<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Risparmi famiglie KO | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Risparmi famiglie KO

pi_greco ha scritto:
dipende molto dallo stile di vita...

...molti non sanno cosa voglia dire rinunciare...

...vedo persone che fanno lavori umili e poco pagati, eppure sono sempre attaccati al cellulare e con apparecchi nuovi...

...persone che non sanno cosa mettere nel frigo o nel serbatoio o come pagare i libri di scuola dell'obbligo ai figli, o le scarpe da ginnastica, ma hanno sempre le sigarette, i caffè in capsule della pubblicità, la colazione al bar e spesso aperitivi e pasti fuori casa (occhio e croce abitudini da oltre 10? al giorno in media, ovvero 3650 almeno all'anno 3660 per i bisestili)

poi mi prendono in giro perchè io non voglio mai andare fuori, o fare lo spritz, etcetc...

Quotone galattico e almeno 20 stelle!!!
 
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
dipende molto dallo stile di vita...

...molti non sanno cosa voglia dire rinunciare...

Consumismo: croce e delizia.

Accendi la tv o la radio o vedi pubblicità sui giornali e il caro marketing fa di tutto per farti sentire inadeguato se non hai o non fai determinate cose per lo più come dici tu superflue... e ci caschiamo. Perché desideriamo l'auto premium da mille cv per andare a lavoro e non ci basta una Dacia base o un usato vecchio? Perché il cellulare deve essere l'ultimo, perché le scarpe da ginnastica devono avere gli svirgoli, continuo all'infinito se vuoi. :)

I modelli da seguire oggi chi li crea? La scuola, la famiglia, l'educazione in generale o... appunto l'ufficio marketing di questo o quell'altro?

D'altro canto ricordi la pubblicità compra, fai girare l'economia? Se tutti mettiamo i pochi soldi sotto al materasso ci dicono che uccidiamo il sistema, che togliamo linfa vitale.

Un conto però è essere consumatore consapevole un altro è essere schiavi di modelli patinati.

Modesto parere, la scuola, a partire dalla scuola primaria, deve dare gli strumenti ai bambini per capire i messaggi pubblicitari che i mass media bombardano a tappeto. Compito arduo visto che il bambino tendenzialmente vuole uniformarsi alla massa e se la massa è fatta anche da genitori ipnotizzati...

A tal proposito http://www.youtube.com/watch?v=3RPDDKfm8UE
 
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Ho parlato con uno ieri che diceva di pensare concretamente a vendere casa, nota prima casa non seconda, per prenderne una più piccola e monetizzare qualcosa per stare più tranquillo...

Un modo perfetto per trovarsi con una casa più piccola e comunque senza soldi....

se pensi che per rogitare una casetta da 120.000 euri ci vogliono un 7500 E :evil:
no, dai, noi ci siamo rivolti al notaio che gode della migliore fama della mia città ed abbiamo speso 5800? per un saldo ben superiore...

quando :?:
oggi e' praticamente il minimo sindacale....solo di bolli :evil:
 
alexmed ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ha cominciato ad erodere.... :?:
alcuni han gia' finito e stanno vendendo gli ori di famiglia

Ho parlato con uno ieri che diceva di pensare concretamente a vendere casa, nota prima casa non seconda, per prenderne una più piccola e monetizzare qualcosa per stare più tranquillo... ma si è spaventato della quotazione attuale che gli hanno fatto della sua casa.

Se va avanti cosi' pezzo di terreno roulotte + preingresso In legno .... Enon scherzo... Almeno si risparmia l'ici.
Certo si potrebbeare come a Trenten dove per poche decine di euri vengono affittate le case popolari a det erminate etnie... E poi li vedi in giro con maserati...g
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Ho parlato con uno ieri che diceva di pensare concretamente a vendere casa, nota prima casa non seconda, per prenderne una più piccola e monetizzare qualcosa per stare più tranquillo...

Un modo perfetto per trovarsi con una casa più piccola e comunque senza soldi....

se pensi che per rogitare una casetta da 120.000 euri ci vogliono un 7500 E :evil:
no, dai, noi ci siamo rivolti al notaio che gode della migliore fama della mia città ed abbiamo speso 5800? per un saldo ben superiore...

quando :?:
oggi e' praticamente il minimo sindacale....solo di bolli :evil:
febbraio 2011, verificato ieri le cifre su rogito e su fattura del notaio, nonchè sulla matrice dell'assegno...
 
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
dipende molto dallo stile di vita...

...molti non sanno cosa voglia dire rinunciare...

Consumismo: croce e delizia.

Accendi la tv o la radio o vedi pubblicità sui giornali e il caro marketing fa di tutto per farti sentire inadeguato se non hai o non fai determinate cose per lo più come dici tu superflue... e ci caschiamo. Perché desideriamo l'auto premium da mille cv per andare a lavoro e non ci basta una Dacia base o un usato vecchio? Perché il cellulare deve essere l'ultimo, perché le scarpe da ginnastica devono avere gli svirgoli, continuo all'infinito se vuoi. :)

I modelli da seguire oggi chi li crea? La scuola, la famiglia, l'educazione in generale o... appunto l'ufficio marketing di questo o quell'altro?

D'altro canto ricordi la pubblicità compra, fai girare l'economia? Se tutti mettiamo i pochi soldi sotto al materasso ci dicono che uccidiamo il sistema, che togliamo linfa vitale.

Un conto però è essere consumatore consapevole un altro è essere schiavi di modelli patinati.

Modesto parere, la scuola, a partire dalla scuola primaria, deve dare gli strumenti ai bambini per capire i messaggi pubblicitari che i mass media bombardano a tappeto. Compito arduo visto che il bambino tendenzialmente vuole uniformarsi alla massa e se la massa è fatta anche da genitori ipnotizzati...
La scuola è fatta da quelle stesse persone che prima della prima campanella e dopo l'ultima sono esattamente uguali a me e a te e a tutti gli altri

la scuola è una via, l'insegnate una guida più o meno capace di aiutarti o addirittura ostacolarti (purtroppo) ma se non hai voglia di camminare e a casa non ti hanno neppure insegnato ad allacciarti le scarpe per camminare meglio...
 
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Ho parlato con uno ieri che diceva di pensare concretamente a vendere casa, nota prima casa non seconda, per prenderne una più piccola e monetizzare qualcosa per stare più tranquillo...

Un modo perfetto per trovarsi con una casa più piccola e comunque senza soldi....

se pensi che per rogitare una casetta da 120.000 euri ci vogliono un 7500 E :evil:
no, dai, noi ci siamo rivolti al notaio che gode della migliore fama della mia città ed abbiamo speso 5800? per un saldo ben superiore...

quando :?:
oggi e' praticamente il minimo sindacale....solo di bolli :evil:
febbraio 2011, verificato ieri le cifre su rogito e su fattura del notaio, nonchè sulla matrice dell'assegno...

Vedi MP....ciao
 
manuel46 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
dipende molto dallo stile di vita...

...molti non sanno cosa voglia dire rinunciare...

...vedo persone che fanno lavori umili e poco pagati, eppure sono sempre attaccati al cellulare e con apparecchi nuovi...

...persone che non sanno cosa mettere nel frigo o nel serbatoio o come pagare i libri di scuola dell'obbligo ai figli, o le scarpe da ginnastica, ma hanno sempre le sigarette, i caffè in capsule della pubblicità, la colazione al bar e spesso aperitivi e pasti fuori casa (occhio e croce abitudini da oltre 10? al giorno in media, ovvero 3650 almeno all'anno 3660 per i bisestili)

poi mi prendono in giro perchè io non voglio mai andare fuori, o fare lo spritz, etcetc...

Quotone galattico e almeno 20 stelle!!!
Premesso che trovo assurdo rinunciare a soddisfare bisogni primari come l'alimentazione, la salute e l'educazione dei figli per altro, va anche detto che la vita di una persona non può ridursi al solo studiare, lavorare, fare dei figli e mantenerli e morire. Se uno non può nemmeno prendersi un caffè al bar, fumare qualche sigaretta e bere un aperitivo...
Io ho conosciuto gente con l'OSSESSIONE del risparmio. Persone che hanno vissuto e vivono privandosi di tutto per poter lasciare qualche soldo in più ai figli. Roba che quando li vedi per strada pensi siano dei barboni per come vanno in giro, ma magari hanno patrimoni notevoli. I figli probabilmente avranno qualche soldo in più, ma loro hanno vissuto una vita decisamente poco piacevole.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
manuel46 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
dipende molto dallo stile di vita...

...molti non sanno cosa voglia dire rinunciare...

...vedo persone che fanno lavori umili e poco pagati, eppure sono sempre attaccati al cellulare e con apparecchi nuovi...

...persone che non sanno cosa mettere nel frigo o nel serbatoio o come pagare i libri di scuola dell'obbligo ai figli, o le scarpe da ginnastica, ma hanno sempre le sigarette, i caffè in capsule della pubblicità, la colazione al bar e spesso aperitivi e pasti fuori casa (occhio e croce abitudini da oltre 10? al giorno in media, ovvero 3650 almeno all'anno 3660 per i bisestili)

poi mi prendono in giro perchè io non voglio mai andare fuori, o fare lo spritz, etcetc...

Quotone galattico e almeno 20 stelle!!!
Premesso che trovo assurdo rinunciare a soddisfare bisogni primari come l'alimentazione, la salute e l'educazione dei figli per altro, va anche detto che la vita di una persona non può ridursi al solo studiare, lavorare, fare dei figli e mantenerli e morire. Se uno non può nemmeno prendersi un caffè al bar, fumare qualche sigaretta e bere un aperitivo...
Io ho conosciuto gente con l'OSSESSIONE del risparmio. Persone che hanno vissuto e vivono privandosi di tutto per poter lasciare qualche soldo in più ai figli. Roba che quando li vedi per strada pensi siano dei barboni per come vanno in giro, ma magari hanno patrimoni notevoli. I figli probabilmente avranno qualche soldo in più, ma loro hanno vissuto una vita decisamente poco piacevole.

io sono figlio di uno di quelli....
magari non ossessionato, ma quasi, si.
Ma il piacere non e' quello di lasciare qualche soldo di piu',
pensa a zio Paperone ;)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
manuel46 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
dipende molto dallo stile di vita...

...molti non sanno cosa voglia dire rinunciare...

...vedo persone che fanno lavori umili e poco pagati, eppure sono sempre attaccati al cellulare e con apparecchi nuovi...

...persone che non sanno cosa mettere nel frigo o nel serbatoio o come pagare i libri di scuola dell'obbligo ai figli, o le scarpe da ginnastica, ma hanno sempre le sigarette, i caffè in capsule della pubblicità, la colazione al bar e spesso aperitivi e pasti fuori casa (occhio e croce abitudini da oltre 10? al giorno in media, ovvero 3650 almeno all'anno 3660 per i bisestili)

poi mi prendono in giro perchè io non voglio mai andare fuori, o fare lo spritz, etcetc...

Quotone galattico e almeno 20 stelle!!!
Premesso che trovo assurdo rinunciare a soddisfare bisogni primari come l'alimentazione, la salute e l'educazione dei figli per altro, va anche detto che la vita di una persona non può ridursi al solo studiare, lavorare, fare dei figli e mantenerli e morire. Se uno non può nemmeno prendersi un caffè al bar, fumare qualche sigaretta e bere un aperitivo...
Io ho conosciuto gente con l'OSSESSIONE del risparmio. Persone che hanno vissuto e vivono privandosi di tutto per poter lasciare qualche soldo in più ai figli. Roba che quando li vedi per strada pensi siano dei barboni per come vanno in giro, ma magari hanno patrimoni notevoli. I figli probabilmente avranno qualche soldo in più, ma loro hanno vissuto una vita decisamente poco piacevole.
allora hai conosciuto i miei nonni, i miei genitori e me con mia moglie e mia sorella (o cognata che dir si voglia)... i miei trisavoli erano sottoproletari (braccianti), bisnonni contadini, i nonni contadini (mezzi operai), i genitori operai/impiegati (mezzi contadini), io ora sono dirigente mia sorella docente, idem per la famiglia di mia moglie, spero che no vada tutto sprecato in questo paese ingrato e che la nuova generazione per cui la mia (della mia famiglia sta facendo sacrifici e risparmio feroce) possa raccoglierne i frutti e reinvestirli o fare fagotto per lidi più promettenti... non si riduce solo al soldo, ma alla qualità di vita e di soddisfazione personale e professionale
 
Non ho capito il nesso. I miei due nonni facevano l'uno l'operaio della Fiat e l'altro il ferroviere, i miei genitori fanno l'uno il dirigente di un istituto di credito e l'altra il funzionario in un'altra grossa azienda, io faccio il quadro. Il dovere dei miei genitori era quello di farmi studiare e darmi gli strumenti per giocarmela nella società e non farmi mancare nulla quando non lavoravo, non certo quello di rinunciare totalmente alla loro vita per poter lasciare a me qualcosa in più.
 
pi_greco ha scritto:
...la scuola è una via, l'insegnante una guida più o meno capace di aiutarti o addirittura ostacolarti (purtroppo) ma se non hai voglia di camminare e a casa non ti hanno neppure insegnato ad allacciarti le scarpe per camminare meglio...

Amen.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non ho capito il nesso. I miei due nonni facevano l'uno l'operaio della Fiat e l'altro il ferroviere, i miei genitori fanno l'uno il dirigente di un istituto di credito e l'altra il funzionario, io faccio il quadro. Il dovere dei miei genitori era quello di farmi studiare e darmi gli strumenti per giocarmela nella società e non farmi mancare nulla quando non lavoravo, non certo quello di rinunciare totalmente alla loro vita per poter lasciare a me qualcosa in più.

Questo sarebbe il dovere di tutti i genitori. Fare anche tutto il resto che hai citato ma senza essere dirigenti di un istituto di credito, permettimi, non è così semplice. Ci credo che non afferri il nesso, parti dal presupposto che ce ne sia sempre d'avanzo. Invece, parrà strano ma non possiamo essere tutti direttori di qualcosa nè tutti figli dei direttori medesimi nè tantomeno sicuri a priori di riuscire a superare le imprese dei nostri genitori. Queste persone normali, (anche) per il bene della loro discendenza hanno dovuto rinunciare a parti più o meno estese della loro vita. La vita gli stava dando poco e oggettivamente non c'era altro da fare. Togliessimo anche questo, certi baldi giovanotti di oggi cosa potrebbero sperperare? :rolleyes:
 
Se stiamo parlando di risparmi, parliamo di qualcosa che per definizione avanza. La persona che non riesce, pur volendo, a garantire la possibilità di studiare ai figli, una vita relativamente buona prima della fase lavorativa e non riesce a lasciare loro nulla, non ha colpe e non rientra in questo discorso.

Per il resto ripeto, io trovo che i genitori che ne hanno la possibilità, hanno il dovere di garantire ai figli una buona formazione e il mantenimento nella fase che precede il lavoro. E i figli che ne hanno beneficiato devono ringraziare, come ho sempre fatto io. Vivere di stenti per lasciare in eredità patrimoni ai figli non rientra nei doveri dei genitori. Poi ognuno si regola di conseguenza, io non lo farei.

Sul punto che riguarda me, i miei genitori lavorano da 40 anni e sono a fine carriera. Mio padre è figlio di un ferroviere e ha iniziato facendo l'impiegato. E comunque adesso non è certo ricco, come non lo sono io.
 
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