Sono cresciuto con una meridionalità di provincia, campagnola, tradizionalista, silenziosa e lavoratrice, felicemente abbandonata a se stessa, quella in voga è quella da Napoli, centro storico, non mi ci rivedo in niente.Ti ripudieranno @ShipShape .![]()
E neanche tra est ed ovest.La mentalità italiana non la dividerei fra nord e sud
Dalle periferie ci si sposta in centro per lavorare, e viceversa, dai piccoli centri ai grandi, etc... ho colleghi che fanno i pendolari dalle città metropolitane verso la provincia, e viceversa, etc...grandi centri e periferie
Concordo. La grossa divisione è proprio tra cittadini vs resto del mondoLa mentalità italiana non la dividerei fra nord e sud, ma fra grandi centri e periferie.
Caro Manlio, condivido il tuo sentimento e la preoccupazione per il futuro, nel tuo caso delle tue nipotine, nel mio caso di mia figlia e dei giovani in particolare.Io credo che oggi anche grazie a Internet siamo più vicini anche al resto del mondo, insomma tutto il mondo è paese.
Quello che è veramente brutto e inammissibile oggi è che ci siano nel mondo così tante guerre, e non guerriglie, guerre importanti, devastanti, e che aumentino sempre di più, probabilmente anche a causa dei due politici più importanti del pianeta.
Non si può continuare così, certe volte penso che vorrei morire presto per non vedere più le distruzioni delle guerre e dei cambiamenti climatici.
Perdonatemi l’OT, ma mi è “scappato” questo pensiero.
Aggiungo, restando in topic, che la musica sicuramente unisce e ci permette ogni tanto una distrazione, un momento di rilassatezza.
Caro Manlio, condivido il tuo sentimento e la preoccupazione per il futuro, nel tuo caso delle tue nipotine, nel mio caso di mia figlia e dei giovani in particolare.
Non pensare che la morte sia una soluzione, intesa come lo sciogliersi dai problemi contingenti. La vita è il Bene Supremo, valorizziamola, la nostra in funzione di quella di tutti, non c'è significato più grande di donarsi vicendevolmente la propria vita per darle il senso più grande, l'amore fraterno.
Sia chiaro non rinnego le mie origini, più che altro rosico.
Sono meridionale, ma non sono estroverso, lavoro 10 ore al giorno, sono sommerso dalle responsabilità e al mare ci vado 3 giorni all'anno![]()
Non posso che concordare... sto indossando la felpa "Mostly Mozart" di un grande tastierista, Lee Curreri, quando suono sono alla tastiera, vivo un'altra dimensione, ma anche nel silenzio, nella mia memoria risuonano le musiche più sublimi.la musica è un deterrente, uno dei modi per distrarsi, per non pensare al peggio
Ho sempre amato, registrato, fatto compilation sulla kermesse, fatico molto ad appassionarmi a certi artisti, che sembrano più esibirsi che voler interpretare una voce dell'anima.Va beh, torniamo alla musica e a Sanremo.
Sono cresciuto con una meridionalità di provincia, campagnola, tradizionalista, silenziosa e lavoratrice, felicemente abbandonata a se stessa, quella in voga è quella da Napoli, centro storico, non mi ci rivedo in niente.
La mentalità italiana non la dividerei fra nord e sud, ma fra grandi centri e periferie.
Internet di massa è stata la vera rivoluzione francese culturale.
U2511 - 3 ore fa
Carloantonio70 - 2 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa