@ Nama:
grazie, si tratta di una cosa molto bella, che mi ha fatto riflettere con un pizzico di malinconia ed un sorriso di gioia.
@ tutti
Ciao, scusate l'assenza da molto tempo, tutto procede bene ma con ritmi molto elevati: a Luglio cambierò lavoro e mi sto attrezzando per fare il passaggio di consegne nel modo più completo e chiaro possibile, per far ciò occorre dedicare molto tempo. Dopo Luglio in compenso non avrò più orari, per cui credo che la mia presenza sarà piuttosto discontinua. Saluto tutti ed in particolare chi ho avuto il piacere di conoscere personalmente a Cornelliano d'Alba.
@ Miranda
Sono molto contento che tu e tuo figlio vi stiate "parlando", ancorché con parola scritta piuttosto che parlata: meno imbarazzi, zero comunicazione non verbale, meno impulsività e più tempo per riflettere. Può sembrare strano che un genitore ed un figlio comunichino "a distanza", ma meglio così che un muro contro muro. E' una buona cosa, mantieni il canale di comunicazione aperto, senza saturarlo di parole, ma senza neanche farlo affievolire.
grazie, si tratta di una cosa molto bella, che mi ha fatto riflettere con un pizzico di malinconia ed un sorriso di gioia.
@ tutti
Ciao, scusate l'assenza da molto tempo, tutto procede bene ma con ritmi molto elevati: a Luglio cambierò lavoro e mi sto attrezzando per fare il passaggio di consegne nel modo più completo e chiaro possibile, per far ciò occorre dedicare molto tempo. Dopo Luglio in compenso non avrò più orari, per cui credo che la mia presenza sarà piuttosto discontinua. Saluto tutti ed in particolare chi ho avuto il piacere di conoscere personalmente a Cornelliano d'Alba.
@ Miranda
Sono molto contento che tu e tuo figlio vi stiate "parlando", ancorché con parola scritta piuttosto che parlata: meno imbarazzi, zero comunicazione non verbale, meno impulsività e più tempo per riflettere. Può sembrare strano che un genitore ed un figlio comunichino "a distanza", ma meglio così che un muro contro muro. E' una buona cosa, mantieni il canale di comunicazione aperto, senza saturarlo di parole, ma senza neanche farlo affievolire.