<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ridurre Polveri PM senza filtri FAP e altro !!! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ridurre Polveri PM senza filtri FAP e altro !!!

Bombazza95 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
Eneagatto ha scritto:
Ci sono anche costruttori con motori diesel euro6 SENZA iniezione di urea, ma non sono di gran moda.

Mazda giusto?

Anche Ford

Anche Fiat se è per questo...ma su motori grossi credo ci sia solo Mazda, sbaglio?

Beh, Mazda ha i diesel 1.5 e 2.2 Skyactive D, con 115 cv il primo, 150 o 175 il secondo.

Fiat ha il 1.3 (75,85,95 cv), il 1.6 (105, 120 cv) e il 2.0 (150, 165, 170 cv).

A parte il 1.3 direi che siamo lì come cilindrate e potenze, non definirei &quot;grossi&quot; i Mazda...per grossi io intendo i motori tipo dal 2.1 Mercedes o il 2.0 BMW nelle loro versioni biturbo (&gt210 cv) in su, ma soprattutto i 6 cilindri.

Però, adesso che ci penso...il V6 diesel VM che Fiat monta su Maserati e Jeep..è bello tosto (3.0 da 210 a 300 cv, anche biturbo) ma non mi pare vada ad urea...booh :rolleyes:
 
Frankie71iceman ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
Eneagatto ha scritto:
Ci sono anche costruttori con motori diesel euro6 SENZA iniezione di urea, ma non sono di gran moda.

Mazda giusto?

Anche Ford

Anche Fiat se è per questo...ma su motori grossi credo ci sia solo Mazda, sbaglio?

Beh, Mazda ha i diesel 1.5 e 2.2 Skyactive D, con 115 cv il primo, 150 o 175 il secondo.

Fiat ha il 1.3 (75,85,95 cv), il 1.6 (105, 120 cv) e il 2.0 (150, 165, 170 cv).

A parte il 1.3 direi che siamo lì come cilindrate e potenze, non definirei &quot;grossi&quot; i Mazda...per grossi io intendo i motori tipo dal 2.1 Mercedes o il 2.0 BMW nelle loro versioni biturbo (&gt210 cv) in su, ma soprattutto i 6 cilindri.

Però, adesso che ci penso...il V6 diesel VM che Fiat monta su Maserati e Jeep..è bello tosto (3.0 da 210 a 300 cv, anche biturbo) ma non mi pare vada ad urea...booh :rolleyes:

Per grossi intendevo da 2000 in su....ma non sono molto informato sui vari sistemi per gli NOx....la mia proposta del dpf a cartuccia rimane valida però....lo si potrebbe dimensionare per essere sostituito alla scadenza chilometrica del tagliando, se poi si riempie prima......beh, anche i dpf "normali" possono richiedere la rigenerazione forzata, ma questo sarebbe davvero efficace in compenso .

Il VM mi pare che vada ad urea.
 
pi_greco ha scritto:
non capisco cosa c'entrino le polveri e i Pm con un sistema che abbatte i Nox

No niente infatti, io parlavo solo dei vari sistemi anti NOx a urea, Bombazza invece parlava del il sistema "antiparticolato" a cartuccia d'aspirapolvere che più ci penso meno mi sembra assurda come idea. Poi bisogna vedere in concreto come e se sia realizzabile, ma il concetto ci sta..

Abbiamo messo insieme le due cose nello stesso post ma non nel senso "logico"..
 
pi_greco ha scritto:
non capisco cosa c'entrino le polveri e i Pm con un sistema che abbatte i Nox

Niente, semplicemente pensavo che visto che ormai le auto hanno bisogno del rabbocco di urea tra un tagliando e l'altro si potrebbe procedere, in occasione di detto rabbocco, anche alla sostituzione/ispezione dell'ipotetica cartuccia antiparticolato che immagino io.

Le considerazioni sui vari motori sono OT.
 
Frankie71iceman ha scritto:
pi_greco ha scritto:
non capisco cosa c'entrino le polveri e i Pm con un sistema che abbatte i Nox

No niente infatti, io parlavo solo dei vari sistemi anti NOx a urea, Bombazza invece parlava del il sistema "antiparticolato" a cartuccia d'aspirapolvere che più ci penso meno mi sembra assurda come idea. Poi bisogna vedere in concreto come e se sia realizzabile, ma il concetto ci sta..

Abbiamo messo insieme le due cose nello stesso post ma non nel senso "logico"..

Secondo me non è neanche tanto complicato da realizzare tecnicamente....o comunque non tanto più complesso di un FAP/DPF attuale....se non sbaglio esiste una cosa del genere già per le canne fumarie dei forni delle pizzerie che accumula la fuliggine nell'acqua...al tagliando si toglierebbe acqua "satura" caricandone di fresca, ma secondo me viste le piccole dimensioni sarebbe comunque più pratico il sistema a cartuccia che dicevo all'inizio
 
Frankie71iceman ha scritto:
pi_greco ha scritto:
non capisco cosa c'entrino le polveri e i Pm con un sistema che abbatte i Nox

No niente infatti, io parlavo solo dei vari sistemi anti NOx a urea, Bombazza invece parlava del il sistema "antiparticolato" a cartuccia d'aspirapolvere che più ci penso meno mi sembra assurda come idea. Poi bisogna vedere in concreto come e se sia realizzabile, ma il concetto ci sta..

Abbiamo messo insieme le due cose nello stesso post ma non nel senso "logico"..
Ti sembra un'idea fattibile? Gli aspirapolveri tradizionali utilizzano sacchetti in materiale filtrante che va poi smaltito, quelli ciclonici hanno comunque un filtro per abbattere le polveri che non verrebbero trattenute e che verrebbero immesse nell'ambiente ed anche tale filtro deve comunque venir pulito.
Ipotizzare una specie di analogo "sacchetto da aspirapolvere in grado di trattenere le polveri sottili equivarrebbe, data la temperatura elevata cui si trova a dover operare, a progettare nientemeno che un ... FAP senza rigenerazione automatica.
Ciò comporterebbe soste frequenti in officina per cambiare i filtri intasati per la rigenerazione.
Ma vi rendete conto che ogni 500 o 1000 chilometri occorrerebbe sostenere le spese di manodopera per le sostituzioni?
Per me è assolutamente irrealizzabile e costituirebbe solo un peggioramento di una tecnologia delicata sì ed anche con limitazioni legate all'utilizzo errato del mezzo (brevi tragitti cittadini in primis) però sufficientemente affidabile ed efficace.
 
ch4 ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
pi_greco ha scritto:
non capisco cosa c'entrino le polveri e i Pm con un sistema che abbatte i Nox

No niente infatti, io parlavo solo dei vari sistemi anti NOx a urea, Bombazza invece parlava del il sistema "antiparticolato" a cartuccia d'aspirapolvere che più ci penso meno mi sembra assurda come idea. Poi bisogna vedere in concreto come e se sia realizzabile, ma il concetto ci sta..

Abbiamo messo insieme le due cose nello stesso post ma non nel senso "logico"..
Ti sembra un'idea fattibile? Gli aspirapolveri tradizionali utilizzano sacchetti in materiale filtrante che va poi smaltito, quelli ciclonici hanno comunque un filtro per abbattere le polveri che non verrebbero trattenute e che verrebbero immesse nell'ambiente ed anche tale filtro deve comunque venir pulito.
Ipotizzare una specie di analogo "sacchetto da aspirapolvere in grado di trattenere le polveri sottili equivarrebbe, data la temperatura elevata cui si trova a dover operare, a progettare nientemeno che un ... FAP senza rigenerazione automatica.
Ciò comporterebbe soste frequenti in officina per cambiare i filtri intasati per la rigenerazione.
Ma vi rendete conto che ogni 500 o 1000 chilometri occorrerebbe sostenere le spese di manodopera per le sostituzioni?
Per me è assolutamente irrealizzabile e costituirebbe solo un peggioramento di una tecnologia delicata sì ed anche con limitazioni legate all'utilizzo errato del mezzo (brevi tragitti cittadini in primis) però sufficientemente affidabile ed efficace.

Come ho detto prima questo sistema, a differenza del FAP, eviterebbe davvero che le particelle vengano disperse nell'atmosfera, non limitandosi a sminuzzarle rendendole irrilevabili e, a quanto pare, ancora più dannose.

È ovvio che se per "efficace" si intende che fa passare le prove di omologazione....va benissimo il FAP/DPF.
 
Nella rigenerazione di un FAP le particelle trattenute non vengono sminuzzate come dici tu bensì combuste.
Ipotizzando perciò che il filtro abbia trattenuto 100 gr di particelle tra i 2,5 micron ed i 10 di diametro non otterrai quindi un etto di particelle inferiori ai 2,5 micron ma molte meno dal momento che la rigenerazione del filtro si effettua mediante una combustione quasi quantitativa.
Prova a documentarti meglio sul funzionamento dei filtri antiparticolato e sulle loro rigenerazioni, la tua versione sa tanto di leggenda metropolitana al pari dei coccodrilli nelle fogne di Manhattan.
 
Bombazza95 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
non capisco cosa c'entrino le polveri e i Pm con un sistema che abbatte i Nox

Niente, semplicemente pensavo che visto che ormai le auto hanno bisogno del rabbocco di urea tra un tagliando e l'altro si potrebbe procedere, in occasione di detto rabbocco, anche alla sostituzione/ispezione dell'ipotetica cartuccia antiparticolato che immagino io.

Le considerazioni sui vari motori sono OT.
Non ho letto tutto, mi scuso, ma la mia considerazione era sul post iniziale di enry che nulla ha a che vedere col link postato...
 
enry1 ha scritto:
avete visto settimane fa il servizio sulle Iene (magari ne avete anche parlato vero ?

qui parla di una nuova innovazione :

http://www.sicurauto.it/esperto-di-sicurauto/news/come-funziona-il-sistema-scr-per-abbattere-gli-nox.html

ma alla fine la ditta nel veneto che NON mette nessun filtro ma quel tubo all'ingresso della iniezione e dicono (se vero ?) che abbattono TUTTE le polveri anche i PM 2,5 mi pare quelle cancerose .... provate anche su una auto eruo 2 SENZA fap.....

non sarebbe la solurzione ideale , dopo questa grande truffa del FAP ???

che dite

Certi modelli di alta gamma usano già questo sistema.....non è una novità....
 
si vero scusate il link non c'entra nulla !

ma tornando alla domanda, quindi anche in questo caso le iene

dite hanno toppato ? altra bufala ?

infatti anche a me sembrava MOLTO strana sta cosa di un
affare messo non uscita che pulisce di tutto.

ma come hanno fatto a falsificare in un centro revisione (di bari !)
le emissioni di un euro 2 senza fap...boh ?
 
ch4 ha scritto:
Nella rigenerazione di un FAP le particelle trattenute non vengono sminuzzate come dici tu bensì combuste.
Ipotizzando perciò che il filtro abbia trattenuto 100 gr di particelle tra i 2,5 micron ed i 10 di diametro non otterrai quindi un etto di particelle inferiori ai 2,5 micron ma molte meno dal momento che la rigenerazione del filtro si effettua mediante una combustione quasi quantitativa.
Prova a documentarti meglio sul funzionamento dei filtri antiparticolato e sulle loro rigenerazioni, la tua versione sa tanto di leggenda metropolitana al pari dei coccodrilli nelle fogne di Manhattan.

Premesso che il "molto meno" non lo misura nessuno, (perché l'omologazione non si fa mica durante la rigenerazione) e premesso che le cose non misurate, per me, valgono come i coccodrilli nelle fogne di Manhattan (che a quanto ne so non vengono censiti, quindi magari potrebbero anche esserci), avresti ragione se il particolato emesso dai motori fosse composto solo da particelle parzialmente incombuste...si da il caso che contenga però anche fosfati solfati più vari altri.composti che variano in base al carburante...infatti i motori con dpf richiedono i famosi olii ashless, i cui residui di combustione non contengono parti solide come i fosfati...che durante la rigenerazione non reagiscono quantitativamente con l'ossigeno, quindi non bruciano....perché sono già ossidati! (Visto che ho odiato l'esame di chimica fermiamoci qua, in teoria reagirebbero con.tmeperature altissime, ma da come hai impostato il discorso probabilmente lo sai meglio di me)
Bisognerebbe adesso stabilire quale frazione del particolato è costituita da questi particelle che sono ineliminabili tramite combustione quindi vengono semplicemente sminuzzate ed espulse tal quali (con un filtro "chiuso" verrebebrp trattenute e successivamente smaltite)
Concentrandoci sui residui carboniosi, che come dici giustamente tu POTREBBERO essere combusti reagendo quantitativamente con l'aria, bisogna vedere anche qui quale frazione è in grado di bruciare alle temperature raggiunte dal filtro (temperature raggiunte bruciando carburante pagato dall'utilizzatore, per la precisione)...perché non.dimentichiamoci che il particolato proviene da un ambiente con eccesso di ossigeno e con 600 gradi di temperatura, e se non ha bruciato lì non vedo perché dovrebbe bruciare nel filtro che ha temperature analoghe.

Tralasciando la chimica che mi è antipatica, converrai con me sul fatto che bruciare "una.parte" non meglio quanttificata è peggio di trattenere la.totalità delle particelle.

Poi vbb...alla fine era un'ipotesi la mia
 
ops me l'avevo perso ne avevano anche parlato a REPORT su rai 3 !

http://www.ecoreport.tv/e-tutto-fumo-il-servizio-di-report-su-litalia-lautomobile-e-lambiente/
 
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