Dopo 35 anni, l'ex meccanico diventato poi principale esponente del gruppo Mc Laren e proprietario del 25% delle azioni, è arrivato al capolinea. Per divergenze sulla gestione con chi possiede il 75% delle azioni (un fondo del Bahrein 50% e il socio storico Ojjeh il rimanente 25%) e certamente anche per i disastrosi risultati in F.1 da quando è stato adottato il propulsore Honda, già da qualche giorno si sussurrava di possibile esclusione dalle sue cariche e ora il fatto è compiuto.
Dennis già aveva interposto un'azione legale presso l'Alta Corte di Londra in merito a una "sospensione" (o "riposo forzato") che era stata decisa dai suoi soci che oggi costituiscono la maggioranza assoluta, tentativo pare andato a vuoto. Quindi sembra che abbia deciso di dimettersi e probabilmente venderà anche il suo 25%, per dedicarsi ad altro.
E' un po' la fine di un'Era, di una bella storia iniziata 35 anni fa e che aveva mostrato già un grossa crepa nel 2007 con la nota Spy Story ai danni della Ferrari F.1, che ara costata al team anche 100 milioni di dollari di multa.
Dopo di ciò il gruppo si era ripreso bene, con l'investimento sul prodotto stradale, una vettura, poi diventata una gamma, altamente tecnologica e prestazionale, che ha avuto e ha ancora un buon successo.
Poi, nel 2015, la decisione di adottare in F.1 la power-unit Honda, unità completamente nuova, come le altre, ma entrata in lizza con un anno di ritardo, ritardo che ancora oggi penalizza pesantemente la monoposto, guidata da due indiscutibili piloti, già campioni del mondo, come Alonso e Button.
E ora? Chi lo sostituirà? Si parla dell'americano Zak Browk, già figura di spicco in Formula 1 in ambito commerciale.
Fonti: varie sul web - poche ore fa.
Dennis già aveva interposto un'azione legale presso l'Alta Corte di Londra in merito a una "sospensione" (o "riposo forzato") che era stata decisa dai suoi soci che oggi costituiscono la maggioranza assoluta, tentativo pare andato a vuoto. Quindi sembra che abbia deciso di dimettersi e probabilmente venderà anche il suo 25%, per dedicarsi ad altro.
E' un po' la fine di un'Era, di una bella storia iniziata 35 anni fa e che aveva mostrato già un grossa crepa nel 2007 con la nota Spy Story ai danni della Ferrari F.1, che ara costata al team anche 100 milioni di dollari di multa.
Dopo di ciò il gruppo si era ripreso bene, con l'investimento sul prodotto stradale, una vettura, poi diventata una gamma, altamente tecnologica e prestazionale, che ha avuto e ha ancora un buon successo.
Poi, nel 2015, la decisione di adottare in F.1 la power-unit Honda, unità completamente nuova, come le altre, ma entrata in lizza con un anno di ritardo, ritardo che ancora oggi penalizza pesantemente la monoposto, guidata da due indiscutibili piloti, già campioni del mondo, come Alonso e Button.
E ora? Chi lo sostituirà? Si parla dell'americano Zak Browk, già figura di spicco in Formula 1 in ambito commerciale.
Fonti: varie sul web - poche ore fa.
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