maddeche! ha scritto:Se lo dici tu, noi non possiamo che approvare :lol:Cometa Rossa ha scritto:Io da mio padre ne ho prese sempre troppo poche![]()
Non é vero: non posso affermare di conoscerti bene, ma per quel poco che mi é dato.... non ti ci vedo a meritare grandi sberle...![]()
Da piccolo ero una piccola peste, poi, crescendo, mi sono calmato
Alle volte, davvero, un unico episodio é più che sufficiente e rimane ben impresso nella mente per luuuuunghi anni.Cometa Rossa ha scritto:Con mio figlio è rarissimo che alzi le mani, vuoi perchè lui è bravo, vuoi perchè non mi va; ma resto fermamente dell'idea che quando ci vuole, ci vuole. Ovviamente parliamo dello scappellotto o della sculacciata lieve, picchiare un bambino è una cosa indecente. Ma, ripeto, quando ci vuole, ci vuole. A tal proposito ricordo ancora mio figlio a due anni e qualche mese urlarmi in faccia "cazzo" battendo il pugno sul tavolo (cosa che io non faccio mai, quindi imparata da qualche compagno di scuola materna) mentre lo rimproveravo.. il 5 dita aperte che gli è arrivato 2 millisecondi dopo è stato così rapido, così inatteso e così efficace che ad ora (6 anni e mezzo) la parola "cazzo" non è più uscita dalle sue labbra, si è trasformata in "cavolo"
Ricordo ancora le parole del pediatra (un vecchio pediatra in pensione che da noi è un'istituzione) al corso pre parto: "ricordatevi che i bambini vi studiano dal momento in cui vengono al mondo e cercano di capire fin dove vi possono far arrivare con i loro capricci". Probabilmente, più che il dolore (minimo) in sè, quello schiaffo ha tirato una riga indelebile sulla soglia da non varcare, ed il pargolo l'ha capita subito