EdoMC ha scritto:
A me sfugge la dinamica dell'incidente. Il testimone ha detto che ha sentito il motore "tossire" come "quando finisce la benzina", poi ha visto "l'aereo avvitarsi e perdere quota"
1) Il Cessna è bimotore. Possibile una piantata di entrambi i motori? Ammettiamo di si.
2) Possibile che sia finito il carburante in volo? Mi pare molto strano, la check-list prevede il controllo del livello, e i piani di volo prevedono di imbarcare una quantità di combustibile per arrivare a uno sclo alternato più quello necessario per un'altra mezz'ora di volo (o 45 minuti, non ricordo).
3) Ammettiamo che sia finito il carburante in volo, possibile che il pilota, trovatosi in riserva, non abbia chiesto l'autorizzazione per atterrare in qualche scalo per fare rifornimento?
4) Mettiamo che l'indicatore del livello non funzionasse ed effettivamente l'avgas sia esaurito, teoricamente l'aereo dovrebbe comunque planare, l'elica può essere messa in bandiera per avere una minore resistenza, difficile che vada in vite. Un pilota commerciale abilitato su aeromobili complessi come il 402b dovrebbe essere addestrato per la manovra di piantata motore.
La dinamica mi pare quantomeno fumosa.
in effetti...
1)piantata di entrambi i motori possibile (c'è stato un caso in cui ne sono piantati 4 su un 747...),ma estremamente improbabile...e comunque poco compatibile con la caduta in vite (che piuttosto fa supporre un problema di controllo del velivolo)
2)anche qui, possibile (ci sono stati alcuni -pochissimi,in percentuale- casi di aerei civili restati a secco,qualche anno fa per esempio un ATR 42 che ha dovuto ammarare vicino a Palermo) ma estremamente improbabile, controllare quanta benzina c'è nel serbatoio è una cosa che facciamo tutti noi in macchina...figuriamoci un pilota professionista di aerei,che se finisce la benzina non rischia di dover spingere,ma di restarci secco...
ma soprattutto,come ho già scritto: se fosse finito il carburante, come diavolo ha fatto l'aereo a incendiarsi e soprattutto a generare un incendio del genere???
3)si, è possibile, solo ed esclusivamente se il pilota non fosse stato cosciente (per es un malore)...il che può anche capitare, ma che succeda contemporaneamente a un già improbabile esaurimento di carburante...
4)un qualunque pilota abilitato per qualunque aereo, una delle prime cose che impara è gestire una piantata motore,indipendentemente dalla causa (niente benzina,benzina contaminata,bird strike,cedimento strutturale ecc..)...è un pò come imparare a usare i freni mentre si impara a guidare una macchina, si tratta di una questione di sicurezza...nel caso specifico di una piantata su un bimotore,anche senza mettere l'elica in bandiera (che comunque credo sia uno dei primi punti della checklist "engine flameout"), esiste apposta il trim del timone di direzione per compensare la spinta asimmetrica...