<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Roma oggi | Il Forum di Quattroruote

Roma oggi

Se qualche straniero fosse capitato a Roma oggi, sarebbe rimasto un po' "disorientato" :shock:

Attached files /attachments/1963231=45065-gay-pride_Roma_Marino.jpg /attachments/1963231=45064-migranti-tiburtina.jpg /attachments/1963231=45066-Roma-dipendenti-del-Comune.-Protesta.jpg
 
invece 30 anni fa era un oasi di pace, a piazza dei cinquecento si radunava il meglio del paese e la sera ci si andava a passeggiare con le carrozzine, la stazione termini era come un caffe viennese,le periferie erano esempio di sviluppo coerente e di crescita in un ambiente sano..mah ...
 
Certo che il Gay Pride è una esclusiva di Roma, mica come a Berlino, NYC, Madrid ecc. dove i gay si nascondono...
 
norbig ha scritto:
Certo che il Gay Pride è una esclusiva di Roma, mica come a Berlino, NYC, Madrid ecc. dove i gay si nascondono...

sicuro?

se poi non li fanno è perché, evidentemente, hanno capito che servono a nulla. Diversamente facciamo un "pride" per tutto e tutti visto che tutti sono orgogliosi di qualcosa :rolleyes:
 
Aerei Italiani ha scritto:
guarda che e' un po' in tutt'Italia oggi giorno....

per cui la capitale non puo' che "fotografare" il paese...

ciao, io intendevo proprio questo.
Anzi, la mia visione pessimistica comprendeva tutto il globo terraqueo.
Politici che Pericle si rivolta nella tomba ce li hanno tutti.
Comunità omosessuali, che pur pesando, p.e., l' 1%, fan baccano per 1000 e, lungi da me offenderli, ottengono legiferazioni che ritengo inutili e dannose all' altro 99.
Grandi movimenti migratori non più gestibili se non con misure in odore di razzismo. O con guerre preventive ( che poi se peso el bacon del buso )
Ecco che Roma ieri è tornata ad essere caput mundi, ma col K, per modernizzarne il titolo.

p.s. Paese va maiuscolo.
 
bumper morgan ha scritto:
norbig ha scritto:
Certo che il Gay Pride è una esclusiva di Roma, mica come a Berlino, NYC, Madrid ecc. dove i gay si nascondono...

sicuro?

se poi non li fanno è perché, evidentemente, hanno capito che servono a nulla. Diversamente facciamo un "pride" per tutto e tutti visto che tutti sono orgogliosi di qualcosa :rolleyes:

Giovà, norbig era ironico ;) :D la gay pride la fanno a Bruxelles, pensa se non la fanno in quelle grandi metropoli citate da norbig, la fanno eccome! ;)
 
deadmanwalking ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
guarda che e' un po' in tutt'Italia oggi giorno....

per cui la capitale non puo' che "fotografare" il paese...

ciao, io intendevo proprio questo.
Anzi, la mia visione pessimistica comprendeva tutto il globo terraqueo.
Politici che Pericle si rivolta nella tomba ce li hanno tutti.
Comunità omosessuali, che pur pesando, p.e., l' 1%, fan baccano per 1000 e, lungi da me offenderli, ottengono legiferazioni che ritengo inutili e dannose all' altro 99.
Grandi movimenti migratori non più gestibili se non con misure in odore di razzismo. O con guerre preventive ( che poi se peso el bacon del buso )
Ecco che Roma ieri è tornata ad essere caput mundi, ma col K, per modernizzarne il titolo.

p.s. Paese va maiuscolo.

Le lobbying, qualsiasi esse siano dettano leggi.
 
pi_greco ha scritto:
Roma nun fa' la stupida 'stasera...
E mica fa la stupida.

Fa la stronza. :rolleyes:

In qualche trattato di epoca imperiale si legge che gli abitanti delle Insulae erano abituati (costretti...) a bussare alla propria porta, prima di uscire in strada.

Poiché i palazzi (i condomini, per intenderci: le insulae erano quei complessi edilizi di cinque o sei piani, abitati dalla popolazione proletaria) erano belli "ingorgati" di gente, per risparmiapre spazio il portone si apriva verso l'esterno, non verso l'interno. Altrimenti avrebbe urtato i gradini delle scale.

Dunque, poiché in strada la gente procedeva fitta fitta (immaginatevi una popolazione di una milionata di persone, in una città che essenzialmente era una frazione di quella odierna...) aprire il portone poteva significare sbatterlo in faccia ai passanti.
Perciò, prima di aprire la porta si bussava per avvisare chi era di fuori, in strada, che la porta stava per sporgere sulla strada....

Vigeva il divieto di transito ai carri durante il giorno. La ZTL l'avevano già inventata ed adottata un paio di millenni fa.
I carri con derrate e rifornimenti assortiti potevano entrare in città solo di notte. Per non pesticciare i pedoni.
 
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