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sanità: dimissioni con scontrino

potrebbe essere interessante, ma secondo me è impossibile quantificare il costo reale di un paziente.. ci sono costi fissi e variabili, allocarli nel modo giusto non è per nulla banale.
Ci vorrebbe realmente una commissione di inchiesta anche perchè i servizi richiesti dai pazienti non sono mai uguali.. diversamente si otterrebbe un valore poco realistico
 
moogpsycho ha scritto:
potrebbe essere interessante, ma secondo me è impossibile quantificare il costo reale di un paziente.. ci sono costi fissi e variabili, allocarli nel modo giusto non è per nulla banale.
Ci vorrebbe realmente una commissione di inchiesta anche perchè i servizi richiesti dai pazienti non sono mai uguali.. diversamente si otterrebbe un valore poco realistico
ma potresti benissimo sapere quanto sono costate le cure, gli esami . Se entri per un problema al cuore e ti trovi addebitata una spesa ginecologica potresti avere qualcosa da dire no? :D
il bello è che potrebbe succedere ( non esattamente con quete due specialità).
Ti ricordi al Santa Rita che combinavano?
 
faustoegino ha scritto:
Ho sentito stasera la notizia.
Tutto sommato l'idea di "colpevolizzare" i pazienti, come hanno commentato i medici, appare di cattivo gusto. C'è un però, tuttavia, che mi rende in buona sostanza favorevole al provvedimento: la gente non ha una minima idea di cosa costino effettivamente le prestazioni ospedaliere. Nel modo più assoluto.
Veniamo da decenni di servizio sanitario quasi gratuito, che ci ha abituati a ragionare esclusivamente in termini di diritti, come se il conto finale (giusto o meno che sia), non conti nula. Anzi, come se il costo sia praticamente una questione irrilevante.
Credo che la conoscienza dei costi del servizio sanitario, al quale contribuiamo ci potrebbe rendere cittadini un po' più attenti (in questo momento, poi), o quantomeno rispettosi del servizio stesso.
La protesta dei medici? Siamo sicuri che ai medici faccia piacere che la gente sappia bene quanto ci costa il baraccone nel quale lavorano (e del quale vivono)?
In definitiva: il provvedimento è discutibile, forse inutile, ma culturalmente importante, i questo momento.
Ma basterebbe che i cittadini potessero reperire facilmente dei dati sui costi delle prestazioni mediche, così come delle spese della scuola (quanto costa tuo figlio alla scuola pubblica?), della sicurezza (Quanto ci costano le scorte, i servizi di sicurezza negli stadi...), la giustizia (quanto costa un processo civile...) e così via.

Sono un medico ospedaliero, non ho nulla in contrario al fatto che l'utente conosca i costi delle prestazioni, non capisco il senso della frase evidenziata e perchè si debba definire il nostro SSN, ai primi posti nel mondo, un baraccone. Neanche noi conosciamo i costi complessivi di una determinata degenza e, lavorando in Lombardia, sono anche curioso di capire cosa e come intendano fare. Una cosa è calcolare la reale spesa per ogni paziente, altro è quantificare il DRG, il sistema mediante il quale la Regione rimborsa la struttura che ha erogato la prestazione. Per fare un esempio, per un intervento di routine come può essere un'ernia, la regione prevede che il pz debba eseguire gli accertamenti preoperatori, le visite etc in prericovero, il pz si ricovera la mattina dell'intervento e deve essere dimesso la sera stessa o al massimo il mattino successivo, a meno che non vi siano state complicanze ben documentate in cartella clinica. Per tale intervento è previsto un rimborso per l'ospedale di circa 1300 euro complessivi che saranno stati calcolati sul tempo di occupazione del letto di reparto, della sala operatoria (2 chirurghi, 1 anestesista, 1 strumentista, 1 infermiere di sala e 1 OSS di sala), infermieri di reparto, farmaci, materiali e così via. Se c'è una complicanza il paziente può restare più giorni, naturalmente, però a parte una piccola quota di maggiorazione, (che nella fattispecie mi sembra sia intorno ad altri 1000 ?), poi il rimborso non cambia più, perciò più il pz rimane ricoverato e più la struttura va in perdita. In Lombardia i controlli dell'ASL sono molto severi, se non vengono rispettati determinati parametri, oltre a tagliare il rimborso, c'è proprio una multa all'ospedale che parte da 24.000 ? a salire. I costi di un paziente che va in Terapia Intensiva sono altissimi quindi, per ogni farmaco somministrato si potrebbe anche scannerizzare il braccialetto del pz con un lettore ottico, ma non so come si faccia a calcolare il costo reale di tutte le altre cose. In ultimo, posso dire che farei conoscere anche le tante ore di lavoro fatte in più da tanti colleghi in tutto il Paese, ore fatte al di là della reperibilità o della guardia ( nel mio reparto dalle 300 alle 400 ore annue per medico) e che nessuno ti pagherà mai... Alcuni riferimenti a fatti di cronaca riguardano, innanzitutto, strutture private e poi dei veri delinquenti, non colleghi!. :?
 
ch4 ha scritto:
Sono assolutamente favorevole anche perchè già in un post di ottobre avevo proposto che venissero comunicati, all'atto delle dimissioni, i costi sostenuti per le cure per rendere evidente che i soldi delle tasse servono anche a questo e non solo ad alimentare sprechi e clientele.
Mi ricordo, ed è un'ottima idea. Molti non hanno la minima idea di quanto costi il funzionamento del SSN, tanto da ritenerlo facilmente sostituibile magari con una qualche assicurazione da 400 Euro l'anno, come quella che pagano sul motorino ed avere gli stessi identici servizi.
 
per menech
ti ringrazio anzitutto per le utili informazioni, che confermano che il lavoro "dietro le quinte", che il paziente non vede, in realtà è moltissimo, e dunque necessariamente costosissimo.
Il termine "baraccone" l'ho usato per evidenziare le grandi dimensioni del SSN, nel contesto della spesa pubblica, e la scarsa efficenza di molte strutture, in molte regioni di Italia, che costringe alla pietosa migrazione dei pazienti che chiunque frequenti un ospedale lombardo, ad esempio, vede con i propri occhi.
Nella mia affermazione sui medici, poi, c'è un po' di malignità, ma anche il rispetto per il loro delicato e difficile lavoro (ho scritto che negli ospedali lavorano, e che di tale lavoro vivono. Non mi piacciono coloro che, purtroppo, considerano il SSN soltanto fatto di sprechi, arricchimenti esagerati, scandali ecc. ecc.
 
belpietro ha scritto:
berric_2001 ha scritto:
OK datemi lo scontrino, così saprò quanto è costato il capriccio di farmi ricoverare in ospedale...mi diverto così tanto che è giusto sappia quanto costa questo mio capriccio! :-o
Ma allegatemi anche l'estratto conto di quanto ho versato alla sanità, compreso la quota che pago con l'assicurazione auto, le accise, ecc., capitalizzato degli interessi versati in una vita di lavoro, così ho le idee più chiare, no?
ma vaffan...

sarebbe ottimo.

anzi, sarebbe doveroso.

invece, purtroppo, non si sa né quanta parte del frutto del nostro lavoro va in spesa, né quanta spesa genera l'uso delle strutture.
così c'è chi crede che la sanità sia gratis, solo perché non vede quando e quanto la paga.

per quello che puo' valere ( in specie per alcuni :D aumma aumma ),
dice Gino Strada:
In una clinica Lombarda una sostituzione di mitralica viene a costare
e quindi rimborsata a 20.000 E, in Emergency.....costa 1.800 :cry:
 
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