<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sallusti sospeso... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Sallusti sospeso...

belpietro ha scritto:
peraltro andrebbe "in galera" non per avere scritto qualcosa, che non ha scritto, ma perché un altro ha commentato in modo diffamatorio una notizia (data da altri ancora) che non era esatta
e su questo, ha ragione Bumper
Che la diffamazione l'abbia fatta lui o un altro, allo stato dei fatti è ininfluente. Lui, quale direttore responsabile, può far scrivere chi gli pare sul suo giornale, ma se l'altro non ci mette la faccia e lui lo "copre", automaticamente è come se l'articolo l'avesse scritto lui.

Detto questo, non era tanto il commento o l'opinione dello scrivente ad essere diffamatorio, ma la notizia stessa, in quanto falsa (e non "non esatta").

Inoltre il non aver accettato l'invito a rettificare dimostra che l'intento non era dare una notizia, vera o falsa che fosse, ma diffamare senza se e senza ma, e per questo si va in galera un po' ovunque nel mondo. Ergo il buon bumper imho ha torto.

ma il punto "buffo" è che per il fatto relativo alla diffamazione a mezzo stampa (commessa da altri) per il quale è stato condannato, il disOrdine dei giornalisti non ha preso provvedimenti.
mentre li prende ora, per un fatto "esibizionista" ancora in corso di valutazione penale.
Meglio tardi che mai, anche se ciò non aumenta la mia stima dell'Ordine in questione.

però, come si diceva, il problema non è quello che fa ma da che parte sta.
Forse per altri, non per me.
 
Nevermore80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Il mio personalissimo giudizio su uno che si inventa gli attentati per richiamare l'attenzione è indipendente dallo schieramento del quale fa parte, credimi...
veramente quello che si è "inventato" l'attentato non è lui, che non ha visto nulla, ma l'uomo della scorta.

il personalissimo giudizio di uno che si inventa i fatti per poterli commentare, è assimilabile per dignità a quello di Farina che commenta fatti falsi senza metterci la firma.
Ah beh, si beh. Sicuramente è stato l'uomo della scorta, e lui non ne sapeva nulla.
Occhio a non farti male, cadendo dal pero.

Ti ricordo, inoltre, che il tuo ruolo di moderatore non ti autorizza a commentare / giudicare la dignità dei miei interventi.
Riflettici, qualora non ti fosse chiaro.

il mio ruolo di moderatore non fa di me un somaro che deve farsi pigliare in giro da chiunque ne abbia l'uzzolo.
se non ti fosse chiaro.
né mi obbliga a non commentare per tali delle evidenti sciocchezze.
 
PanDemonio ha scritto:
Inoltre il non aver accettato l'invito a rettificare dimostra che l'intento non era dare una notizia, vera o falsa che fosse, ma diffamare senza se e senza ma, e per questo si va in galera un po' ovunque nel mondo.
e qui ti sbagli
 
belpietro ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Scusa allora, e bada bene che la mia è solo una domanda ad uno del settore, ma la legge prevede che ad una persona che non abbia ottemperato agli obblighi dei domiciliari vengano riconcessi i domiciliari? Se si, a quel punto quale sarebbe la giustificazione giuridica di tale tipo di detenzione?

non mi sembra ci sia una una previsione "automatica" di revoca (nel senso che sta al giudice dell'esecuzione valutare caso per caso se la sottrazione agli arresti domiciliari giustifichi la revoca)

però c'è una pena ulteriore (da sei mesi a un anno) per l'allontanamento ingiustificato (evasione impropria), che potrebbe far superare i due anni totali e escludere, a quel punto automaticamente, l'applicazione dello "svuota carceri".
dipende come sarà qualificato il fatto dal Giudice

e da che parte sta' ovviamente :D
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
La legge in Italia dice che deve andare in galera
-I propio perche' lo dice la legge

veramente no.

la Legge dice che deve scontare una pena, che può andare dalla multa (come aveva stabilito il Tribunale) fino alla detenzione (come ha stabilito la Corte d'Appello)

quindi che debba essere recluso non lo dice "la Legge", ma la Corte d'Appello.

peraltro andrebbe "in galera" non per avere scritto qualcosa, che non ha scritto, ma perché un altro ha commentato in modo diffamatorio una notizia (data da altri ancora) che non era esatta
e su questo, ha ragione Bumper

ma il punto "buffo" è che per il fatto relativo alla diffamazione a mezzo stampa (commessa da altri) per il quale è stato condannato, il disOrdine dei giornalisti non ha preso provvedimenti.
mentre li prende ora, per un fatto "esibizionista" ancora in corso di valutazione penale.

però, come si diceva, il problema non è quello che fa ma da che parte sta.

....confermato dalla Cassazione....
Rozzo come dicevo, ma il succo e' quello
 
belpietro ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Il mio personalissimo giudizio su uno che si inventa gli attentati per richiamare l'attenzione è indipendente dallo schieramento del quale fa parte, credimi...
veramente quello che si è "inventato" l'attentato non è lui, che non ha visto nulla, ma l'uomo della scorta.

il personalissimo giudizio di uno che si inventa i fatti per poterli commentare, è assimilabile per dignità a quello di Farina che commenta fatti falsi senza metterci la firma.
Ah beh, si beh. Sicuramente è stato l'uomo della scorta, e lui non ne sapeva nulla.
Occhio a non farti male, cadendo dal pero.

Ti ricordo, inoltre, che il tuo ruolo di moderatore non ti autorizza a commentare / giudicare la dignità dei miei interventi.
Riflettici, qualora non ti fosse chiaro.

il mio ruolo di moderatore non fa di me un somaro che deve farsi pigliare in giro da chiunque ne abbia l'uzzolo.
se non ti fosse chiaro.
né mi obbliga a non commentare per tali delle evidenti sciocchezze.
Evidenti sciocchezze secondo Te, per favore.
Se ti senti preso in giro, ammesso e non concesso che qualcuno lo stia facendo (coda di paglia ? ), evita pure di replicare ai miei interventi.
Tranquillo, non mi offenderò.
...se non ti fosse chiaro.
 
PanDemonio ha scritto:
belpietro ha scritto:
peraltro andrebbe "in galera" non per avere scritto qualcosa, che non ha scritto, ma perché un altro ha commentato in modo diffamatorio una notizia (data da altri ancora) che non era esatta
e su questo, ha ragione Bumper
Che la diffamazione l'abbia fatta lui o un altro, allo stato dei fatti è ininfluente. Lui, quale direttore responsabile, può far scrivere chi gli pare sul suo giornale, ma se l'altro non ci mette la faccia e lui lo "copre", automaticamente è come se l'articolo l'avesse scritto lui.

Detto questo, non era tanto il commento o l'opinione dello scrivente ad essere diffamatorio, ma la notizia stessa, in quanto falsa (e non "non esatta").

Inoltre il non aver accettato l'invito a rettificare dimostra che l'intento non era dare una notizia, vera o falsa che fosse, ma diffamare senza se e senza ma, e per questo si va in galera un po' ovunque nel mondo. Ergo il buon bumper imho ha torto.

ma il punto "buffo" è che per il fatto relativo alla diffamazione a mezzo stampa (commessa da altri) per il quale è stato condannato, il disOrdine dei giornalisti non ha preso provvedimenti.
mentre li prende ora, per un fatto "esibizionista" ancora in corso di valutazione penale.
Meglio tardi che mai, anche se ciò non aumenta la mia stima dell'Ordine in questione.

però, come si diceva, il problema non è quello che fa ma da che parte sta.
Forse per altri, non per me.

.....e lui lo copre "....specie se radiato dall' albo :shock:
 
arizona77 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
però, come si diceva, il problema non è quello che fa ma da che parte sta.
Si certo,
i comunisti...

...le toghe rosse...

...i complotti...

E' decisamente un mondo difficile.
:rolleyes:

....la CGIL ;)
Ma non stavate parlando della sospensione di Sallusti dal disordine dei giornalisti?
Io dico solamente che se quell'ordine (non) funziona come quello a cui appartengo allora siamo messi bene...
 
belpietro ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Inoltre il non aver accettato l'invito a rettificare dimostra che l'intento non era dare una notizia, vera o falsa che fosse, ma diffamare senza se e senza ma, e per questo si va in galera un po' ovunque nel mondo.
e qui ti sbagli
Sull'intenzione di diffamare o sul fatto che si vada in galera?
 
PanDemonio ha scritto:
Sull'intenzione di diffamare o sul fatto che si vada in galera?

sul fatto che si vada in galera.
a parte il caso stesso (il Tribunale aveva stabilito la multa, e nessuno si aspettava una condanna detentiva), solitamente in Italia di fatto di applica una pena pecuniaria.

nei Paesi civili a noi vicini o la detenzione non è nemmeno prevista, o non è mai stata irrogata.
 
PanDemonio ha scritto:
belpietro ha scritto:
peraltro andrebbe "in galera" non per avere scritto qualcosa, che non ha scritto, ma perché un altro ha commentato in modo diffamatorio una notizia (data da altri ancora) che non era esatta
e su questo, ha ragione Bumper
Che la diffamazione l'abbia fatta lui o un altro, allo stato dei fatti è ininfluente. Lui, quale direttore responsabile, può far scrivere chi gli pare sul suo giornale, ma se l'altro non ci mette la faccia e lui lo "copre", automaticamente è come se l'articolo l'avesse scritto lui.

Detto questo, non era tanto il commento o l'opinione dello scrivente ad essere diffamatorio, ma la notizia stessa, in quanto falsa (e non "non esatta").

Inoltre il non aver accettato l'invito a rettificare dimostra che l'intento non era dare una notizia, vera o falsa che fosse, ma diffamare senza se e senza ma, e per questo si va in galera un po' ovunque nel mondo. Ergo il buon bumper imho ha torto.

ma il punto "buffo" è che per il fatto relativo alla diffamazione a mezzo stampa (commessa da altri) per il quale è stato condannato, il disOrdine dei giornalisti non ha preso provvedimenti.
mentre li prende ora, per un fatto "esibizionista" ancora in corso di valutazione penale.
Meglio tardi che mai, anche se ciò non aumenta la mia stima dell'Ordine in questione.

però, come si diceva, il problema non è quello che fa ma da che parte sta.
Forse per altri, non per me.
non mi risulta proprio che altrove si vada in galera per diffamazione, semmai ti becchi una multa. Parlo di paesi occidentali e non di quelli autoritari per politica o religione.
 
bumper morgan ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
belpietro ha scritto:
peraltro andrebbe "in galera" non per avere scritto qualcosa, che non ha scritto, ma perché un altro ha commentato in modo diffamatorio una notizia (data da altri ancora) che non era esatta
e su questo, ha ragione Bumper
Che la diffamazione l'abbia fatta lui o un altro, allo stato dei fatti è ininfluente. Lui, quale direttore responsabile, può far scrivere chi gli pare sul suo giornale, ma se l'altro non ci mette la faccia e lui lo "copre", automaticamente è come se l'articolo l'avesse scritto lui.

Detto questo, non era tanto il commento o l'opinione dello scrivente ad essere diffamatorio, ma la notizia stessa, in quanto falsa (e non "non esatta").

Inoltre il non aver accettato l'invito a rettificare dimostra che l'intento non era dare una notizia, vera o falsa che fosse, ma diffamare senza se e senza ma, e per questo si va in galera un po' ovunque nel mondo. Ergo il buon bumper imho ha torto.

ma il punto "buffo" è che per il fatto relativo alla diffamazione a mezzo stampa (commessa da altri) per il quale è stato condannato, il disOrdine dei giornalisti non ha preso provvedimenti.
mentre li prende ora, per un fatto "esibizionista" ancora in corso di valutazione penale.
Meglio tardi che mai, anche se ciò non aumenta la mia stima dell'Ordine in questione.

però, come si diceva, il problema non è quello che fa ma da che parte sta.
Forse per altri, non per me.
non mi risulta proprio che altrove si vada in galera per diffamazione, semmai ti becchi una multa. Parlo di paesi occidentali e non di quelli autoritari per politica o religione.

Che in altri paesi non si vada in galera e in Italia si....
vero o non vero, mi sembra marginale.
Quante cose sono diverse fra Italia e resto del mondo allora.

Qui la legge dice tanto
http://www.comunicazione.uniroma1.it/materiali/11.13.22_Reati%20attinenti%20alla%20professione%20giornalistica.pdf

Non va bene, si cambia....ah, ci hanno provato ad hoc in 25 giorni
e gia' questo mi sembra gravissimo perche' se strillando
" carciofi ", un fruttarolo di Campo de' fiori avesse detto anche qualche
frase offensiva, non se lo sarebbe fumato nessuno.
Senza contare che gia' il personaggio e' stato favorito:
recidivo
zero smentite
esce, diciamo cosi', dai domiciliari
insiste con titoli tipo: " Monti svende Israele a Bersani ...
:D incasinando quelli che sono contro Monti e Israele :D
 
belpietro ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Sull'intenzione di diffamare o sul fatto che si vada in galera?

sul fatto che si vada in galera.
a parte il caso stesso (il Tribunale aveva stabilito la multa, e nessuno si aspettava una condanna detentiva), solitamente in Italia di fatto di applica una pena pecuniaria.

nei Paesi civili a noi vicini o la detenzione non è nemmeno prevista, o non è mai stata irrogata.

bumper morgan ha scritto:
non mi risulta proprio che altrove si vada in galera per diffamazione, semmai ti becchi una multa. Parlo di paesi occidentali e non di quelli autoritari per politica o religione.

http://www.valigiablu.it/diffamazione-e-carcere-cosa-non-chiede-leuropa/

http://www.linkiesta.it/diffamazione-mezzo-stampa#ixzz27fxrPcQK
 
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