<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Renault &#34;Alpine Vision&#34; | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Renault &#34;Alpine Vision&#34;

ALGEPA ha scritto:
se fossi la Renault posizionerei questo modello al max tra i 50 e i 60 mila euro, non di meno e non di più, ovviamente quindi le caratteristiche della vettura si devono confrontare con questo limite.

Infatti, ho indicato la medesima "finestra" perchè a mio parere sopra i 60.000 avrebbe difficoltà a trovare clienti che non siano solo i fanatici del brand Alpine.
Non dimentichiamo che tra i 60.000 e i 90-100.000 ci sono vetture molto più potenti, prestigiose e prestazionali: Porsche Cayman, Lotus Exige S, Jaguar F-Type, Chevrolet Corvette, Nissan GT-R, Bmw M4, e via discorrendo.
Anche se, a onor del vero, occorre anche fare i conti con i costi di manutenzione, che si preannunciano piuttosto bassi per la futura Alpine.
 
Ma se ho convertito la mia famiglia a Toyota quasi 15 anni fa ed anch'io ne ho posseduta una per vari anni? :lol:

Non volevo essere offensivo verso lo stile giapponese, mi riferivo a quelle linee che corrispondono allo stereotipo da te citato. Concordo che ci sono auto europee che sono anche peggio!

Jambana ha scritto:
albertof24 ha scritto:
Bello che Renault voglia risuscitare il marchio sportivo Alpine!

Esteticamente, però, questa nuova vettura proprio non la digerisco: linee troppo incasinate per i miei gusti, con quei fari quasi in mezzo al muso che sembrano quasi frutto di un tuning un po' casuale. Capisco volessero reinterpretare in modo moderno le forme del passato, ma non mi piace, mi ricorda più una coupè giapponese!

Ecco il solito snobismo degli alfisti che spesso non sanno che proprio nelle auto giapponesi avrebbero potuto trovare risposte ai loro desideri inappagati per decenni (col Biscione) di automobili genuinamente sportive... :)

Comunque quello delle linee "giapponesi" è uno stereotipo: sono state, ci sono e ci saranno auto giapponesi con linee proporzionate e pulite, così come auto europee inutilmente sovraccariche e piene di barocchismi stilistici, basta guardare la produzione odierna di tanti costruttori.
 
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