<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> REFLEX ENTRY LEVEL | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

REFLEX ENTRY LEVEL

no sono un appassionato di fotografia e alcune volte vendo oggetti su ebay e ogni tanto faccio foto still life per cui mi sono informato e poi tante prove , di fatti ti dicevo di utilizzare moglie , fidanzata , o figlia prossima alla maggiore età in modo da risparmiare sulla modella , adesso non so quanto grande sia la tua azienda ma non hai nemmeno una segretaria o socia minimamente carina?
 
leon83 ha scritto:
no sono un appassionato di fotografia e alcune volte vendo oggetti su ebay e ogni tanto faccio foto still life per cui mi sono informato e poi tante prove , di fatti ti dicevo di utilizzare moglie , fidanzata , o figlia prossima alla maggiore età in modo da risparmiare sulla modella , adesso non so quanto grande sia la tua azienda ma non hai nemmeno una segretaria o socia minimamente carina?

Nel caso specifico sarebbe sufficiente che abbia dei bei piedi ;)
 
B-O-DISEL ha scritto:
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Tuttavia le potenzialità di una fotocamera da 8 megapixel su smartphone rimangono quelle...

Sono dell' opinione che la riuscita di una buona foto dipenda dal fotografo e non dai pixel della macchina fotografica.

Saluti

In linea di principio sono d'accordo con te ma e' anche vero che spesso il mezzo facilita le cose, generalizzando la mente crea la foto, la macchina stampa un'immagine, e il nostro amico ha bisogno di creare un'immagine pulita ed essenziale
Su Ebay non serve una grossa risoluzione ma per fare quello che vuole lui (basandomi sulla foto postata) a mio parere un cellulare o una compatta non sono da considerare, gli serve un'attrezzatura base, reflex con un 50, un flash esterno, un set di luci, softbox, manfrottino/gitzo/benro
Preciso che io a casa ho qualche reflex e quando vendo su ebay per pigrizia uso spesso il cellulare ma i miei oggetti hanno bisogno di essere contestualizzati e ci stanno ombre, riflessi, scarso contrasto etc, il mio unico accorgimento e' mettere un oggetto bianco vicino
 
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Grazie per avermi fatto cadere in depressione :twisted: :twisted:
Le foto sono fatte con il cellulare, sono agli inizi e per ora mi sto arrangiando con quello che ho...cioè niente :twisted: penso che debba allestire proprio un piccolo studio, altrimenti non si va avanti di molto :oops:

Puoi usare qualunque angolo di casa con attrezzatura e sfondi "mobili" per oggetti di queste dimensioni.

Un vantaggio sostanziale che presenta la reflex che avevi menzionato rispetto a cellulare, compatte, bridge, etc. è l'elevata sensibilità ISO che potrebbe in parte svincolarti dalla necessità del tipo di illuminazione che hai usato, che è in ultima analisi responsabile delle ombre visibili in foto.

Un'altra maniera di evitare il problema è quello della luce indiretta; non hai bisogno necessariamente di riflettori passivi da studio, ma di un lampeggiatore e di pareti bianche sì.

Chiaramente devi avere un minimo di cognizione per l'uso di queste metodiche. Come ti è stato già detto, dovresti "studiare".

Un'alternativa alla D3300 potrebbe essere una d5100 usata. La risoluzione è minore, ma più che sufficiente per l'utilizzo che ne devi fare.
Tieni presente che a parità di dimensione del sensore, minore risoluzione significa anche rapporto segnale/disturbo più favorevole. Cosa che poi in pratica si traduce in una maggiore sensibilità utilizzabile; anche se sulla d3300 il problema sarebbe risolto oltre che dalle caratteristiche intriseche del sensore, dall'assenza di filtro passa-basso.

Poi, ed anche questo ti è stato detto, ti serve il software.

E' probabile che, vista la tipologia e le modalità di ripresa delle immagini, ti serva non tanto un software di "fotoritocco", quanto uno di correzione.

DxOptics realizza programmi che consentono l'applicazione di filtri e le correzioni prospettiche, ma soprattutto esegue in automatico la correzione delle principali aberrazioni (geometriche e cromatiche) dell'accoppiata corpo macchina-obiettivo. Il programma legge dall'EXIF quale sia l'obiettivo utilizzato, su quale corpo macchina sia montato, quale sia la focale utilizzata al momento dello scatto, quale l'apertura di diaframma, e corregge aberrazione geometrica, cromatica e vignettatura in automatico, riferendosi ad un database creato dal produttore del programma. Chiaramente se in questa citazione i moderatori dovessero ravvisare una forma di pubblicità, li prego di censurare il post senza alcun problema; eventialmente correggo.
Vi sono anche dei plug-in di Photoshop che svolgono una funzione analoga, ma DxO pare usi, nelle sue rilevazioni, attrezzature di avanguardia.
 
Senza offesa e senza entrare nel merito del tuo discorso, non certo errato ma su cui si potrebbe discutere, però messa giù così, per il povero SpiritOfEcstasy è comprensibile quanto la supercazzola di Amici miei. :lol:

A parte questo, la fotografia di prodotti, tanto più se di abbigliamento (dove conta molto la corretta riproduzione dei colori così come la capacità di rendere le texture di pellami e tessuti), non è affatto semplice. Se si vogliono fare cose di qualità, non bastano certo una reflex ed una base minima di fotografia.

Per fare cose guardabili, ma potenzialmente non fedeli nella riproduzione dei colori ecc, non serve tassativamente una reflex (considerando anche la dimensione degli oggetti), ma bisogna studiare un setup (luce, sfondo ed impostazioni fotocamera) adatto. Visto che non credo tu SpiritOfEcstasy sia interessato a diventare un fotografo, ti consiglio di trovare qualcuno che ti aiuti ad impostare questo setup e poi di usare quello per tutto il resto della tua vita di venditore. Se poi avessi bisogno di cose più complesse, rivolgiti ad un professionista. Lo so, sono costi, ma anche imparare a fotografare costa :rolleyes:

involt ha scritto:
Puoi usare qualunque angolo di casa con attrezzatura e sfondi "mobili" per oggetti di queste dimensioni.

Un vantaggio sostanziale che presenta la reflex che avevi menzionato rispetto a cellulare, compatte, bridge, etc. è l'elevata sensibilità ISO che potrebbe in parte svincolarti dalla necessità del tipo di illuminazione che hai usato, che è in ultima analisi responsabile delle ombre visibili in foto.

Un'altra maniera di evitare il problema è quello della luce indiretta; non hai bisogno necessariamente di riflettori passivi da studio, ma di un lampeggiatore e di pareti bianche sì.

Chiaramente devi avere un minimo di cognizione per l'uso di queste metodiche. Come ti è stato già detto, dovresti "studiare".

Un'alternativa alla D3300 potrebbe essere una d5100 usata. La risoluzione è minore, ma più che sufficiente per l'utilizzo che ne devi fare.
Tieni presente che a parità di dimensione del sensore, minore risoluzione significa anche rapporto segnale/disturbo più favorevole. Cosa che poi in pratica si traduce in una maggiore sensibilità utilizzabile; anche se sulla d3300 il problema sarebbe risolto oltre che dalle caratteristiche intriseche del sensore, dall'assenza di filtro passa-basso.

Poi, ed anche questo ti è stato detto, ti serve il software.

E' probabile che, vista la tipologia e le modalità di ripresa delle immagini, ti serva non tanto un software di "fotoritocco", quanto uno di correzione.

DxOptics realizza programmi che consentono l'applicazione di filtri e le correzioni prospettiche, ma soprattutto esegue in automatico la correzione delle principali aberrazioni (geometriche e cromatiche) dell'accoppiata corpo macchina-obiettivo. Il programma legge dall'EXIF quale sia l'obiettivo utilizzato, su quale corpo macchina sia montato, quale sia la focale utilizzata al momento dello scatto, quale l'apertura di diaframma, e corregge aberrazione geometrica, cromatica e vignettatura in automatico, riferendosi ad un database creato dal produttore del programma. Chiaramente se in questa citazione i moderatori dovessero ravvisare una forma di pubblicità, li prego di censurare il post senza alcun problema; eventialmente correggo.
Vi sono anche dei plug-in di Photoshop che svolgono una funzione analoga, ma DxO pare usi, nelle sue rilevazioni, attrezzature di avanguardia.
 
albertof24 ha scritto:
Senza offesa e senza entrare nel merito del tuo discorso, non certo errato ma su cui si potrebbe discutere, però messa giù così, per il povero SpiritOfEcstasy è comprensibile quanto la supercazzola di Amici miei. :lol:

Be', probabilmente hai ragione... :D

albertof24 ha scritto:
A parte questo, la fotografia di prodotti, tanto più se di abbigliamento (dove conta molto la corretta riproduzione dei colori così come la capacità di rendere le texture di pellami e tessuti), non è affatto semplice. Se si vogliono fare cose di qualità, non bastano certo una reflex ed una base minima di fotografia.

Ma non vuole diventare un fotografo. Vuole solo fotografare i suoi prodotti. E lo vuole fare ottenendo dei risultati migliori di quelli ottenuti con il celllare

albertof24 ha scritto:
Per fare cose guardabili, ma potenzialmente non fedeli nella riproduzione dei colori ecc, non serve tassativamente una reflex (considerando anche la dimensione degli oggetti), ma bisogna studiare un setup (luce, sfondo ed impostazioni fotocamera) adatto.

"Sfondo" è un problema che non riguarda l'aspetto strettamente tecnico; ci sono persone a cui viene naturale, altre che suppliscono studiando.

Personalmente tra una bridge top di gamma ed una macchina ad ottiche intercambiabili (e riutilizzabili) preferirei la seconda. Utilizzo ancora su corpi macchina moderni (e digitali) ottiche Nikkor di trent'anni fa...

albertof24 ha scritto:
Visto che non credo tu SpiritOfEcstasy sia interessato a diventare un fotografo...

Appunto... :D

albertof24 ha scritto:
...ti consiglio di trovare qualcuno che ti aiuti ad impostare questo setup e poi di usare quello per tutto il resto della tua vita di venditore. Se poi avessi bisogno di cose più complesse, rivolgiti ad un professionista. Lo so, sono costi, ma anche imparare a fotografare costa :rolleyes:

C'è chi, anche senza voler diventare un fotografo, desidera far da sé, sia per motivi economici, sia perchè, magari, gli piace capire e fare... poi può darsi che si appassioni, e si è trovato un hobby.

Quello su cui non concorderei è l'uso dello stesso setup per la vita. Personalmente mi appare come l'applicazione pedissequa e passiva di qualcosa stabilita, se pur con professionalità, da altri. L'opposto della creatività, che nella fotografia trova forse una delle sue massime espressioni (ci metti del tuo, ma questo "tuo" deve inevitabilmente fare i conti con la realtà che ti circonda).

Credo che una persona che domandi come migliorare qualcosa che già ha iniziato a fare, anche se con risultati che non lo soddisfano, si trovi agli antipodi, come posizione, di chi commissiona a qualche altro.

Il software che gli ho consigliato, poi, consente di recuperare moltissimi scatti che in epoca pre-digitale sarebbero andati irrimediabilmente perduti; a cominciare dall'esposizione per finire alle correzioni prospettiche. Entro certi limiti (ma non è certo il caso di SpiritOfEcstasy) può svincolarti addirittura dall'uso di un obiettivo basculante.
Avendo delle necessità connesse ai tempi di pubblicazione/pubblicizzazione delle immagini, questo potrebbe essere un aspetto da non trascurare; nel senso che puoi recuperare ciò che è andato male o per caso, o perchè non si è ancora tanto esperti
 
involt ha scritto:
albertof24 ha scritto:
Per fare cose guardabili, ma potenzialmente non fedeli nella riproduzione dei colori ecc, non serve tassativamente una reflex (considerando anche la dimensione degli oggetti), ma bisogna studiare un setup (luce, sfondo ed impostazioni fotocamera) adatto.

"Sfondo" è un problema che non riguarda l'aspetto strettamente tecnico; ci sono persone a cui viene naturale, altre che suppliscono studiando.

Personalmente tra una bridge top di gamma ed una macchina ad ottiche intercambiabili (e riutilizzabili) preferirei la seconda. Utilizzo ancora su corpi macchina moderni (e digitali) ottiche Nikkor di trent'anni fa...

Su questo concordo, ma, insegnando in dei corsi di fotografia, so bene quali sono le difficoltà per i principianti. Difficoltà che sono difficilmente superabili senza aiuto esterno (e quello che un forum come questo può dare non è certamente sufficiente!).

involt ha scritto:
albertof24 ha scritto:
...ti consiglio di trovare qualcuno che ti aiuti ad impostare questo setup e poi di usare quello per tutto il resto della tua vita di venditore. Se poi avessi bisogno di cose più complesse, rivolgiti ad un professionista. Lo so, sono costi, ma anche imparare a fotografare costa :rolleyes:

C'è chi, anche senza voler diventare un fotografo, desidera far da sé, sia per motivi economici, sia perchè, magari, gli piace capire e fare... poi può darsi che si appassioni, e si è trovato un hobby.

Quello su cui non concorderei è l'uso dello stesso setup per la vita. Personalmente mi appare come l'applicazione pedissequa e passiva di qualcosa stabilita, se pur con professionalità, da altri. L'opposto della creatività, che nella fotografia trova forse una delle sue massime espressioni (ci metti del tuo, ma questo "tuo" deve inevitabilmente fare i conti con la realtà che ti circonda).

Evidentemente non hai mai fatto foto per un catalogo :D

Per la fotografia che abbia ambizioni artistiche o anche per la fotografia commerciale d'autore (vedi per esempio Giovanni Gastel) è chiaramente come dici tu. Per le foto tipiche "da catalogo", il margine per la creatività è generalmente nullo: "voglio 1000 foto di bulloni, tutte con la stessa luce, sfondo bianco".
Per una persona che ha solo bisogno di presentare bene i propri prodotti se e-bay, la creatività conta relativamente (anche perché su e-bay non verrebbe apprezzata). Mi esprimo meglio: la creatività fa la differenza tra una foto di prodotto decente/normale ed una foto di prodotti d'autore. Al momento penso che il nostro possa mirare alla prima categoria di foto. Questo non esclude che poi, col tempo ed appassionandosi, possa sperimentare. Al momento la necessità è quella di avere buone foto per vendere, ossia le tipiche foto "anonime" da catalogo ed il mio suggerimento era rivolto in questa direzione.

involt ha scritto:
Credo che una persona che domandi come migliorare qualcosa che già ha iniziato a fare, anche se con risultati che non lo soddisfano, si trovi agli antipodi, come posizione, di chi commissiona a qualche altro.
Infatti il mio suggerimento era di trovare qualcuno che lo aiutasse a partire. Partendo da zero, per arrivare da soli a fare una foto di prodotti decente ci possono volere mesi (ad essere molto ottimisti). Per fare qualcosa di creativo parliamo di anni.
 
Grazie a tutti per gli interventi!
Come al solito il problema principale è il budget: sicuramente con attrezzature migliori, a parità di "bravura", le foto vengono meglio. Purtroppo devo far quadrare anche i conti, e specialmente ora che sono agli inizi, faccio fatica a coprire i costi con le vendite, quindi non posso permettermi troppe spese. Per cui sto cercando di trovare la soluzione migliore.
Sono propenso a comprare una bridge, o la nikon L340 o la Canon SX410 IS (quest'ultima presto in offerta a Mediaworld a 160), dato che per ora non me ne faccio nulla di una reflex. Con i soldi che risparmio preferisco allestire un angolo con quei prodotti che mi ha suggerito un utente (soft box, luci diffuse). Il risultato dovrebbe migliorare
 
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Grazie a tutti per gli interventi!
Come al solito il problema principale è il budget: sicuramente con attrezzature migliori, a parità di "bravura", le foto vengono meglio. Purtroppo devo far quadrare anche i conti, e specialmente ora che sono agli inizi, faccio fatica a coprire i costi con le vendite, quindi non posso permettermi troppe spese. Per cui sto cercando di trovare la soluzione migliore.
Sono propenso a comprare una bridge, o la nikon L340 o la Canon SX410 IS (quest'ultima presto in offerta a Mediaworld a 160), dato che per ora non me ne faccio nulla di una reflex. Con i soldi che risparmio preferisco allestire un angolo con quei prodotti che mi ha suggerito un utente (soft box, luci diffuse). Il risultato dovrebbe migliorare

soft box, ombrelli,luci, flash...tutto ok...ma bisogna saperli usare...e qui si torna a capo... ;)
 
Caro SpiritOfEcstasy,
capisco bene la tua situazione. Penso tu debba vedere il fatto di avere foto migliori come un investimento per la tua attività. Sta a te valutare quanto ti conviene investire oggi per avere più guadagni nel futuro prossimo e nel lungo periodo.

Il messaggio che mi preme passi è che la fotografia, così tutti gli altri lavori, è una cosa che richiede conoscenze e professionalità. Ha un costo, ma, come stai capendo bene anche tu, è un costo che deriva proprio dalla professionalità richiesta. Ovviamente poi uno è libero di scegliere la soluzione che meglio risponde alle sue esigenze, ma senza pensare che "tanto una foto la possono fare tutti col cellulare"...

SpiritOfEcstasy ha scritto:
Grazie a tutti per gli interventi!
Come al solito il problema principale è il budget: sicuramente con attrezzature migliori, a parità di "bravura", le foto vengono meglio. Purtroppo devo far quadrare anche i conti, e specialmente ora che sono agli inizi, faccio fatica a coprire i costi con le vendite, quindi non posso permettermi troppe spese. Per cui sto cercando di trovare la soluzione migliore.
Sono propenso a comprare una bridge, o la nikon L340 o la Canon SX410 IS (quest'ultima presto in offerta a Mediaworld a 160), dato che per ora non me ne faccio nulla di una reflex. Con i soldi che risparmio preferisco allestire un angolo con quei prodotti che mi ha suggerito un utente (soft box, luci diffuse). Il risultato dovrebbe migliorare
 
Una cosa che aggiungerei è che, anche con un budget limitato, considererei l'acquisto di una reflex usata, previa verifica delle condizioni.

Reflex con qualche anno di vita, se non sono state sfruttatissime (ogni scatto è comunque uno stress meccanico per il corpo macchina) forniscono risultati migliori di molte bridge moderne e sicuramente delle compatte, e consentono il riutilizzo dei componenti.

E' possibile aggiornare separatamente corpo macchina ed ottiche, e far crescere progressivamente il sistema senza svenarsi.

Questo è particolarmente vero per Nikon che ha mantenuto inalterato per diversi decenni l'attacco a baionetta consentendo l'uso delle ottiche per un tempo indefinito; Canon in questo è stata meno "seria".

Tutto questo, beninteso, se vi è almeno l'intenzione di un uso della fotocamera non limitato all'ambito strettamente commerciale.

Se non si ha la benchè minima intenzione di accostare l'occhio al mirino in circostanze diverse, una bridge di discreto livello può fare egregiamente il suo lavoro
 
Back
Alto