rota68 ha scritto:
allora Passattone, il capo officina mi ha spiegato che loro anche volendo non possono aprire il cambio, poichè la casa madre non vende i pezzi singoli, o tutto il cambio o niente! Non possono nemmeno cambiare solo la meccanotronica essendo la stessa monouso.
La diagnosi si basa solo ed esclusivamente sul report del VAS e dai rumori che sembrano provenire dal cambio, rumoni che io non ho mai sentito.
Purtroppo anche gli specialisti dei cambi automatici da me interpellati mi hanno confermato l'impossibilità di revisionare il cambio da parte loro. L'unica alternativa è la sostituzione completa. Anche se qualcuno si azzarderebbe a fare la prova con la sola sostituzione della centralina, ma sempre a mio rischio e pericolo.
Ah... "monouso" come un fiammifero... bella questa! :twisted:
Non resta che fare i complimenti (visto quello che gli frutta in termini economici) a chi crede (fino ad ora a ragione evidentemente...) di poter gestire così i guasti, augurandoci che presto questo strapotere incontrastato possa finire.
Strapotere generato sopratutto dal fatto che è piuttosto frequente riscontrare questo atteggiamento nei vari service ufficiali della maggior parte delle case automobilistiche...
Di casi con richieste economiche "apparentemente" assurde ne son pieni i forum... salta un "ponte di diodi" in un alternatore? Invece di sostituire solo quello con la modica spesa di 15/30 euro, si cambia tutto chiedendo cifre dell'ordine dei 700/900 euro al cliente.
Naturalmente si guarderanno bene dal rottamare quello sostituito, una volta ricondizionato, molto probabilmente con un investimento ridicolo, sarà pronto per finire sotto al cofano dell'auto del prossimo sfortunello!!
Leggendo certe disavventure viene da dire:
O nei tuoi service hai dei tecnici con adeguate capacità professionali (e soprattutto gli dai l'opportunità di dimostrarle..." loro anche volendo non possono aprire il cambio") in grado di agire con azioni mirate che portano alla sola sostituzione delle parti realmente guaste... quando è possibile.
E che oltre a questo si prendono le loro responsabilità (sono o no aziende gestite da imprenditori?) su un'eventuale diagnosi sbagliata che gli ha fatto perdere del tempo (che accrescerà il loro bagaglio d'esperienze, e per questo non è certamente speso inutilmente) e magari sostituire parti non necessarie prima di arrivare alla soluzione, addebitando al cliente solo ciò che è giusto alla fine della giostra.
Oppure e meglio che mandi tutti a piantar rape nei campi... perchè non c'è certo la necessità di chissà quale preparazione/esperienza tecnica e relativa adeguata remunerazione, per smontare un pezzo guasto e rimontarne al suo posto uno nuovo (che è forse meglio definire funzionante... ma rigenerato).
Un guasto sporadico (non dieci... Eh!) per assurdo potrebbe essere un'ottima opportunità per fidelizzare ulteriormente il cliente, se gestito in modo da far si che una volta accomodatosi alla cassa... questo non si senta preso per... le natiche!!
Cosa questa evidentemente troppo complicata da comprendere!
E ora ribadisco... data la complessità costruttiva delle attuali automobili, constatato che non ci si può assolutamente fidare della loro presunta affidabilità e tantomeno sperare nell'atteggiamento benevolo di chi è tenuto a fornisce l'assistenza post-vendita, oggi l'unica arma a disposizione è estendere la garanzia fino a che si rimane in possesso del mezzo, stando però bene attenti... a seguire scrupolosamente quanto imposto per la loro validità, altrimenti il rischio di salasso è davvero elevatissimo.