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RCA

Buongiorno a tutti,
Da tre anni lavoro all'estero in quanto l'azienda italiana dove ho lavorato per 19 anni ha deciso che era giunto il momento di iniziare a rendermi la vita molto difficile in modo da costringermi a rassegnare le dimissioni e sostituirmi con un altro quadro di minore anzianità, diverso contratto e conseguentemente minore paga.
Dove lavoro attualmente svolgo la stessa funzione ma sono pagato meglio, quindi mi posso considerare molto fortunato della piega che hanno preso gli avvenimenti.
Sono un appassionato di motori e ho la fortuna di possedere un'auto e due moto che a mio parere rappresentano il meglio della produzione italiana.
Essendo residente in Italia ciascuno dei tre veicoli suddetti ha una polizza di assicurazione con copertura annuale.

Pongo una domanda ai nostri governanti:
Quale è la logica motivazione per cui io devo assicurare tre veicoli quando ne posso utilizzare solamente uno per volta (vivo solo) invece che stipulare una polizza di responsabilità civile intestata alla mia persona, valida per la guida dei veicoli permessi dalla mia patente?
Sinceramente mi è difficile comprenderla.
Un caro saluto
 
Non so cosa risponderanno i governanti, ma posso dirti come la penso io in proposito:

1) Anche se sei solo non è detto che i veicoli che non guidi debbano restare in garage ad aspettarti. Potresti prestarli a amici o parenti, per esempio, e se loro facessero dei danni chi dovrebbe pagare?

2) Se invece quelli che non usi restano sempre in garage, allora nulla ti obbliga ad assicurarli.

3) L'idea di assicurare la persona invece dell'auto non è malvagia, anzi, ma è conveniente solo in casi come il tuo, dove una persona ha più veicoli. Prova a pensare al caso opposto: famiglia media, quattro adulti, quattro patenti e solo uno o due veicoli. Come andrebbe?
 
lucaggg ha scritto:
Buongiorno a tutti,
Da tre anni lavoro all'estero in quanto l'azienda italiana dove ho lavorato per 19 anni ha deciso che era giunto il momento di iniziare a rendermi la vita molto difficile in modo da costringermi a rassegnare le dimissioni e sostituirmi con un altro quadro di minore anzianità, diverso contratto e conseguentemente minore paga.
Dove lavoro attualmente svolgo la stessa funzione ma sono pagato meglio, quindi mi posso considerare molto fortunato della piega che hanno preso gli avvenimenti.
Sono un appassionato di motori e ho la fortuna di possedere un'auto e due moto che a mio parere rappresentano il meglio della produzione italiana.
Essendo residente in Italia ciascuno dei tre veicoli suddetti ha una polizza di assicurazione con copertura annuale.

Pongo una domanda ai nostri governanti:
Quale è la logica motivazione per cui io devo assicurare tre veicoli quando ne posso utilizzare solamente uno per volta (vivo solo) invece che stipulare una polizza di responsabilità civile intestata alla mia persona, valida per la guida dei veicoli permessi dalla mia patente?
Sinceramente mi è difficile comprenderla.
Un caro saluto
Salve, Lucagigigi, non sono uno dei nostri governanti... però provo a dare una risposta simile a quella che potrebbero darti loro:

"Caro cittadino italiano, nessuno ti obbliga né a possedere nè a circolare con tre autoveicoli diversi. Sei libero di farlo purché nel farlo rispetti le disposizioni di legge, tutte. L'assicurazione per la Responsabilità Civile Autoveicoli (RCA) ne fa parte integrante. "

Caro Lucagigigi, non intendo sostenere che l'attuale nostro sistema sia IL metodo giusto, intendiamoci bene. Forse l'assicurazione "ad personam" (che alcune compagnie assicuratrici già praticano, con polizze multirischi integrate) sarebbe una soluzione migliore, perché no ?

Le osservazioni di PanDemonio mi paiono giuste.

Cordialmente
 
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