e per i tagli al trasporto pubblico locale''.
Dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio, dunque, saranno a rischio bus, tram, metro e ferrovie urbane Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo e le linee periferiche di Roma Tpl. Ma i disagi a per gli utenti inizieranno già da giovedì 31 marzo, soprattutto per chi viaggia nel territorio extraurbano, quando si fermeranno le corse Cotral.
Nella protesta, come fa sapere Roma , è coinvolto il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Sono esclusi dallo sciopero invece portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza e quelli delle metropolitane. La sospensione del servizio si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia. E non si escludono possibili disagi per gli utenti che utilizzano i mezzi pubblici, già dalla notte tra giovedì e venerdì.
Anche Cotral Spa, a seguito della adesione delle segreterie regionali allo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali nazionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Faisa-Cisal, ha comunicato che il 31 marzo il personale di movimento si asterrà dalle prestazioni lavorative dalle ore 8.30 alle ore 17 e dalle ore 20 fino al termine del servizio.
Queste le modalità nelle altre città: Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio; Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio; Bologna (giovedì 31 marzo) dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Bari 8.30 - 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio; Palermo dalle 8,30 alle 17,30; Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio. Lo sciopero non riguarda Firenze per via di una protesta nei trasporti già proclamata per il 4 aprile.
Gli addetti al trasporto ferroviario e ai servizi e attività accessorie si fermeranno dalle 21 del 31 marzo alla stessa ora del 1 aprile. Durante l'astensione saranno garantiti i servizi minimi indispensabili pari a 6 ore di servizio completo in due fasce (6-9 ; 18-21) oltre ai treni a lunga percorrenza inseriti nell'orario Trenitalia, nell'arco dell'intera durata dello sciopero.
Manifestazioni e presidi sono previsti nelle principali città, a Roma si terrà dalle 10, presso il Teatro Italia, di via Bari 18, l'assemblea dei quadri e delegati.
(30 marzo 2011)