Quel che dici non è sbagliato, ma ad essere sbagliato è l'esempio : perché 500 vetture al giorno non sono mica poche, siamo nell'ordine di grandezza di costruttori ad es. come Porsche (100-150.000 auto all'anno, ripeto ordine di grandezza e non cifra esatta) e quindi con grandi stabilimenti e migliaia di dipendenti : contesti in cui è normale che ci siano magazzini atti a contenere migliaia di pezzi.ci sono altri problemi
il just in time non lo fa chi produce orologi.
lo fa chi produce oggetti grandi e grossi.
infatti non l'ha inventato la swatch .
se voi dovete produrre 500 auto in un giorno, dovete avere in magazzino 2000 gomme, 2000 cerchioni, 500 cruscotti, 2000 sedili, 500 scocche, 500 motori, 500 serbatoi....
per un giorno.
immaginate cosa possa voler dire stoccare una settimana o un mese di materiale?
il just in time non serve a non avere magazzino in senso economico, ma fisico.
sposta lo stoccaggio dai fornitori.
al costo di spese di trasporto piu' alte.
Già nell'azienda dove è sito il mio ufficio (anche se non ne sono dipendente) e che come ordine di grandezza è di un centinaio di persone - quindi un microbo rispetto ad una fabbrica come quella da te ipotizzata - i magazzini materie prime e prodotti finiti possono contenere ognuno diverse migliaia di bancali, quindi......
Ma poi, non è quello il genere di fabbrica che io intendevo : i grandi stabilimenti hanno, per forza, un continuo andirivieni di camion, visto che l'unità massima che può circolare su strada è, salvo casi eccezionali, un camion lungo ("bilico" o autotreno) che però per le loro esigenze è comunque poca cosa, quindi cambierebbe poco.
Io intendevo invece quel genere di fabbriche, più piccole e numerose, che si fanno fare uno stillicidio di piccole consegne tipo un bancaletto alla volta, quotidiane o quasi, quando invece potrebbero accorpare un po' le forniture (senza esagerare, già una volta la settimana sarebbe una riduzione sensibile) con sicuro vantaggio per traffico ed ambiente.
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