<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ricordi, evoluzione o spreco? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

ricordi, evoluzione o spreco?

gallongi ha scritto:
ce la vedresti un'A6 nuova con i 15 pollici? la foto da te postata ha qualche anno.. ;)

Certo che ce la vedo :D solo che non esiste, credo perchè non le venderebbero... anche se fuori dal bel paese chi non è fanatico dell'auto bada molto meno a queste cose e guarda un pò di più all'uso pratico.
Io però non compro l'auto perchè ha i cerchi grandi. La mia attuale non è nuovissima ma è 20 anni più recente dell'esempio Audi (che ho veramente posseduto, tralaltro...) e ha sempre 170cv, pesa 1460 col conducente (pesata sempre alla revisione e nella stessa officina), mi fa i 226 all'ora e uno 0-100 in un ottimo 8,1. Due le misure previste per i pneumatici: 195/60-15 che uso per le invernali e 205/50-16 che ho per utilizzo estivo.
Curiosamente, il passaruota risulta più pieno con la misura inferiore, però come scrivi tu, all'occhio fa tenerezza. Io dell'occhio me ne frego e senza condizionamenti visivi posso dire che la gommatura mi pare adeguata al peso e alle prestazioni del veicolo. Se poi andiamo a guardare dove viene usata oggi questa misura e rimaniamo privi del condizionamento visivo, dobbiamo onestamente ammettere che certe prescrizioni sono assolutamente esagerate.
 
danilorse ha scritto:
L'esempio da te citato e' un po' al limite, in quanto un 1.2 a benzina del segmento B sicuramente non necessita di un cerchio da 16 e si potrebbe tranquillamente accontentare di una larghezza 185.
Passando a motorizzazioni a gasolio o benzina piu' potenti il 195 sarebbe consigliabile con limite max 205 e in ogni caso non monterei mai un cerchio da 17.
La moda di utlizzare cerchi di dimensioni esagerate non porta nessun vantaggio, in quanto aumentano i costi, i pesi e i rischi di danneggiare i cerchi nelle buche. Mentre per aprezzarne la miglior direzionalita' bisogna andare in pista.
Inoltre la possibilita' di poter montare gomme e cerchi di misure esagerate fa si che venga sottratto spazio nella zona posteriore dell'abitacolo e al baule.

semplice lineare e chiaro ;) ;) ;)
 
Lamborghini Gallardo: dischi da 19, come l'insigna provata da 4ruote qualche mese fa :rolleyes:
Intendiamoci, le gomme grandi piacciono anche a me, sia per la sensazione alla guida, sia per il discorso estetica; ma ci vuole la giusta misura in ogni cosa, montare gomme esagerate su auto tutto sommato tranquille è solo un costo, del tutto inutile. Meglio spendere quei soldi in qualche altro accessorio ben più utile
 
Cometa Rossa ha scritto:
Lamborghini Gallardo: dischi da 19, come l'insigna provata da 4ruote qualche mese fa :rolleyes:
Intendiamoci, le gomme grandi piacciono anche a me, sia per la sensazione alla guida, sia per il discorso estetica; ma ci vuole la giusta misura in ogni cosa, montare gomme esagerate su auto tutto sommato tranquille è solo un costo, del tutto inutile. Meglio spendere quei soldi in qualche altro accessorio ben più utile

Mi sa che i 19" siano ordinabili anche su berline del segmento C come Bravo, Astra e Golf..

L'Astra può montare anche i 20" :shock:
 
gallongi ha scritto:
ce la vedresti un'A6 nuova con i 15 pollici? la foto da te postata ha qualche anno.. ;)

Non ci starebbero sicuramente i freni, e gli anni passati sono una trentina.

Comunque propongo di tornare alle ruote di legno da carretto, che sono ecologiche ed anche runflat. Tanto la differenza si sente solo in pista.

A proposito, quanto non è vero che le differenze si sentono solo in pista...è come dire che per degustare un buon vino bisogna ubriacarsi, o che per ascoltare un impianto hi-fi di qualità ed apprezzarne le differenze rispetto ad uno misero bisogna metterlo a tutto volume.

Secondo me chi non si accorge delle differenze di angolo di deriva tra gomme con spalla più o meno bassa, e di tenuta tra gomme con larghezza battistrada sensibilmente diversa, anche alle basse andature (basta una curva) ha scarsissima sensibilità alla guida.

Anch'io sono convinto che si debbano montare gomme equilibrate rispetto alle caratteristiche del veicolo, ma queste crociate contro miglioramenti tecnici che oggettivamente si possono qualificare come effettivi non le comprendo, io le trovo abbastanza fini a sé stesse.

Una gomma da 185 o 195 non è certo enorme e non ha niente di eccezionale, neanche su di un'utilitaria. Solo due-tre cm la separano da una misera 165, e quei due-tre cm significano metri in meno in frenata, e possono fare la differenza tra una collisione o meno. IMHO.

Una gomma da 195/15 costa oggi come una 155/13 quindici anni fa, così come un Intel I7 da 3.3 ghz costa quanto o forse meno di un Pentium II da 350 mhz dello stesso periodo. Una gomma da 18/19 pollici di oggi costa ome una 15" degli anni '70-'80. Pensare che se le gomme fossero rimaste agli anni '90 si sarebbe speso di meno, è pia illusione, perché il prezzo lo fa anche l'evoluzione tecnologica, la diffusione ed il mercato.
 
Grattaballe ha scritto:
gallongi ha scritto:
ce la vedresti un'A6 nuova con i 15 pollici? la foto da te postata ha qualche anno.. ;)

Certo che ce la vedo :D solo che non esiste, credo perchè non le venderebbero... anche se fuori dal bel paese chi non è fanatico dell'auto bada molto meno a queste cose e guarda un pò di più all'uso pratico.
Io però non compro l'auto perchè ha i cerchi grandi. La mia attuale non è nuovissima ma è 20 anni più recente dell'esempio Audi (che ho veramente posseduto, tralaltro...) e ha sempre 170cv, pesa 1460 col conducente (pesata sempre alla revisione e nella stessa officina), mi fa i 226 all'ora e uno 0-100 in un ottimo 8,1. Due le misure previste per i pneumatici: 195/60-15 che uso per le invernali e 205/50-16 che ho per utilizzo estivo.
Curiosamente, il passaruota risulta più pieno con la misura inferiore, però come scivi tu, all'occhio fa tenerezza. Io dell'occhio me ne frego e senza condizionamenti visivi posso dire che la gommatura mi pare adeguata al peso e alle prestazioni del veicolo. Se poi andiamo a guardare dove viene usata oggi questa misura e rimaniamo privi del condizionamento visivo, dobbiamo onestamente ammettere che certe prescrizioni sono assolutamente esagerate.

tanto per premettere una cosa importante la mia A4 avant (130cv per 1500 kg almeno) ha sotto michelin alpin 205/60 r15...esteticamente e' quel che e' una gomma cosi e ne iono conscio pur fregandomene assai ma se avesse sotto dei 17" misura 235/45 tranquillo che me accorgerei non solo nel prezzo del ricambio ma anche come comportamento (andando normalmente in curva,senza dover fare gli schumahcer della domenica...) ;)
 
Jambana ha scritto:
gallongi ha scritto:
ce la vedresti un'A6 nuova con i 15 pollici? la foto da te postata ha qualche anno.. ;)

Non ci starebbero sicuramente i freni, e gli anni passati sono una trentina.

Comunque propongo di tornare alle ruote di legno da carretto, che sono ecologiche ed anche runflat. Tanto la differenza si sente solo in pista.

A proposito, quanto non è vero che le differenze si sentono solo in pista...è come dire che per degustare un buon vino bisogna ubriacarsi, o che per ascoltare un impianto hi-fi di qualità ed apprezzarne le differenze rispetto ad uno misero bisogna metterlo a tutto volume.

Secondo me chi non si accorge delle differenze di angolo di deriva tra gomme con spalla più o meno bassa, e di tenuta tra gomme con larghezza battistrada sensibilmente diversa, anche alle basse andature (basta una curva) ha scarsissima sensibilità alla guida.

Anch'io sono convinto che si debbano montare gomme equilibrate rispetto alle caratteristiche del veicolo, ma queste crociate contro miglioramenti tecnici che oggettivamente si possono qualificare come effettivi non le comprendo, io le trovo abbastanza fini a sé stesse.

Una gomma da 185 o 195 non è certo enorme e non ha niente di eccezionale, neanche su di un'utilitaria. Solo due-tre cm la separano da una misera 165, e quei due-tre cm significano metri in meno in frenata, e possono fare la differenza tra una collisione o meno. IMHO.

Una gomma da 195/15 costa oggi come una 155/13 quindici anni fa, così come un Intel I7 da 3.3 ghz costa quanto o forse meno di un Pentium II da 350 mhz dello stesso periodo. Una gomma da 18/19 pollici di oggi costa ome una 15" degli anni '70-'80. Pensare che se le gomme fossero rimaste agli anni '90 si sarebbe speso di meno, è pia illusione, perché il prezzo lo fa anche l'evoluzione tecnologica, la diffusione ed il mercato.

la penso anche io cosi,le gomme e le ruote sono cresciute in proporzione all'auto...va bene che un'insignia coi 19" puo' sembrare esagerata ( anche se a ben guardare ci stanno tutti e come estetica e come ingombro nei passaruota) ma su certe auto ci vogliono certi pneumatici..oggi come oggi un 17" pollici non costa di certo come 20 anni fa (alcune ferrari fine '80 avevano i 16" di misura....) e lo montano di primo equipaggiamneto auto tranquillissime come la focus 1.6 tdci...ci sara' un motivo logico no? ;)
 
Jambana ha scritto:
gallongi ha scritto:
ce la vedresti un'A6 nuova con i 15 pollici? la foto da te postata ha qualche anno.. ;)

Non ci starebbero sicuramente i freni, e gli anni passati sono una trentina.

A proposito, quanto non è vero che le differenze si sentono solo in pista...è come dire che per degustare un buon vino bisogna ubriacarsi, o che per ascoltare un impianto hi-fi di qualità ed apprezzarne le differenze rispetto ad uno misero bisogna metterlo a tutto volume.

Secondo me chi non si accorge delle differenze di angolo di deriva tra gomme con spalla più o meno bassa, e di tenuta tra gomme con larghezza battistrada sensibilmente diversa, anche alle basse andature (basta una curva) ha scarsissima sensibilità alla guida.

Una gomma da 195/15 costa oggi come una 155/13 quindici anni fa, così come un Intel I7 da 3.3 ghz costa quanto o forse meno di un Pentium II da 350 mhz dello stesso periodo. Una gomma da 18/19 pollici di oggi costa ome una 15" degli anni '70-'80. Pensare che se le gomme fossero rimaste agli anni '90 si sarebbe speso di meno, è pia illusione, perché il prezzo lo fa anche l'evoluzione tecnologica, la diffusione ed il mercato.

Anche i freni sono cresciuti ma molto meno dei cerchi. L'utonto rimane sempre indietro, rispetto a queste cose, trovare 4 persone su 10 in grado di frenare come si deve (non rallentare...) utilizzando le potenzialità delle gomme acquistate con l'auto, è già tanto. Per le curve, basta notare quanto poco durino le strisce di mezzeria, la gente taglia come se fosse in pista, ha il terrore della forza centrifuga. Per non tirare in ballo un eventuale controllo alla pressione, in quel caso sarebbero 8 su 10 ad essere fuori norma. Ma quale sensibilità... :rolleyes: ...se vuoi ribassato e non ti accorgi di avere le gomme a 0.8.

Una gomma surdimensionata è un vantaggio fino ad un certo limite, oltre è spreco. Se la gomma in più non viene sfruttata è sprecata, potevano essere due più piccole. Tralaltro la gomma come materia prima non è infinita e lo smaltimento del pneumatico crea parecchi problemi.
Un esempio sulla deriva: le vetturette odierne hanno sì delle belle gommone ribassate, ma tutto viene vanificato da un abnorme aumento delle dimensioni dei silent-block sui bracci delle sospensioni. Silent-block che servono a ridonare alla sospensione la cedevolezza rubata dalla spalla super ribassata. Silent-block che non durano più molto, viste le sollecitazioni. Quindi una spesa oggettivamente da aggiungere al presunto risparmio per una gomma grossa ma commerciale.
Il fatto che una 225/40-17 costi meno oggi che 15 anni fa significa solo che il mercato ha spinto in quella direzione, non che è giusto che quella gomma costi così poco rispetto magari a una 195/60-15. E men che meno che quella sia la miglior gomma possibile in ogni caso. La tendenza al gigantismo fine a sè stesso non è progresso, distinguerei le due cose. I volantini delle catene di elettronica di consumo partivano solo 3 anni fa col televisore da 19 pollici. Oggi la più piccola è da 32 e l'offerta finisce col 60". Vogliamo dire che abbiamo dei salotti sempre più vasti? Che non vediamo più una mazza? Possiamo sempre e comunque dire che più grande è meglio? Io sono convinto di no.
 
Grattaballe ha scritto:
Anche i freni sono cresciuti ma molto meno dei cerchi. L'utonto rimane sempre indietro, rispetto a queste cose, trovare 4 persone su 10 in grado di frenare come si deve (non rallentare...) utilizzando le potenzialità delle gomme acquistate con l'auto, è già tanto. Per le curve, basta notare quanto poco durino le strisce di mezzeria, la gente taglia come se fosse in pista, ha il terrore della forza centrifuga. Per non tirare in ballo un eventuale controllo alla pressione, in quel caso sarebbero 8 su 10 ad essere fuori norma. Ma quale sensibilità... :rolleyes: ...se vuoi ribassato e non ti accorgi di avere le gomme a 0.8.

Una gomma surdimensionata è un vantaggio fino ad un certo limite, oltre è spreco. Se la gomma in più non viene sfruttata è sprecata, potevano essere due più piccole. Tralaltro la gomma come materia prima non è infinita e lo smaltimento del pneumatico crea parecchi problemi.
Un esempio sulla deriva: le vetturette odierne hanno sì delle belle gommone ribassate, ma tutto viene vanificato da un abnorme aumento delle dimensioni dei silent-block sui bracci delle sospensioni. Silent-block che servono a ridonare alla sospensione la cedevolezza rubata dalla spalla super ribassata. Silent-block che non durano più molto, viste le sollecitazioni. Quindi una spesa oggettivamente da aggiungere al presunto risparmio per una gomma grossa ma commerciale.
Il fatto che una 225/40-17 costi meno oggi che 15 anni fa significa solo che il mercato ha spinto in quella direzione, non che è giusto che quella gomma costi così poco rispetto magari a una 195/60-15. E men che meno che quella sia la miglior gomma possibile in ogni caso. La tendenza al gigantismo fine a sè stesso non è progresso, distinguerei le due cose. I volantini delle catene di elettronica di consumo partivano solo 3 anni fa col televisore da 19 pollici. Oggi la più piccola è da 32 e l'offerta finisce col 60". Vogliamo dire che abbiamo dei salotti sempre più vasti? Che non vediamo più una mazza? Possiamo sempre e comunque dire che più grande è meglio? Io sono convinto di no.

leggendo il tuo post concordo con te su molti punti ma non vedo la cosa che il cerchio piu' grande sia del puro e semplice consumismo come un televisore...quello lo capisco e ci sta il tuo ragionamento,la gomma non e' solo estetica..per esempio,in un'utilitaria moderna che so un 195/60 16" ci sta tutto,le dimensioni sono cresciute..l'eccesso lo vedo se sulla stessa (magari motorizzata 1.2 benzina tranquilla tranquilla) in opzione vengono montati dei 215/45 17" peer esempio,per non parlare dei 18 e 19 che vedo ogni tanto su auto che potrebbero farne a meno...c'e' eccesso e non eccesso,altrimenti non sarebbero messe a libretto delle ampie gamme di scelta secondo me..
 
Uno dei problemi è che spesso per la serie intera dell'auto viene iscritta la serie intera dei pneumatici, cosa che nella pratica succede anche per le dimensioni del vano batteria, è previsto che possa accettare la più grande (diesel) ma non per questo la più grande viene sempre montata e in quel caso il vano è vuoto per metà.
Esempio: per la BMW318i E46 hai a libretto tutte le possibilità scritte, fino all'opzione a doppia misura che vale per la M3 della stessa serie.
Ti sembra logico o plausibile? La 318i non va neanche avanti mentre la M3 potrebbe finire le gomme più strette a libretto in un paio di burnout.
Ti pare che se dai l'opzione "super" a tutti, più di qualcuno non la prenda in considerazione anche se la sua auto non ne ha bisogno? Per l'italiano questa è istigazione a delinquere... :D

Per me un'utilitaria coi 195/60-16 è una bestemmia. Se pesa troppo non è più un'utilitaria, se corre troppo uguale. Se pesa, scatta e corre da utilitaria, per quanto più grande possa essere rispetto a una segmento B/C del millennio scorso, certe misure rimangono esagerate.
 
Grattaballe ha scritto:
Uno dei problemi è che spesso per la serie intera dell'auto viene iscritta la serie intera dei pneumatici, cosa che nella pratica succede anche per le dimensioni del vano batteria, è previsto che possa accettare la più grande (diesel) ma non per questo la più grande viene sempre montata e in quel caso il vano è vuoto per metà.
Esempio: per la BMW318i E46 hai a libretto tutte le possibilità scritte, fino all'opzione a doppia misura che vale per la M3 della stessa serie.
Ti sembra logico o plausibile? La 318i non va neanche avanti mentre la M3 potrebbe finire le gomme più strette a libretto in un paio di burnout.
Ti pare che se dai l'opzione "super" a tutti, più di qualcuno non la prenda in considerazione anche se la sua auto non ne ha bisogno? Per l'italiano questa è istigazione a delinquere... :D

Per me un'utilitaria coi 195/60-16 è una bestemmia. Se pesa troppo non è più un'utilitaria, se corre troppo uguale. Se pesa, scatta e corre da utilitaria, per quanto più grande possa essere rispetto a una segmento B/C del millennio scorso, certe misure rimangono esagerate.

non ti do torto,ma subentrano a questi ragionamenti anche discorsi di carattere estetico e ,in teoria razionale...un M3 ci sta che abbia dei gommoni come un 318 delle gomme normali con in piu' la possibilita' di metterci sotto delle gomme larghe per chi vuole consumare di piu' e spendere di piu' ...che dire allora di quelli che caratterizzano l'auto esteticamente come un dragster poi sotto hanno un 1.4 benzina da 70cv ' ce ne sono tanti in giro... sulle categorie della auto,pero' li ci sono delle cose che stanno cosi indipendentemente dalla motorizzazione o misura delle gomme: una clio rs E' una segmento B,pepatissima,ma segmento B..una golf con dei 18" sotto rimane una categoria C,punto..poi te l'ho detto,ogni auto ha la sua misura,basterebbe attenersi ai dettami di quando si compra l'auto e le cose sono fatte..se hai sotto i 16 pollici quando e' nuova,li mantieni anche se guidi una rio 1.2 benzina..se ce li hanno messi di serie,un motivo ci sara'.. ;)
 
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