DareAvere ha scritto:
...la pessima amministrazione a tutti i livelli...
Compreso quello di tante famiglie e di tante persone.
Pensare che ci sia una netta distinzione tra
"noi" e
"loro", ovvero tra i normali cittadini e gli amministratori pubblici e i politici, mi sembra un approccio alquanto illusorio, se non ipocrita.
Amministratori e politici vengono
eletti; la cosa che più conviene loro fare per conservare la poltrona, ovvero per essere
rieletti, è soddisfare le esigenze dei rispettivi elettori.
Senza andare in cerca di grandi realtà più o meno lontane, basta per esempio osservare la storia recente di moltissimi comuni medio piccoli (anche del
nord, eccome): l'amministrazione che assumesse un atteggiamento rigoroso in merito a piani regolatori e concessioni edilizie, contrastando
sul serio intrallazzi e trucchetti e manovre di aggiramento,
non verrebbe certamente rieletta.
Così come non verrebbe rieletta, con ogni probabilità, l'amministrazione che rifiutasse di indebitarsi e quindi non realizzasse ad esempio assurde piste ciclabili o rotatorie. Per non parlare di un'amministrazione che ostacolasse, anziché promuovere, la costruzione di nuovi e totalmente inutili (se non a chi guadagna dalla costruzione stessa, compresi ovviamente tutti i lavoratori che vi prendono parte) insediamenti industriali.