<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Riforma del fisco | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Riforma del fisco

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bellafobia ha scritto:
ridurre le tasse per chi vede eroso il potere d'acquisto (tanti); aumentarle a chi si arricchisce in manera smisurata (pochi). Galera per chi evade ed elude il fisco. Altro che aumentare l'IVA :rolleyes:
tassazione delle rendite finanziarie al livello medio europeo, riduzione delle tasse per chi è precario, per le famiglie (sulla base di coefficienti famigliari che tengano conto della numerosità, del reddito complessivo e delle proprietà): così le cose cambierebbero in meglio.
Se la ricchezza si concentra in poche famiglie, il fisco deve redistribuire le risorse con la progressività: l'IVA non è progressiva (va in c*lo a tutti)
Le imposte dirette sono progressive PER CHI LE VERSA. Ridurre le imposte dirette ed alzare l'IVA sarebbe invece una manovra corretta, anche perché restringerebbe leggermente l'evasione.
Saluti
e su quali basi? :shock: chi non paga 100 non pagherebbe nemmeno 50 di tasse...questa è una cosa non dimostrabile. La lotta all'evasione fa aumentare gli introiti dello stato: la riduzione delle imposte...è comoda solo per chi già le paga ;)
 
bellafobia ha scritto:
e su quali basi? :shock: chi non paga 100 non pagherebbe nemmeno 50 di tasse...questa è una cosa non dimostrabile. La lotta all'evasione fa aumentare gli introiti dello stato: la riduzione delle imposte...è comoda solo per chi già le paga ;)[/quote]
No. C'è una logica. Da una parte aumentando controlli e sanzioni, se riduci il "vantaggio" ad evadere una quota significativa NON lo farà.
Come avviene negli USA.
 
bellafobia ha scritto:
...questa è una cosa non dimostrabile.

no, questa è una cosa che avviene in tutti i posti civili

bellafobia ha scritto:
la riduzione delle imposte...è comoda solo per chi già le paga ;)
il quale, visto che appunto già paga le tasse, si merita anche di essere messo al centro delle attenzioni e godere qualche comodità.
no?
 
belpietro ha scritto:
bellafobia ha scritto:
...questa è una cosa non dimostrabile.

no, questa è una cosa che avviene in tutti i posti civili

bellafobia ha scritto:
la riduzione delle imposte...è comoda solo per chi già le paga ;)
il quale, visto che appunto già paga le tasse, si merita anche di essere messo al centro delle attenzioni e godere qualche comodità.
no?
non c'è niente di male a far pagare meno tasse ai cittadini che si impoveriscono quando non c'è bisogno di soldi... ma non è questo il caso. non è giusto che chi fino ad ora non ha mai pagato o ha pagato poco rispetto a quanto doveva, possa fare il furbo e pagarle solo perchè sono "magicamente" diminuite (ma quei soldi da qualche parte devono pur essere presi). Ripeto: aumentare l'iva e ridurre l'irpef e una misura contro la progressività e la redistribuzione della ricchezza dato che la prima la pagano tutti in egual misura(e sarà sui generi di largo consumo) mentre la seconda non la pagano in molti (che dovrebbero stare in galera e vendersi le mutande per tornare in regola) e dunque si dovrebbe operare nel senso di far pagare l'irpef a tutti per poi ridurla
 
bellafobia ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bellafobia ha scritto:
ridurre le tasse per chi vede eroso il potere d'acquisto (tanti); aumentarle a
Le imposte dirette sono progressive PER CHI LE VERSA. Ridurre le imposte dirette ed alzare l'IVA sarebbe invece una manovra corretta, anche perché restringerebbe leggermente l'evasione.
Saluti
e su quali basi? :shock: chi non paga 100 non pagherebbe nemmeno 50 di tasse...questa è una cosa non dimostrabile. La lotta all'evasione fa aumentare gli introiti dello stato: la riduzione delle imposte...è comoda solo per chi già le paga ;)
la vedo come te; se l'aliquota scende di un paio di punti, chi evade continuerà a farlo. Anche perchè la evasione è un crimine che paga; vari personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport lo confermano. Dovevi 100? trattiamo......e te la cavi con 30
E io pago"... :evil:
 
bumper morgan ha scritto:
Anche perchè la evasione è un crimine che paga; vari personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport lo confermano. Dovevi 100? trattiamo......e te la cavi con 30
E io pago"... :evil:
Il fatto che dovevi 100 è, di solito, una mera ipotesi del fisco, che ama sparare alto sapendo che poi si tratta.
Per esperienza, alla prima richiesta il fisco moltiplica il "giusto" mininimo per un fattore 2 se non (ben) di più, proprio perchè dopo parte la trattativa tipica del mercato dei suini e dei bovini.
Nel caso dei personaggi famosi pizzicati alcuni anni orsono, sta tranquillo che se l'amministrazione finanziaria ha chiuso un certo tipo accordo è perché aveva la sua bella convenienza.
E qui mi fermo ;)
 
bellafobia ha scritto:
ridurre le tasse per chi vede eroso il potere d'acquisto (tanti); aumentarle a chi si arricchisce in manera smisurata (pochi). Galera per chi evade ed elude il fisco. Altro che aumentare l'IVA :rolleyes:
tassazione delle rendite finanziarie al livello medio europeo, riduzione delle tasse per chi è precario, per le famiglie (sulla base di coefficienti famigliari che tengano conto della numerosità, del reddito complessivo e delle proprietà): così le cose cambierebbero in meglio.
Se la ricchezza si concentra in poche famiglie, il fisco deve redistribuire le risorse con la progressività: l'IVA non è progressiva (va in c*lo a tutti)

Dare al fisco il ruolo del Robin Hood moderno in effetti è un ottimo metodo... per portare alla recessione.

Sulle rendite finanziarie invece posso essere anche d'accordo SE E SOLAMENTE SE l'innalzamento della tassazione in quest'area è accoppiata ad un abbassamento del restante prelievo fiscale.

L'obiettivo di avere una tassazione delle rendite più alte non deve infatti essere "far piangere i ricchi" (cit.), quanto rendere maggiormente appetibile l'investimento in attività produttive relativamente agli asset finanziari.
Detto questo, non leggo nessuno dei Robin Hood a favore della tassazione delle rendite commentare sull'impatto che ciò avrebbe sul debito pubblico italiano....
 
belpietro ha scritto:
bellafobia ha scritto:
...questa è una cosa non dimostrabile.

no, questa è una cosa che avviene in tutti i posti civili

bellafobia ha scritto:
la riduzione delle imposte...è comoda solo per chi già le paga ;)
il quale, visto che appunto già paga le tasse, si merita anche di essere messo al centro delle attenzioni e godere qualche comodità.
no?

Esatto

Tra l'altro si tratta più di una teoria, considerando che si basa sul concetto di rischio-rendimento generalmente accettato da tutte le scienze umanistiche e applicato all'evasione fiscale, dove:
- Il rendimento è la differenza tra non pagare le tasse e pagarle, per cui direttamente proporzionale al carico fiscale complessivo
- Il rischio è la volatilità dei flussi di cassa, in questo caso le uscite legate all'essere "beccati"

Poi che sulla dimensione rischio si possa/ debba lavorare non ci sono dubbi...
 
spartacodaitri ha scritto:
non ho detto di alzare le tasse :shock:
ho detto che non credo che abbassandole, chi e' abituato
ad evadere si ravveda.
Basta semplificare anche la dichiarazione dei redditi e poi controllare seriamente (non coi metodi mafiosi di studi di settore ed estorsioni Esatri di adesso
 
SIMObmw||| ha scritto:
bellafobia ha scritto:
ridurre le tasse per chi vede eroso il potere d'acquisto (tanti); aumentarle a chi si arricchisce in manera smisurata (pochi). Galera per chi evade ed elude il fisco. Altro che aumentare l'IVA :rolleyes:
tassazione delle rendite finanziarie al livello medio europeo, riduzione delle tasse per chi è precario, per le famiglie (sulla base di coefficienti famigliari che tengano conto della numerosità, del reddito complessivo e delle proprietà): così le cose cambierebbero in meglio.
Se la ricchezza si concentra in poche famiglie, il fisco deve redistribuire le risorse con la progressività: l'IVA non è progressiva (va in c*lo a tutti)

Dare al fisco il ruolo del Robin Hood moderno in effetti è un ottimo metodo... per portare alla recessione.

Sulle rendite finanziarie invece posso essere anche d'accordo SE E SOLAMENTE SE l'innalzamento della tassazione in quest'area è accoppiata ad un abbassamento del restante prelievo fiscale.

L'obiettivo di avere una tassazione delle rendite più alte non deve infatti essere "far piangere i ricchi" (cit.), quanto rendere maggiormente appetibile l'investimento in attività produttive relativamente agli asset finanziari.
Detto questo, non leggo nessuno dei Robin Hood a favore della tassazione delle rendite commentare sull'impatto che ciò avrebbe sul debito pubblico italiano....

Tassare il risparmio e' veramente darsi la zappa sui piedi. Le speculazioni sono una cosa, ma i fondi d'investimento sono ben altro (anche se comunque c'e' ovviamente una certa commistione).
Quanto al "ridistribuire la ricchezza", e' un concetto comunista che non puo' e non deve avere nessuno spazio in un paese civile e democratico. Come l'IVA, che e' un vero e proprio furto di stato che per giunta va a colpire maggiormente proprio i contribuenti con minor "inerzia" economica e che dunque massimamente risentono anche del piu' piccolo problema di liquidita'.
In un paese come l'Italia le tasse vanno ridotte PER TUTTI: per i privati, come per le imprese, che sono ormai allo stremo. Chi parla di aumentare le tasse alle imprese per ridurle ai dipendenti si dimentica (finge di dimenticare) che senza imprese non ci sono dipendenti, e abbiamo gia' un tasso di disoccupazione sufficientemente alto senza strangolare chi da' lavoro! Vogliamo ridurre la disoccupazione? Riduciamo il costo del lavoro, riduciamo le tasse alle imprese e miglioriamo i meccanismi di flessibilita' del lavoro, cosi' si sistemano anche un po' di precari...
 
99octane ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
non ho detto di alzare le tasse :shock:
ho detto che non credo che abbassandole, chi e' abituato
ad evadere si ravveda.
Basta semplificare anche la dichiarazione dei redditi e poi controllare seriamente (non coi metodi mafiosi di studi di settore ed estorsioni Esatri di adesso

Ma dai....
i grandi evasori hanno commercialisti coi controc....
semplificare le modalita' va comunque sempre bene,
ma poi va disocupato il famoso ufficio
" C.C.S. :D "
 
SIMObmw||| ha scritto:
bellafobia ha scritto:
ridurre le tasse per chi vede eroso il potere d'acquisto (tanti); aumentarle a chi si arricchisce in manera smisurata (pochi). Galera per chi evade ed elude il fisco. Altro che aumentare l'IVA :rolleyes:
tassazione delle rendite finanziarie al livello medio europeo, riduzione delle tasse per chi è precario, per le famiglie (sulla base di coefficienti famigliari che tengano conto della numerosità, del reddito complessivo e delle proprietà): così le cose cambierebbero in meglio.
Se la ricchezza si concentra in poche famiglie, il fisco deve redistribuire le risorse con la progressività: l'IVA non è progressiva (va in c*lo a tutti)

Dare al fisco il ruolo del Robin Hood moderno in effetti è un ottimo metodo... per portare alla recessione.

Sulle rendite finanziarie invece posso essere anche d'accordo SE E SOLAMENTE SE l'innalzamento della tassazione in quest'area è accoppiata ad un abbassamento del restante prelievo fiscale.

L'obiettivo di avere una tassazione delle rendite più alte non deve infatti essere "far piangere i ricchi" (cit.), quanto rendere maggiormente appetibile l'investimento in attività produttive relativamente agli asset finanziari.
Detto questo, non leggo nessuno dei Robin Hood a favore della tassazione delle rendite commentare sull'impatto che ciò avrebbe sul debito pubblico italiano....

piu' che tassare le rendite finanziarie, BOT e BOND
( a meno che non si parli di cifre veramente impegnative )
che trovo ingiusto per 2 motivi
-quei soldi ( liquidazioni risparmi ) sono gia' stati tassati
-quei soldi servono a finanziare ' l' economia
( oggi doppiamente in quanto le banche hanno poca liquidita' )
tasserei le azioni nel caso vengano rivendute entro 10/20/30 gg
dall' acquisto,
nonche' case di lusso, panfili e simili....
c'e' troppa gente che dichiara 15.000 euri e possiede patrimoni
di questo tipo.
 
spartacodaitri ha scritto:
99octane ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
non ho detto di alzare le tasse :shock:
ho detto che non credo che abbassandole, chi e' abituato
ad evadere si ravveda.
Basta semplificare anche la dichiarazione dei redditi e poi controllare seriamente (non coi metodi mafiosi di studi di settore ed estorsioni Esatri di adesso

Ma dai....
i grandi evasori hanno commercialisti coi controc....
semplificare le modalita' va comunque sempre bene,
ma poi va disocupato il famoso ufficio
" C.C.S. :D "
Piu' complessa e' la norma, piu' difficile e oneroso e' verificare, piu' scappatoie trova chi vuole e sa cercarle. E' il caso italiano, dove (come sempre in Italia) per controllare tutto non si verifica niente.
Negli Stati Uniti la dichiarazione dei redditi e' un foglietto semplicissimo, fronte e retro, dove dichiari cosa hai percepito e cosa hai speso di detraibile. Le aliquote fiscali sono eque ed accettabili. Dichiari il falso? Se ti beccano (e se controllano non ci vuol niente a beccarti) ti fai vent'anni di carcere. Anche la mafia paga scrupolosamente le tasse. Lo zio Al lo sa bene. ;)
 
99octane ha scritto:
Negli Stati Uniti la dichiarazione dei redditi e' un foglietto semplicissimo, fronte e retro, dove dichiari cosa hai percepito e cosa hai speso di detraibile.
Octane, questa volta l'hai fatta fuori :lol: solo per il "1040" (il modellino base, per capirici) sono 179 pagine di istruzioni ufficiali contro le 101 del nostri Unico PF
http://www.irs.gov/pub/irs-pdf/i1040.pdf

Unico PF 2011

(cioè: il modellino è "compatto", ma solo apparentemente "easy"

Le aliquote fiscali sono eque ed accettabili.
Verissimo

Dichiari il falso? Se ti beccano (e se controllano non ci vuol niente a beccarti) ti fai vent'anni di carcere. Anche la mafia paga scrupolosamente le tasse. Lo zio Al lo sa bene. ;)
Verissimo e sacrosanto

Tant'è che negli States si usa dire "sicuro come la morte e le tasse"
In Italia ci accontentiamo della prima 8)
 
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