<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Riepilogando sull' andazzo della Economia | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Riepilogando sull' andazzo della Economia

morgan65 ha scritto:
jaccos ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
La Spagna aveva basato la propria vorticosa crescita prevalentemente sul settore immobiliare,

e sul turismo...
agricoltura.... ricerca... e molti altri campi... sono meno fessi di quel che sembra...

Non so' se lo sapete ma le fragole spagnole sono
le uniche a poter impiegare pesticidi proibiti nel resto della UE
Le migliori che abbia mai mangiato sono quelle olandesi... un'esplosione di gusto e profumo, rosse fino al centro.... divine... ;)
 
morgan65 ha scritto:
jaccos ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
La Spagna aveva basato la propria vorticosa crescita prevalentemente sul settore immobiliare,

e sul turismo...
agricoltura.... ricerca... e molti altri campi... sono meno fessi di quel che sembra...

Non so' se lo sapete ma le fragole spagnole sono
le uniche a poter impiegare pesticidi proibiti nel resto della UE

Si sa il motivo?
 
morgan65 ha scritto:
jaccos ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
La Spagna aveva basato la propria vorticosa crescita prevalentemente sul settore immobiliare,

e sul turismo...
agricoltura.... ricerca... e molti altri campi... sono meno fessi di quel che sembra...

Non so' se lo sapete ma le fragole spagnole sono
le uniche a poter impiegare pesticidi proibiti nel resto della UE

delle fragole non lo sapevo, sapevo delle arance (che stravendono in tutta europa Italia compresa)
 
jaccos ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Voglio dire che il turismo è una leva potentissima e inimitabile. Noi potremmo anche vivere di solo turismo, campo che invece snobbiamo.
++++
Con questo voglio dire che camminiamo sull'oro senza rendercene conto... :rolleyes:
Qua mi tappi la bocca :lol:
E' purtroppo vero, salvo eccezioni gestiamo male il settore e spesso trattiamo pure peggio gli ospiti. :cry:
Il funzionamento del turismo lo conosco bene (se non altro per motivi di studio). In italia potremmo per davvero vivere solo di quello e di tutto quanto ad esso correlato, non scherzo.
Il fatto è che gestiamo male lo sviluppo turistico, la conservazione dei beni culturali, per non parlare dell'ambiente. Poi è anche una questione di decoro, di onestà (quanti ristoratori se ne aprofittano) ...
ma il problema principale è proprio la mentalità, dobbiamo capire che i turisti non sono un intralcio ma una risorsa da sviluppare (non esiste cosa migliore del passaparola e sono convinto di aver fatto qualcosa di buono per venezia con quei turisti)...

Sono anni che lo vado dicendo. Mi sono ridotto a fare le ferie all'estero perchè costano meno e mi stendono il tappeto rosso quando mi vedono arrivare.
Qui pare che dò fastidio.
Con queste teste non andremo lontano.
 
migliazziblu ha scritto:
Ripresa:
Di questo passo quando si presume sara' il ritorno ai livelli Precrisi.....
USA........Marzo 2011
D.............Giugno 2011
JAP........ Set 2011
F..............Dic 2011
Uk...........Marzo 2012
Ita............Dic 2013
E..............Set 2017
EWWWWWWIWWWWAAAAAAAAAAAA, non siamo gli ultimi.....
Fonte: centro studi Confindustria
Ciao

intanto, altri soloni se ne escono con la revisione al rialzo della crescita in Europa (un pochino - poco - anche per l'Italia) e al ribasso per USA e Giappone.

http://www.corriere.it/economia/10_ottobre_06/pil-ocse-italia_e07af5c6-d130-11df-b040-00144f02aabc.shtml

l'unica cosa che si può dire con certezza sull'economia, è che io continuo a dover fare economie....
 
DareAvere ha scritto:
...la pessima amministrazione a tutti i livelli...
Compreso quello di tante famiglie e di tante persone.
Pensare che ci sia una netta distinzione tra "noi" e "loro", ovvero tra i normali cittadini e gli amministratori pubblici e i politici, mi sembra un approccio alquanto illusorio, se non ipocrita.
Amministratori e politici vengono eletti; la cosa che più conviene loro fare per conservare la poltrona, ovvero per essere rieletti, è soddisfare le esigenze dei rispettivi elettori.

Senza andare in cerca di grandi realtà più o meno lontane, basta per esempio osservare la storia recente di moltissimi comuni medio piccoli (anche del nord, eccome): l'amministrazione che assumesse un atteggiamento rigoroso in merito a piani regolatori e concessioni edilizie, contrastando sul serio intrallazzi e trucchetti e manovre di aggiramento, non verrebbe certamente rieletta.
Così come non verrebbe rieletta, con ogni probabilità, l'amministrazione che rifiutasse di indebitarsi e quindi non realizzasse ad esempio assurde piste ciclabili o rotatorie. Per non parlare di un'amministrazione che ostacolasse, anziché promuovere, la costruzione di nuovi e totalmente inutili (se non a chi guadagna dalla costruzione stessa, compresi ovviamente tutti i lavoratori che vi prendono parte) insediamenti industriali.
 
marimasse ha scritto:
DareAvere ha scritto:
...la pessima amministrazione a tutti i livelli...
Compreso quello di tante famiglie e di tante persone.
Pensare che ci sia una netta distinzione tra "noi" e "loro", ovvero tra i normali cittadini e gli amministratori pubblici e i politici, mi sembra un approccio alquanto illusorio, se non ipocrita.
Amministratori e politici vengono eletti; la cosa che più conviene loro fare per conservare la poltrona, ovvero per essere rieletti, è soddisfare le esigenze dei rispettivi elettori.

Senza andare in cerca di grandi realtà più o meno lontane, basta per esempio osservare la storia recente di moltissimi comuni medio piccoli (anche del nord, eccome): l'amministrazione che assumesse un atteggiamento rigoroso in merito a piani regolatori e concessioni edilizie, contrastando sul serio intrallazzi e trucchetti e manovre di aggiramento, non verrebbe certamente rieletta.
Così come non verrebbe rieletta, con ogni probabilità, l'amministrazione che rifiutasse di indebitarsi e quindi non realizzasse ad esempio assurde piste ciclabili o rotatorie. Per non parlare di un'amministrazione che ostacolasse, anziché promuovere, la costruzione di nuovi e totalmente inutili (se non a chi guadagna dalla costruzione stessa, compresi ovviamente tutti i lavoratori che vi prendono parte) insediamenti industriali.
Il ragionamento è in parte corretto, in parte no.
E' vero siamo un popolo di furbetti. Ma è anche vero che la politica innalza delle "barriere all'entrata" non indifferenti. E' autoreferenziale e non è un caso se sono più di 15 anni che vediamo sempre le stesse facce. Senza contare tramacci e favori vari... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
DareAvere ha scritto:
...la pessima amministrazione a tutti i livelli...
Compreso quello di tante famiglie e di tante persone.
Pensare che ci sia una netta distinzione tra "noi" e "loro", ovvero tra i normali cittadini e gli amministratori pubblici e i politici, mi sembra un approccio alquanto illusorio, se non ipocrita.
Amministratori e politici vengono eletti; la cosa che più conviene loro fare per conservare la poltrona, ovvero per essere rieletti, è soddisfare le esigenze dei rispettivi elettori.

Senza andare in cerca di grandi realtà più o meno lontane, basta per esempio osservare la storia recente di moltissimi comuni medio piccoli (anche del nord, eccome): l'amministrazione che assumesse un atteggiamento rigoroso in merito a piani regolatori e concessioni edilizie, contrastando sul serio intrallazzi e trucchetti e manovre di aggiramento, non verrebbe certamente rieletta.
Così come non verrebbe rieletta, con ogni probabilità, l'amministrazione che rifiutasse di indebitarsi e quindi non realizzasse ad esempio assurde piste ciclabili o rotatorie. Per non parlare di un'amministrazione che ostacolasse, anziché promuovere, la costruzione di nuovi e totalmente inutili (se non a chi guadagna dalla costruzione stessa, compresi ovviamente tutti i lavoratori che vi prendono parte) insediamenti industriali.
Il ragionamento è in parte corretto, in parte no.
E' vero siamo un popolo di furbetti. Ma è anche vero che la politica innalza delle "barriere all'entrata" non indifferenti. E' autoreferenziale e non è un caso se sono più di 15 anni che vediamo sempre le stesse facce. Senza contare tramacci e favori vari... :rolleyes:
15 anni???magari fossero solo 15.... :D
 
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
DareAvere ha scritto:
...la pessima amministrazione a tutti i livelli...
Compreso quello di tante famiglie e di tante persone.
Pensare che ci sia una netta distinzione tra "noi" e "loro", ovvero tra i normali cittadini e gli amministratori pubblici e i politici, mi sembra un approccio alquanto illusorio, se non ipocrita.
Amministratori e politici vengono eletti; la cosa che più conviene loro fare per conservare la poltrona, ovvero per essere rieletti, è soddisfare le esigenze dei rispettivi elettori.

Senza andare in cerca di grandi realtà più o meno lontane, basta per esempio osservare la storia recente di moltissimi comuni medio piccoli (anche del nord, eccome): l'amministrazione che assumesse un atteggiamento rigoroso in merito a piani regolatori e concessioni edilizie, contrastando sul serio intrallazzi e trucchetti e manovre di aggiramento, non verrebbe certamente rieletta.
Così come non verrebbe rieletta, con ogni probabilità, l'amministrazione che rifiutasse di indebitarsi e quindi non realizzasse ad esempio assurde piste ciclabili o rotatorie. Per non parlare di un'amministrazione che ostacolasse, anziché promuovere, la costruzione di nuovi e totalmente inutili (se non a chi guadagna dalla costruzione stessa, compresi ovviamente tutti i lavoratori che vi prendono parte) insediamenti industriali.
Il ragionamento è in parte corretto, in parte no.
E' vero siamo un popolo di furbetti. Ma è anche vero che la politica innalza delle "barriere all'entrata" non indifferenti. E' autoreferenziale e non è un caso se sono più di 15 anni che vediamo sempre le stesse facce. Senza contare tramacci e favori vari... :rolleyes:

A livello nazionale si, ma comuni, province e regioni hanno l'elezione diretta.
 
capnord ha scritto:
jaccos ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Voglio dire che il turismo è una leva potentissima e inimitabile. Noi potremmo anche vivere di solo turismo, campo che invece snobbiamo.
++++
Con questo voglio dire che camminiamo sull'oro senza rendercene conto... :rolleyes:
Qua mi tappi la bocca :lol:
E' purtroppo vero, salvo eccezioni gestiamo male il settore e spesso trattiamo pure peggio gli ospiti. :cry:
Il funzionamento del turismo lo conosco bene (se non altro per motivi di studio). In italia potremmo per davvero vivere solo di quello e di tutto quanto ad esso correlato, non scherzo.
Il fatto è che gestiamo male lo sviluppo turistico, la conservazione dei beni culturali, per non parlare dell'ambiente. Poi è anche una questione di decoro, di onestà (quanti ristoratori se ne aprofittano) ...
ma il problema principale è proprio la mentalità, dobbiamo capire che i turisti non sono un intralcio ma una risorsa da sviluppare (non esiste cosa migliore del passaparola e sono convinto di aver fatto qualcosa di buono per venezia con quei turisti)...

Sono anni che lo vado dicendo. Mi sono ridotto a fare le ferie all'estero perchè costano meno e mi stendono il tappeto rosso quando mi vedono arrivare.
Qui pare che dò fastidio.
Con queste teste non andremo lontano.

Fastidio?
Qui sei un pollo da spennare,
e non vale solo per i Jap agli aeroporti....vedere Striscia.
Ciao
 
jaccos ha scritto:
..non è un caso se sono più di 15 anni che vediamo sempre le stesse facce. Senza contare tramacci e favori vari...
Come già qualcuno ho osservato, a livello locale non ci sono sempre le stesse facce, a meno non vengano espressamente rielette.
Mi riferisco alle realtà locali, specie quelle non grandi (comuni medi e piccoli), perché la nazione è fatta da tanti comuni e i comuni sono fatti da tante famiglie e le famiglie da tante persone. Il comportamento di una comunità altro non è che la combinazione dei comportamenti dei singoli o, per lo meno, della maggior parte di loro.
Se i tramacci fossero appannaggio dei politici e degli imprenditori "lontani", se nelle amministrazioni comunali non ci fosse alcuna consuetudine alla furberie o ipocrisie o disonestà ecc., allora si potrebbe sostenere la confortante tesi secondo cui il comune cittadino sarebbe vittima impotente dei "cattivi".

Invece io ho osservato e osservo, a livello locale, le stesse identiche "abitudini" che riscontro a livello più alto. Cambiano i numeri, che sono più piccoli, ma non la sostanza.
Alle scorse elezioni comunali l'amministrazione uscente del mio paese è stata sostituita dalla cosiddetta opposizione. Durante il proprio mandato aveva mal-fatto parecchie cose, tra cui una variante al piano regolatore che ha dato la possibilità a parecchi "furbetti" di costruire in area agricola (ammesso che la dicitura abbia ancora qualche valore) casette a schiera e villette singole. Furbetti che mai sarebbero riusciti a costruire se il Comune non si fosse mosso consapevolmente in un certo modo.
Una delle lagnanze su cui l'opposizione ha insistito durante la campagna elettorale è stata proprio relativa a quanto sopra.
Adesso che l'amministrazione è cambiata, quindi, posso aspettarmi che nessuna altra furberia agro-edilizia sorgerà nel mio Comune? Assolutamente no, perché molta gente protestava contro le costruzioni di cui sopra non perché il Comune le avesse autorizzate (per non dire promosse) ma perché non aveva approvato tutti i progetti.Queste persone, che hanno eletto il nuovo sindaco, si aspettano che l'ingiustizia venga... appianata, ovvero che adesso il Comune consenta anche a loro di costruire.
 
migliazziblu ha scritto:
capnord ha scritto:
jaccos ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Voglio dire che il turismo è una leva potentissima e inimitabile. Noi potremmo anche vivere di solo turismo, campo che invece snobbiamo.
++++
Con questo voglio dire che camminiamo sull'oro senza rendercene conto... :rolleyes:
Qua mi tappi la bocca :lol:
E' purtroppo vero, salvo eccezioni gestiamo male il settore e spesso trattiamo pure peggio gli ospiti. :cry:
Il funzionamento del turismo lo conosco bene (se non altro per motivi di studio). In italia potremmo per davvero vivere solo di quello e di tutto quanto ad esso correlato, non scherzo.
Il fatto è che gestiamo male lo sviluppo turistico, la conservazione dei beni culturali, per non parlare dell'ambiente. Poi è anche una questione di decoro, di onestà (quanti ristoratori se ne aprofittano) ...
ma il problema principale è proprio la mentalità, dobbiamo capire che i turisti non sono un intralcio ma una risorsa da sviluppare (non esiste cosa migliore del passaparola e sono convinto di aver fatto qualcosa di buono per venezia con quei turisti)...

Sono anni che lo vado dicendo. Mi sono ridotto a fare le ferie all'estero perchè costano meno e mi stendono il tappeto rosso quando mi vedono arrivare.
Qui pare che dò fastidio.
Con queste teste non andremo lontano.

Fastidio?
Qui sei un pollo da spennare,
e non vale solo per i Jap agli aeroporti....vedere Striscia.
Ciao

A roma, per un giro in carrozza di 1,5 ore agli stranieri chiedono 600 EURO, agli italiani 150. Col c...o che quello la prossima volta ci ritorna. stanno uccidendo una gallina dale uova d'oro e non se ne rendono conto.
 
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