<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sarà la fine della pacchia... | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Sarà la fine della pacchia...

Mi spiace per certi "benpensanti" che magari fanno 500 km/anno e sono quindi poco sensibili al problema, ma tutti, dico tutti gli Autovelox che ho visto in vita mia erano piazzati in lunghi e spaziosi rettilinei opportunamente dotati di limite di 50 o meno, mentre si sarebbero potuti tranquillamente percorrere a 100 senza problemi né pericoli. E' diventato famoso quel piccolo comune della Romagna che aveva acquistato un pezzettino di terreno affacciato su una superstrada, al solo scopo di metterci un Autovelox. E allora facciano come vogliono ma si stabilisca che gli introiti, dedotte le spese,vadano totalmente alla Croce Rossa o altro ente benefico che non abbia nulla a che fare con l'Amministrazione che ha installato l'Autovelox. Se no è tutta una presa per i fondelli, e finiamola con il pretesto della sicurezza sempre sbandierato per spremere soldi ai cittadini facendo tacere le proteste.
 
Infatti la gente si regola in base al mezzo, se qualcuno ha visto una 500 andare sopra ai 100 in autostrada, sicuramente era modificata con gomme consone per un margine di sicurezza superiore
La gente "si dovrebbe regolare" in base al mezzo. Ma di fatto, non è quasi mai così.
Mi capita spesso di essere sorpassato da fuoristrada (modelli anni 80-90) ampiamente rialzati e con pneumatici tassellati che vanno oltre i 130 orari in statale a limite 90.
Tipo questo, guardacaso proprio targato CA:
49-DSCN4861.JPG

O come pochi giorni fa, io stavo a 110 e mi ha sorpassato (molto rapidamente) un Vitara dei primi anni 90 con carrello e tanto di cavallo all'interno.
Troppo spesso per essere un caso sporadico. E non esco tutti i giorni dal paese...
 
La gente "si dovrebbe regolare" in base al mezzo. Ma di fatto, non è quasi mai così.
Mi capita spesso di essere sorpassato da fuoristrada (modelli anni 80-90) ampiamente rialzati e con pneumatici tassellati che vanno oltre i 130 orari in statale a limite 90.
Tipo questo, guardacaso proprio targato CA:
49-DSCN4861.JPG

O come pochi giorni fa, io stavo a 110 e mi ha sorpassato (molto rapidamente) un Vitara dei primi anni 90 con carrello e tanto di cavallo all'interno.
Troppo spesso per essere un caso sporadico. E non esco tutti i giorni dal paese...


E' vero anche questo;
ma i proventi delle multe messe in bilancio dai Comuni....
Da' un' idea di chi e' il piu' colpevole tra multanti, multati
 
La realtà è che gli enti che gestiscono le strade mettono limiti assurdi in modo da scaricare qualsiasi responsabilità sugli utenti e non avere grane legali. Logicamente della manutenzione e dell'ammodernamento delle strade manco a parlarne.
I comuni sfruttano i velox per fare cassa, e la prova è data dalle varie inchieste degli ultimi dove si è palesata la connivenza tra istituzioni e società che gestivano i velox. Dalle mie parti ando al gabbio anche il capo dei vigili urbani.
Il trucco quale era, i comuni a bilancio PREVISIONALE, e badate bene, ho scritto PREVISIONALE, inserivano la quota di multe che prevedevano incassare coi velox, del tipo 1.000.000 di € che sarebbero 50 mulkte al giorno da 50 € per un anno. Poi questi soldi che prevedevano di incassare li spendevano anticipatamente. Il giochettop funzionava tamente bene che hanno cominciato a prevedere 1.500.000 € e successivamente anche 2.000.000 €. L'automobilista è diventato più accorto e adesso il giochetto non funziona più. Ringraziamo TOM TOM e Garmin. Io ho dovuto prenderne 1 con mappe e velox inclusi.

Prima quando mi arrivava una multa facevo ricorso al prefetto che non mi rispondeva e quindi la multa decadeva.
Dal 2005 al 2015 avrò fatto almeno una trentina di ricorsi solo per me, tutti senza risposta. Poi hanno cominciato a rispondere, ed alla seconda multa pagata ho comprato il mio bel navigatore.

Guido da trenta anni e salvo i primi 5 per qualche tamponamento innocuo dovuti all'inesperienza non ho mai causato incidenti o danni a persone o cose. (e qui tocchiamo ferro e ci facciamo una bella grattatina)

Giro spesso l'Italia e noto che le macchinette rubasoldi sono sempre piazzate in posti ben selezionati e con limiti molto bassi. In pratica, o sai che c'è la macchinetta e rallenti, o hai un navigatore che te la segnala o se hai fortuna sei dietro ad un'altro automobilista che conosce la strada il quale rallenta e sei costretto ad accodarti, e non sapendolo eviti la multa. Altrimenti la multa è sicura.

Dalle mie parti ve ne è uno in discesa, quando mi avvicino la prima cosa che faccio guardo dietro perchè è una statale dove si viaggia normalmente tra gli 80 ed i 90 km/h, poi comincio a rallentare per scendere sotto i 50 km/h. A volte mi trovo alla stessa velocità dei ciclisti che percorrono lo stesso tratto. Ma è una manovra assurda ed innaturale.

Dalle mie parti la maggior parte dei velox sono in discesa e nei tratti senza incroci.

Questa è la prevenzione che lor signori pensano di attuare?
Forse, ma per me è prevenzione sui loro bilanci dissestati.
 
E' vero anche questo;
ma i proventi delle multe messe in bilancio dai Comuni....
Da' un' idea di chi e' il piu' colpevole tra multanti, multati
Non nego che ci siano limiti e autovelox piazzati in modo parecchio discutibile.
Ma chi di noi è capace di saper distinguere tra un limite non consono e uno corretto?
Anche riguardo la manutenzione delle strade, chi di noi sa come funziona esattamente la gestione delle strade pubbliche? E dei fondi per metterle in sicurezza?
Chi si è mai occupato direttamente della gestione?
Perchè parlare è facile, rimboccarsi le maniche nelle PA italiane per fare realmente qualcosa è un pò più complesso.
Quante multe occorrono per asfaltare una strada senza attingere dalle casse (vuote)?
 
Come fanno a essere le casse vuote con il prelievo che c'è in italia e la pochezza dei servizi offerti ai cittadini? evidentemente non sanno gestire la res publica oppure....
 
Come fanno a essere le casse vuote con il prelievo che c'è in italia e la pochezza dei servizi offerti ai cittadini? evidentemente non sanno gestire la res publica oppure....
Nel mio comune si preferisce dare un minimo di casa a chi l'ha persa (non c'è nessuno che dorme sotto i ponti) o dare una mano a chi non ha nulla o non può più badare a sè stesso, piuttosto che avere strade impeccabili.
Le casse sono vuote, il prelievo viene fatto dallo Stato, ma ai comuni in realtà arriva molto poco. Spesso passano anni in attesa di quanto gli spetterebbe. Lo Stato è il peggiore dei pagatori verso i privati, ma si comporta ancora peggio verso i comuni.
Ma questi devono comunque far fronte alle spese quotidiane e pianificare il futuro. Mi ripeto, non è affatto facile, se non in un discorso da bar.
 
A me che sono italiano , stato comuni regioni o provincie sono la medesima cosa. Tutti tassano e qui a Roma negli anni hanno sperperato soldi a iosa. Ancora si continua imperterriti. Come si fanno a dare 11 milioni di euro provenienti dalle tasche degli italiani, a un'unica persona, altrimenti se ne va? ma che se ne andasse pure. A mio avviso si è perso il senso della ragione.
 
Non nego che ci siano limiti e autovelox piazzati in modo parecchio discutibile.
Ma chi di noi è capace di saper distinguere tra un limite non consono e uno corretto?
Anche riguardo la manutenzione delle strade, chi di noi sa come funziona esattamente la gestione delle strade pubbliche? E dei fondi per metterle in sicurezza?
Chi si è mai occupato direttamente della gestione?
Perchè parlare è facile, rimboccarsi le maniche nelle PA italiane per fare realmente qualcosa è un pò più complesso.
Quante multe occorrono per asfaltare una strada senza attingere dalle casse (vuote)?

Gia' vuote....
E come mai,
se e' notorio che siamo fra i piu' salassati al mondo?
 
A me che sono italiano , stato comuni regioni o provincie sono la medesima cosa. Tutti tassano e qui a Roma negli anni hanno sperperato soldi a iosa. Ancora si continua imperterriti. Come si fanno a dare 11 milioni di euro provenienti dalle tasche degli italiani, a un'unica persona, altrimenti se ne va? ma che se ne andasse pure. A mio avviso si è perso il senso della ragione.
I comuni medi e piccoli funzionano diversamente dalle città. E sono proprio quelli ai quali sono state sottratte le maggiori risorse, per dirigerle verso le città sprecone.
La tentazione di far entrare in cassa qualcosa, anche se in modo "discutibile", leggasi piccoli comuni dotati di autovelox, è fortissima.
Guardacaso sono proprio i comuni piccoli ad aver diffuso questa "pratica".
 
Ciò detto non vedo perchè segnalarlo....se il limite è 50 vai a 50 e morta lì.
ok, allora auguriamoci che ti mettano un bel limite di 30 km/h sull'intero tragitto da casa a lavoro, con 4 autovelox non segnalati che cambiano posizione tutti i giorni. E vediamo se la pensi ancora così. Non è per cattiveria, solo per aiutare a capire le ragioni degli altri.
 
Non nego che ci siano limiti e autovelox piazzati in modo parecchio discutibile.
Ma chi di noi è capace di saper distinguere tra un limite non consono e uno corretto?
)?
dato che il buon senso può fornire solo indicazioni variabili da individuo ad individuo e no è quindi utilizzabile perché non quantificabile occorrerebbe che vi fosse una autorità cui i gestori delle strade debbano presentare i limiti che loro propongono per l'approvazione. Si eviterebbe così che al cambio del comune di appartenenza una stessa strada veda abbassarsi da 90 a 50 senza motivo.
In alternativa si potrebbe monitorare per un periodo congruo le velocità degli automobilisti in condizioni di scarso traffico, calcolarne la media, approssimarla per difetto alla decina inferiore ed utilizzarla come limite.
Questa soluzione avrebbe il vantaggio di istituire un limite che già la maggioranza degli automobilisti reputa sensato e non vessatorio.
 
Non mi ricordo a memoria d'uomo che il gestore della strada o l'autorità sia stato mai chiamato in giudizio, anche se spesso occorrerebbe, perche spesso la strada con le sue buche, illuminazione scarsa, vegetazione non curata e asfalto degradato sono le concause di un incidente.
 
Ribadisco che nella mia lunga esperienza di guida ho visto autovelox SEMPRE e SOLO su strade ampie e diritte, dove è normale che si sia indotti a viaggiare veloci. Del resto gli scopi sono ben noti e non riguardano affatto la sicurezza, anche se si insiste a sostenere questo in modo ipocrita e menzognero (e se è solo per la sicurezza, perchè ci devono intascare milioni?). Rammento anche che in altri paesi (come la Germania) sono poco diffusi i limiti di velocità perchè si ragiona che: chi è capace e responsabile sa regolarsi da solo, chi è irresponsabile il limite non lo rispetta e quindi è inutile (e dico subito che chi non condivide lo vada a dire ai Tedeschi e non a me). Peraltro in certi paesi dell'Est europeo può accadere di trovare di colpo un limite assurdamente basso con annesso autovelox e polizia col blocchetto delle multe in mano: far soldi con gli autovelox non è un vizio solo delle amministrazioni italiane.
 
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