<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ritiro italiano in afghanistan | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Ritiro italiano in afghanistan

PanDemonio ha scritto:
jaccos ha scritto:
Noi come contingente italiano siamo li per una missione di pace. lo sanno i nostri soldati, lo sanno gli afgani che grazie a noi possono usufruire della ricostruzione/costruzione delle infrastrutture, lo sanno le ong che grazie a noi possono operare nel paese.
Perchè, di fatto, noi non abbiamo motivazioni economiche di tale importanza per essere li.
... e il principe con un bacio svegliò Biancaneve dal sonno mortale, la sposò, e vissero per sempre felici e contenti.

The End.

ascolta pandemonio io in missione "di pace" o come dici tu "di guerra" ci sono andato REALMENTE, parlo della bosnia del 96.
Che sia stato mandato per proteggere gli schifosi interessi del governo di allora e per far partecipare l'italia alla divisione della torta è probabilissimo.
Ma dopo aver diviso personalmente le mie razioni di latte con i bambini di sarajevo nel febbraio 96(-12 sottozero e loro in maniche corte a battere i denti) e dopo aver visto che finalmente le massaie potevano uscire nel viale dei cecchini senza correre più il rischio di prendersi un 7.62 nel cranio ti posso dire che non me ne frega una cippa dei motivi reali per cui ci sono andato, se l'effetto collaterale è che adesso sarajevo è tornata ad essere una città normale e in bosnia non si cono più fosse comuni e pulizie etniche a me VA BENISSIMO COSI'.
O forse in nome della nostra sacra costituzione preferivi che nessuno facesse niente gustandoti i servizi sui massacri sul tg ogni giorno finchè non trovavano una soluzione interna?
 
dukeiiktm ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
jaccos ha scritto:
Noi come contingente italiano siamo li per una missione di pace. lo sanno i nostri soldati, lo sanno gli afgani che grazie a noi possono usufruire della ricostruzione/costruzione delle infrastrutture, lo sanno le ong che grazie a noi possono operare nel paese.
Perchè, di fatto, noi non abbiamo motivazioni economiche di tale importanza per essere li.
... e il principe con un bacio svegliò Biancaneve dal sonno mortale, la sposò, e vissero per sempre felici e contenti.

The End.

ascolta pandemonio io in missione "di pace" o come dici tu "di guerra" ci sono andato REALMENTE, parlo della bosnia del 96.
Che sia stato mandato per proteggere gli schifosi interessi del governo di allora e per far partecipare l'italia alla divisione della torta è probabilissimo.
Ma dopo aver diviso personalmente le mie razioni di latte con i bambini di sarajevo nel febbraio 96(-12 sottozero e loro in maniche corte a battere i denti) e dopo aver visto che finalmente le massaie potevano uscire nel viale dei cecchini senza correre più il rischio di prendersi un 7.62 nel cranio ti posso dire che non me ne frega una cippa dei motivi reali per cui ci sono andato, se l'effetto collaterale è che adesso sarajevo è tornata ad essere una città normale e in bosnia non si cono più fosse comuni e pulizie etniche a me VA BENISSIMO COSI'.
O forse in nome della nostra sacra costituzione preferivi che nessuno facesse niente gustandoti i servizi sui massacri sul tg ogni giorno finchè non trovavano una soluzione interna?

probabilmente la diatriba nasce dal non
voler chiamare le cose col propio nome....
 
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La riflessione è questa: come mai un esercito che dispone di tecnologie del genere non riesce ad aver ragione di un nemico composto da pastori che si fanno i lanciamissili coi tubi della stufa?

perché dovresti avere "lo stomaco" per adottare la tattica usata dall'esercito russo su Groznyj per esempio....

perche' non si tratta propiamente di stomaco,
ma di real politik.
La Cecenia puo' essere spacciata come affare interno
tipo Tibet, tipo Siria....
mentre l' Afghanistan no, sempre paese straniero rimane
Tranquillo, non è che in afghanistan ci andarono con i guanti bianchi, affatto. i russi non hanno mai badato a queste "sottigliezze" (secondo il LORO metro di giudizio)... :rolleyes:

appunto....pensi che non fossero in grado,
erano disponibili a fare guerra agli USA negli anni del
" Patto di Varsavia " ;)
 
dukeiiktm ha scritto:
ascolta pandemonio io in missione "di pace" o come dici tu "di guerra" ci sono andato REALMENTE
Anch'io. Tra l'altro prima di te.

E ne ho ricordi più o meno assimilabili ai tuoi. Ma questo non mi impedisce di pensare che il mio paese non ha speso milioni di euro, impegnato mezzi e uomini, e sacrificato vite dei suoi cittadini perché io potessi andare a distribuire le mie gallette e la mia acqua a qualche bambino nel corno d'Africa.

O che se lo ha fatto davvero per quello è l'ora di smettere, perché ci sono sicuramente sistemi meno costosi e più efficaci di farlo, e popolazioni che ne hanno molto più bisogno di quella afghana.

Detto questo, il tuo "gustandoti" te lo rimando indietro senza neanche commentarlo.

Buona serata
 
jaccos ha scritto:
4- Preverivi essere liberato dai sovietici? :shock:
Preferivo che ci liberassimo da soli.
Se ciò fosse accaduto, oggi forse (e sottolineo forse) il tricolore, lo stesso che porto sulla spalla sinistra tutti i santi giorni, sarebbe stato rispettato e guardato con orgoglio anche fuori dagli stadi di calcio...
 
PanDemonio ha scritto:
Preferivo che ci liberassimo da soli.

Uhm.....dubito che ci saremmo riusciti, o perlomeno saremmo ancora là a mettere giù sacchetti di nitrato ammonico. In quel frangente l'apporto americano è stato decisivo per finirla in poco tempo, e credo che anche allora agli yankee fregasse poco assai del popolo italico oppresso dalla tirannia. Ovvio che quando ti metti nelle mani dei "liberatori" poi ti metti nelle loro mani anche DOPO la liberazione. Mi pare che nel caso dell'Italia del '43 il popolo fosse per lo più deciso a scrollarsi di dosso fascisti e nazisti, ed è andata come è andata. Però in quel caso, come giustamente è stato fatto notare, c'era una guerra con tutte le conseguenze del caso, compreso il fatto che il dispiegamento di forze era ben altro. In Afghanistan la guerra dichiarata non c'è, e questo cambia tutto, nel bene e nel male.
 
a_gricolo ha scritto:
Ovvio che quando ti metti nelle mani dei "liberatori" poi ti metti nelle loro mani anche DOPO la liberazione.
Appunto, E così la "liberazione" si trasforma semplicemente in un cambio di cocchiere.

Certo, poi c'è il cocchiere che dà le frustate e quello che invece dà gli zuccherini, ma in ogni caso è lui che decide dove andare, non il cavallo...
 
PanDemonio ha scritto:
Certo, poi c'è il cocchiere che dà le frustate e quello che invece dà gli zuccherini, ma in ogni caso è lui che decide dove andare, non il cavallo...

Comunque, tra un cocchiere con il cappello da ranger e uno con la barba e il lenzuolo in testa, se proprio devo scegliere preferisco il primo....
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Certo, poi c'è il cocchiere che dà le frustate e quello che invece dà gli zuccherini, ma in ogni caso è lui che decide dove andare, non il cavallo...

Comunque, tra un cocchiere con il cappello da ranger e uno con la barba e il lenzuolo in testa, se proprio devo scegliere preferisco il primo....
Io ho il cocchiere unico: la PanDemonia. Chi comanda al piano superiore non è più un problema cruciale, per me... :oops: :oops: :oops: :D
 
PanDemonio ha scritto:
jaccos ha scritto:
4- Preverivi essere liberato dai sovietici? :shock:
Preferivo che ci liberassimo da soli.
Se ciò fosse accaduto, oggi forse (e sottolineo forse) il tricolore, lo stesso che porto sulla spalla sinistra tutti i santi giorni, sarebbe stato rispettato e guardato con orgoglio anche fuori dagli stadi di calcio...
Eh, campa cavallo che l'erba cresce.
Mio nonno era partigiano e della resistenza me ne raccontò assai. Senza il supporto degli alleati la resistenza italiana (come quella francese) avrebbero combinato ben poco.
Certo, sarebbe stato bello liberarsi da soli ma dobbiamo essere onesti intellettualmente ed ammettere che non era possibile senza immensi aiuti esterni.
 
PanDemonio ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
ascolta pandemonio io in missione "di pace" o come dici tu "di guerra" ci sono andato REALMENTE
Anch'io. Tra l'altro prima di te.

E ne ho ricordi più o meno assimilabili ai tuoi. Ma questo non mi impedisce di pensare che il mio paese non ha speso milioni di euro, impegnato mezzi e uomini, e sacrificato vite dei suoi cittadini perché io potessi andare a distribuire le mie gallette e la mia acqua a qualche bambino nel corno d'Africa.

O che se lo ha fatto davvero per quello è l'ora di smettere, perché ci sono sicuramente sistemi meno costosi e più efficaci di farlo, e popolazioni che ne hanno molto più bisogno di quella afghana.

Detto questo, il tuo "gustandoti" te lo rimando indietro senza neanche commentarlo.

Buona serata
Si ma pandemonio, quali sarebbero questi sistemi meno costosi e più efficaci?
Quando una tirannia è intollerante e immensamente violenta non si può stare a guardare. Di fronte alle esecuzioni sommarie, alle torture, al terrorismo, alle pulizie etniche, agli stupri di massa, al disprezzo di ogni elementare diritto dell'individuo non si può fare gli gnorri.
Per fare un paragone, c'è chi di fronte a una donna incinta presa a calci da un delinquente si gira dall'altra parte... e chi no...
 
jaccos ha scritto:
Per fare un paragone, c'è chi di fronte a una donna incinta presa a calci da un delinquente si gira dall'altra parte... e chi no...

il problema è che se chi prende a calci la donna incinta è grande e grosso e magari circondato da una dozzina di altri energumeni, è più facile girarsi dall'altra parte.
Suppongo che non ci sia bisono di spiegare l'antifona, vero?
Oppure dobbiamo citare un po' di paesi in cui avvengono quelle cose che citavi ma la comunità internazionale bellamente se ne frega perché la real politik dice di non stuzzicare il cane (molto grosso) che ha interessi....
 
silverrain ha scritto:
jaccos ha scritto:
Per fare un paragone, c'è chi di fronte a una donna incinta presa a calci da un delinquente si gira dall'altra parte... e chi no...

il problema è che se chi prende a calci la donna incinta è grande e grosso e magari circondato da una dozzina di altri energumeni, è più facile girarsi dall'altra parte.
Suppongo che non ci sia bisono di spiegare l'antifona, vero?
Oppure dobbiamo citare un po' di paesi in cui avvengono quelle cose che citavi ma la comunità internazionale bellamente se ne frega perché la real politik dice di non stuzzicare il cane (molto grosso) che ha interessi....
Non è una questione di real politik ma di fare quello che si può e dei mezzi che si hanno per farlo.
Non posso io da solo salvare una donna incinta presa di mira da una dozzina di kick boxers, sarebbe un inutile suicidio. Allo stesso modo di fronte a 12 donne incinte prese a pugni da altrettanti delinquenti separatamente, potrò salvarne una, non tutte.
 
jaccos ha scritto:
Non è una questione di real politik ma di fare quello che si può e dei mezzi che si hanno per farlo.

real politik. perché si potrebbe "portare la democrazia", anzi no "fare una missione di pace" in paesi senza problemi di mezzi e di denaro. ma non lo si fa per real politik, c'è un guardiano bello e grosso, anzi anche due, che non vogliono.
real politik
 
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