<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sanremo 2026 | Page 22 | Il Forum di Quattroruote

Sanremo 2026

Sia chiaro non rinnego le mie origini, più che altro rosico.
Sono meridionale, ma non sono estroverso, lavoro 10 ore al giorno, sono sommerso dalle responsabilità e al mare ci vado 3 giorni all'anno :emoji_laughing:
 
Secondo me il fatto di dichiararsi attaccatissimi alla propria città o regione,qualunque essa sia,serve soprattutto ai fini del televoto.
Poi penso che sia innegabile che c'è più partecipazione da parte del pubblico di certe regioni e questo può fare la differenza per la vittoria.

Ho sentito in questi giorni il ritornello della canzone vincitrice.
Concordo con chi ha scritto che è fuori dal tempo.
Sembra una canzone di tanti anni fa e non lo considero un complimento.
Pesantuccia, è uno stile musicale che sinceramente pensavo fosse passato di moda definitivamente.
Ma tant'è alla gente piace.
 
Sono cresciuto con una meridionalità di provincia, campagnola, tradizionalista, silenziosa e lavoratrice, felicemente abbandonata a se stessa, quella in voga è quella da Napoli, centro storico, non mi ci rivedo in niente.

La mentalità italiana non la dividerei fra nord e sud, ma fra grandi centri e periferie.
Internet di massa è stata la vera rivoluzione francese culturale.
 
Io credo che oggi anche grazie a Internet siamo più vicini anche al resto del mondo, insomma tutto il mondo è paese.

Quello che è veramente brutto e inammissibile oggi è che ci siano nel mondo così tante guerre, e non guerriglie, guerre importanti, devastanti, e che aumentino sempre di più, probabilmente anche a causa dei due politici più importanti del pianeta.

Non si può continuare così, certe volte penso che vorrei morire presto per non vedere più le distruzioni delle guerre e dei cambiamenti climatici.

Perdonatemi l’OT, ma mi è “scappato” questo pensiero.
Aggiungo, restando in topic, che la musica sicuramente unisce e ci permette ogni tanto una distrazione, un momento di rilassatezza.
 
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Io credo che oggi anche grazie a Internet siamo più vicini anche al resto del mondo, insomma tutto il mondo è paese.

Quello che è veramente brutto e inammissibile oggi è che ci siano nel mondo così tante guerre, e non guerriglie, guerre importanti, devastanti, e che aumentino sempre di più, probabilmente anche a causa dei due politici più importanti del pianeta.

Non si può continuare così, certe volte penso che vorrei morire presto per non vedere più le distruzioni delle guerre e dei cambiamenti climatici.

Perdonatemi l’OT, ma mi è “scappato” questo pensiero.
Aggiungo, restando in topic, che la musica sicuramente unisce e ci permette ogni tanto una distrazione, un momento di rilassatezza.
Caro Manlio, condivido il tuo sentimento e la preoccupazione per il futuro, nel tuo caso delle tue nipotine, nel mio caso di mia figlia e dei giovani in particolare.
Non pensare che la morte sia una soluzione, intesa come lo sciogliersi dai problemi contingenti. La vita è il Bene Supremo, valorizziamola, la nostra in funzione di quella di tutti, non c'è significato più grande di donarsi vicendevolmente la propria vita per darle il senso più grande, l'amore fraterno.
 
Caro Manlio, condivido il tuo sentimento e la preoccupazione per il futuro, nel tuo caso delle tue nipotine, nel mio caso di mia figlia e dei giovani in particolare.
Non pensare che la morte sia una soluzione, intesa come lo sciogliersi dai problemi contingenti. La vita è il Bene Supremo, valorizziamola, la nostra in funzione di quella di tutti, non c'è significato più grande di donarsi vicendevolmente la propria vita per darle il senso più grande, l'amore fraterno.

Certamente, hai ragione, io vivo per le nipotine, oltre che per la mia compagna e il mio unico figlio (ma mi sono affezionato anche ai figli della mia compagna). E per me stesso ovviamente.

La mia vita è tranquilla e serena. Però è molto triste quello che sta succedendo nel mondo e come dicevo la musica è un deterrente, uno dei modi per distrarsi, per non pensare al peggio.
 
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Sia chiaro non rinnego le mie origini, più che altro rosico.
Sono meridionale, ma non sono estroverso, lavoro 10 ore al giorno, sono sommerso dalle responsabilità e al mare ci vado 3 giorni all'anno :emoji_laughing:

Insomma, sei....
Un " Milanesun ", mancato....

ahahahahahahahahahahahahahah

ahahahahahahahahahahahahahahahah

ahahahahahahahahahahahahahahahahahah

:emoji_blush: :emoji_blush:
 
Anche io al mare non ci vado più da anni, tranne qualche rara volta, oppure in viaggio.
E dire che vivo in una terra circondata interamente dal mare…

Va beh, torniamo alla musica e a Sanremo.
 
la musica è un deterrente, uno dei modi per distrarsi, per non pensare al peggio
Non posso che concordare... sto indossando la felpa "Mostly Mozart" di un grande tastierista, Lee Curreri, quando suono sono alla tastiera, vivo un'altra dimensione, ma anche nel silenzio, nella mia memoria risuonano le musiche più sublimi.
 
Sono cresciuto con una meridionalità di provincia, campagnola, tradizionalista, silenziosa e lavoratrice, felicemente abbandonata a se stessa, quella in voga è quella da Napoli, centro storico, non mi ci rivedo in niente.

La mentalità italiana non la dividerei fra nord e sud, ma fra grandi centri e periferie.
Internet di massa è stata la vera rivoluzione francese culturale.


Beh....
Questo, credo sia da sempre, e cosi' in tutto il mondo....
IERI....Da Parigi Giacobina, alla controrivoluzione delle periferie ( Vandea )
OGGI....L.A.. & N... rispetto gli Stati del Midwest e controparte dell' Ovest
 
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