Non si tratta di colpa, il punto è che la SBK nasce per promuovere, con competizioni mirate, moto derivate dalla serie, come sono le altre, comprabili a prezzi quasi umani nei concessionari.
Nel caso Ducati, sono prototipi, progettati per le gare mondiali su pista, che poi, per piccole tirature, vengono "stradalizati" ed omologati in piccoli numeri (ma con listini stellari) giusto per avere l'omologazione al mondiale, che diventa una sottospecie di MotoGP (in parte lo è gia per le bolognesi) perdendone l'identità e completamente la competizione... poi che Bulega e Lecuona siano il meglio sarebbe da vedere con moto diverse, con la bavarese o la cvamlcatura di Iwata (non superiore) Toprak ha vinto più volte contro l'italiano, pur dimostrando (adesso) di non essere un asso in MotoGP... per me c'è carenza di talenti e di moto competitive, di questo passo la SBK si allontana dalla formula di successo dei tempi di Flammini...