Riporto la notizia senza alcun commento.
"Tutti i 104 reattori nucleari americani in funzione hanno problemi di sicurezza non risolvibili". A dirlo non è un'associazione ambientalista, Lo afferma, in un'intervista al New York Times, Gregory Jaczko, l'ex presidente della Nuclear Regulatory Commission, la commissione incaricata di monitorare gli impianti nucleari statunitensi.
La situazione non è recuperabile, afferma Jaczko. Non c'è alternativa alla chiusura: fermare tutti i reattori nello stesso momento sarebbe però "poco pratico: meglio bloccarli gradualmente invece che cercare di prolungare la loro vita". "Non è comune che un ex presidente di una commissione nucleare critichi in questo modo la sicurezza di un'industria che fino a poco prima era incaricato di assicurare'', evidenzia il New York Times.
La svolta, spiega Jaczko, è arrivata con Fukushima. La tragedia giapponese avrebbe fatto capire all'ex presidente della Nuclear Regulatory Commission che "i problemi che da anni la comunità scientifica cerca di affrontare non sono risolvibili". A peggiorare la situazione c'è la "proroga" concessa agli impianti. Costruiti per durare 40 anni, potranno produrre energia per altri due decenni. "Probabilmente non potranno durare così a lungo".
http://affaritaliani.libero.it/green/reattori-usa-difettosi100413.html
"Tutti i 104 reattori nucleari americani in funzione hanno problemi di sicurezza non risolvibili". A dirlo non è un'associazione ambientalista, Lo afferma, in un'intervista al New York Times, Gregory Jaczko, l'ex presidente della Nuclear Regulatory Commission, la commissione incaricata di monitorare gli impianti nucleari statunitensi.
La situazione non è recuperabile, afferma Jaczko. Non c'è alternativa alla chiusura: fermare tutti i reattori nello stesso momento sarebbe però "poco pratico: meglio bloccarli gradualmente invece che cercare di prolungare la loro vita". "Non è comune che un ex presidente di una commissione nucleare critichi in questo modo la sicurezza di un'industria che fino a poco prima era incaricato di assicurare'', evidenzia il New York Times.
La svolta, spiega Jaczko, è arrivata con Fukushima. La tragedia giapponese avrebbe fatto capire all'ex presidente della Nuclear Regulatory Commission che "i problemi che da anni la comunità scientifica cerca di affrontare non sono risolvibili". A peggiorare la situazione c'è la "proroga" concessa agli impianti. Costruiti per durare 40 anni, potranno produrre energia per altri due decenni. "Probabilmente non potranno durare così a lungo".
http://affaritaliani.libero.it/green/reattori-usa-difettosi100413.html