<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Recita di Natale.... | Il Forum di Quattroruote

Recita di Natale....

...a responsabilità limitata

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/TRIESTE/trieste_recita_natale_polemica/notizie/1083598.shtml

Scoppia la polemica sulla decisione di alcune maestre della scuola primaria Luigi Mauro di via Cunicoli a Trieste di mettere tra parentesi la frase "Natale è la festa di Gesù" scritta da un alunno in una letterina destinata alla recita natalizia di fine anno.

Mio modestissimo parere: trattasi di immense deficienti.
 
a_gricolo ha scritto:
...a responsabilità limitata

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/TRIESTE/trieste_recita_natale_polemica/notizie/1083598.shtml

Scoppia la polemica sulla decisione di alcune maestre della scuola primaria Luigi Mauro di via Cunicoli a Trieste di mettere tra parentesi la frase "Natale è la festa di Gesù" scritta da un alunno in una letterina destinata alla recita natalizia di fine anno.

Mio modestissimo parere: trattasi di immense deficienti.

Piu' che deficienti, ignoranti

http://www.islam-guide.com/it/ch3-10.htm

Gesu' ha un posto di alto rispetto anche nel Corano
 
dovrebbero sopprimere chi ha inventato la moda del politically correct ad ogni costo...

...anche a costo di fare figure di m....... :rolleyes:

Alle signore, che tanto saranno delle false cattoliche, con tanto di bel matrimonio in Chiesa, toglierei tutti i sacramenti.
tanto cosa volete che le importi..... :rolleyes:

curioso che la religione cattolica (oggi) tollera i falsi credenti e i credenti on/off, forse anche questo è politicamente corretto.... :lol:

magari non c'avranno dormito la notte, prima di prendere una decisione...

un pò come quando si rivolgono ai diversamente specialmente abili, che non sanno nemmeno più che avverbi infilarci.
e dire che tutte le persone che hanno qualche problema fisico o sensoriale (che conosco) odiano tutta questa ipocrisia.
se uno è sordo è sordo. trovare nomignoli e avverbi allucinanti è una sonora presa in giro, più che una gentilezza.
si preoccupassero di dare un aiuto, anzichè pensare a come chiamarli....
 
io personalmente trovo che siano molto poco cristiane le posizioni e le frasi di chi stigmatizza in modo tanto violento ed intollerante posizioni forse discutibili di alcuni insegnanti.
D'altronde spesso (troppo spesso) le religioni sono utilizzate in modo pretestuoso e chi si vuole mettere in luce come difensore della fede è il primo ad andare contro i dettami della dottrina che professa.
 
La Messa di Natale a Betlemme è frequentatissima anche dai musulmani che, in ogni caso, salvo fondamentalismi, non hanno nulla contro il Natale.

I soliti cretini più realisti del re che fanno solo casino.
 
Io la vedo così:

non bisognerebbe togliere i riferimenti al cristianesimo dalle scuole, ma magari aggiungere i riferimenti alle altre religioni spiegandone punti di contatto (spesso molti) e differenze.

Se poi si vuole optare per la linea dura "niente crocifisso o riferimenti ad alcuna religione a scuola" allora si potrebbe obiettare che non è bello vedere maschi di altra religione in tunica o gente che intralcia il marciapiede per pregare in uno stato laico.
 
dlwdeb ha scritto:
Io la vedo così:

non bisognerebbe togliere i riferimenti al cristianesimo dalle scuole, ma magari aggiungere i riferimenti alle altre religioni spiegandone punti di contatto (spesso molti) e differenze.

Se poi si vuole optare per la linea dura "niente crocifisso o riferimenti ad alcuna religione a scuola" allora si potrebbe obiettare che non è bello vedere maschi di altra religione in tunica o gente che intralcia il marciapiede per pregare in uno stato laico.
Io non sono religioso e neppure ateo; direi agnostico.
Non ho nulla contro simboli religiosi di alcun tipo e sono solo insofferente quando ho la sensazione che certe scelte siano imposte e mi riferisco alla condizione femminile in tantissimi paesi musulmani.
Ricordo però che anche tanti cristiani nella nostra società sono intolleranti, soprattutto non (o non solo) nei confronti di altre religioni bensì in chi professa il proprio ateismo.
Mi pare che l'anno scorso si sia impedito con denunce l'affissione di cartelli che dicevano all'incirca "La brutta notizia è che Dio non c'é, la buona notizia è che non ne abbiamo bisogno" che un movimento ateo voleva affiggere ed appendere ad autobus e spazi pubblicitari.
Mi pare cioè che si tuteli solo la "sensibilità" dei "religiosi" e non quella della stragrande maggioranza di chi si è distaccato intimamente da qualsiasi forma di religione e si voglia imporre, ricorrendo alle radici cristiane, la liturgia cattolica anche a chi non vi si riconosce più.
Il fatto poi che a farlo siano, strumentalmente, movimenti che praticano scelte al limite della xenofobia e di sicuro non improntate all'accoglienza evangelica per me la dice lunga sulla reale cristianità di certi movimenti che puntano solo sulla esteriorità dei simboli per negarne poi la vera valenza.
Mi pare che sarebbe utile riscoprire i valori e non i simboli per non cadere in gazzarre da ultras delle religioni.
 
dlwdeb ha scritto:
Io la vedo così:

non bisognerebbe togliere i riferimenti al cristianesimo dalle scuole, ma magari aggiungere i riferimenti alle altre religioni spiegandone punti di contatto (spesso molti) e differenze.

Se poi si vuole optare per la linea dura "niente crocifisso o riferimenti ad alcuna religione a scuola" allora si potrebbe obiettare che non è bello vedere maschi di altra religione in tunica o gente che intralcia il marciapiede per pregare in uno stato laico.

Buttarla sul religioso ( o meno ) e' sempre un rischio.
Diciamo piuttosto la tradizione, qui e' cosi'....se ti va bon, altrimenti....desisti come diceva Toto'
E' come dire niente pupazzo di neve....
Perche' ti arriva uno, a scelta, da zona Equatore, e potresti fargli venire il
complesso da
" mancanza di neve "
 
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