<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Rapid vs Mission L | Il Forum di Quattroruote

Rapid vs Mission L

Poichè ancora oggi molti non distinguono la Rapid indiana dalla Mission L e dato che numerosi render completamente errati circolano in rete ed aumentano la confusione, è opportuno dare qualche indicazione sui tratti che differenziano la Skoda indiana da quella europea.
L'indiana ha il frontale classico stile Fabia, la porta posteriore è simile nella forma a quelle delle station con finestrino squadrato e senza deflettore fisso, è presente una terza luce laterale fissa dopo la porta posteriore, il faro posteriore si allarga verso la parte bassa.
L'europea ha un innovativo frontale che rappresenta il nuovo corso stilistico ceco, la porta posteriore è quella classica di una berlina con deflettore fisso e non c'è terza luce laterale, il faro posteriore si restringe verso la parte bassa.

INDIA
Quella che tutti chiamavano Lauretta è stata chiamata Rapid ed simile ad una Fabia tre volumi con passo e larghezza (e, ovviamente lunghezza) aumentati.
E' stata pensata e viene prodotta SOLO per il mercato indiano, mercato che adesso avrà a disposizione la seguente gamma di auto (alla quale mancano totalmente le Station):
Fabia, Rapid, Laura (la nostra Octavia), Yeti e Superb. Verrà valutato in futuro come ottimizzare la gamma, soprattutto la Laura, che potrebbe sparire oppure, se dovesse continuare a vendere nonostante la concorrenza casalinga della nuova proposta, essere sostituita, sulla falsariga di quanto appena proposto con la Rapid, da un modello equivalente specifico per l'India.
Il mercato indiano ha prospettive di sviluppo immense e Skoda, non volendo perdere il passo, non si tirerà indietro se riterrà essere il caso di inventare altre versioni specifiche ed esclusive per quella realtà, invece di continuare a proporre i modelli europei come ha fatto sinora. E', infatti, da tenere presente che Skoda India tenderà a diventare sempre più autonoma rispetto alla Casa madre, così come oggi è Fiat Brasile che poco o nulla ha a che fare con la produzione italiana, o italo/americana che dir si voglia, della Fiat nostrana.

EUROPA
Skoda ha presentato una concept due volumi (la Vision D), che molti prefigurano essere la Golf ceca, e una tre volumi (la Mission L) che, contrariamente alla prima, è stata definita come praticamente pronta alla produzione di serie.
Poichè è stato dichiarato che il corso stilistico futuro ricalcherà quello appena mostrato da queste due vetture, tutta la stampa e i siti specializzati si sono accalcati a disegnare, e a "dare in pasto" agli appassionati, render che ne ricalcano i canoni estetici, cosa che ha ingenerato un po' di confusione.
Per ora basti sapere che la Mission L, che non sappiamo ancora che nome avrà una volta divenuta di serie, è una nuova berlina cinque porte, 450 cm, basata su un VAG-mix, volutamente mantenuta ad un profilo relativamente basso, caratterizzata da elementi meccanici non eccessivamnete raffinati, che non avrà il DSG, che non salirà eccessivamente con la potenza dei propulsori, che non sarà HI-TEC SUPERLUX come quella vista a Francoforte, che spingerà la nuova Octavia a salire di dimensioni per permettere ad ambedue di avere una loro specifica fetta di mercato, che probabilmente eliminerà la Fabia Station, dato che verrà declinata anch'essa in tale configurazione.
Una volta "compresa" la Mission L, il nodo focale su cui accentrare la nostra curiosità è quello di comprendere di quale entità sarà la presa di distanze della nuova Octavia III e quanto di questa azione corrisponderà alla reazione della Superb che verrà: basti ricordare le voci che vogliono dare per assodata l'eliminazione dell'ammiraglia ceca, troppo concorrenziale nei confronti delle cugine "ricche" Audi e VW, che verrebbe attuata mettendo in essere l'escamotage già adottato da Peugeot che da un parte ha eliminato 407 e 607 e, dall'altra, le ha ambedue sostituite con la nuova 508, prendendo così due piccioni con una fava.

8) Sandro
 
sandro63s ha scritto:
Poichè ancora oggi molti non distinguono la Rapid indiana dalla Mission L e dato che numerosi render completamente errati circolano in rete ed aumentano la confusione, è opportuno dare qualche indicazione sui tratti che differenziano la Skoda indiana da quella europea.
L'indiana ha il frontale classico stile Fabia, la porta posteriore è simile nella forma a quelle delle station con finestrino squadrato e senza deflettore fisso, è presente una terza luce laterale fissa dopo la porta posteriore, il faro posteriore si allarga verso la parte bassa.
L'europea ha un innovativo frontale che rappresenta il nuovo corso stilistico ceco, la porta posteriore è quella classica di una berlina con deflettore fisso e non c'è terza luce laterale, il faro posteriore si restringe verso la parte bassa.

INDIA
Quella che tutti chiamavano Lauretta è stata chiamata Rapid ed simile ad una Fabia tre volumi con passo e larghezza (e, ovviamente lunghezza) aumentati.
E' stata pensata e viene prodotta SOLO per il mercato indiano, mercato che adesso avrà a disposizione la seguente gamma di auto (alla quale mancano totalmente le Station):
Fabia, Rapid, Laura (la nostra Octavia), Yeti e Superb. Verrà valutato in futuro come ottimizzare la gamma, soprattutto la Laura, che potrebbe sparire oppure, se dovesse continuare a vendere nonostante la concorrenza casalinga della nuova proposta, essere sostituita, sulla falsariga di quanto appena proposto con la Rapid, da un modello equivalente specifico per l'India.
Il mercato indiano ha prospettive di sviluppo immense e Skoda, non volendo perdere il passo, non si tirerà indietro se riterrà essere il caso di inventare altre versioni specifiche ed esclusive per quella realtà, invece di continuare a proporre i modelli europei come ha fatto sinora. E', infatti, da tenere presente che Skoda India tenderà a diventare sempre più autonoma rispetto alla Casa madre, così come oggi è Fiat Brasile che poco o nulla ha a che fare con la produzione italiana, o italo/americana che dir si voglia, della Fiat nostrana.

EUROPA
Skoda ha presentato una concept due volumi (la Vision D), che molti prefigurano essere la Golf ceca, e una tre volumi (la Mission L) che, contrariamente alla prima, è stata definita come praticamente pronta alla produzione di serie.
Poichè è stato dichiarato che il corso stilistico futuro ricalcherà quello appena mostrato da queste due vetture, tutta la stampa e i siti specializzati si sono accalcati a disegnare, e a "dare in pasto" agli appassionati, render che ne ricalcano i canoni estetici, cosa che ha ingenerato un po' di confusione.
Per ora basti sapere che la Mission L, che non sappiamo ancora che nome avrà una volta divenuta di serie, è una nuova berlina cinque porte, 450 cm, basata su un VAG-mix, volutamente mantenuta ad un profilo relativamente basso, caratterizzata da elementi meccanici non eccessivamnete raffinati, che non avrà il DSG, che non salirà eccessivamente con la potenza dei propulsori, che non sarà HI-TEC SUPERLUX come quella vista a Francoforte, che spingerà la nuova Octavia a salire di dimensioni per permettere ad ambedue di avere una loro specifica fetta di mercato, che probabilmente eliminerà la Fabia Station, dato che verrà declinata anch'essa in tale configurazione.
Una volta "compresa" la Mission L, il nodo focale su cui accentrare la nostra curiosità è quello di comprendere di quale entità sarà la presa di distanze della nuova Octavia III e quanto di questa azione corrisponderà alla reazione della Superb che verrà: basti ricordare le voci che vogliono dare per assodata l'eliminazione dell'ammiraglia ceca, troppo concorrenziale nei confronti delle cugine "ricche" Audi e VW, che verrebbe attuata mettendo in essere l'escamotage già adottato da Peugeot che da un parte ha eliminato 407 e 607 e, dall'altra, le ha ambedue sostituite con la nuova 508, prendendo così due piccioni con una fava.

8) Sandro

Oh Un grazie sandro, un pò di chiarezza... Spero solo una cosa non sia veritiera, la mancanza del DSG sulla mission L :evil: , sarebbe GRAVE, visto che il mercato nel prossimo futuro, vuoi per i gusti delle persone che cambiano (traffico, code etc), vuoi per mantenere bassi i consumi, per forza nel bene o nel male le case dovranno proporre auto con questi tipi di cambi, e poi perchè ancora PIU' GRAVE, non soddisferebbe le mie esigenze!! :D :D
 
Bravo Sandro, bel lavoro...
Se adesso potresti farne uno simile per Rapid o Mission L e Nuova Octavia ti ringrazierei anche... :D :D
 
Grande Sandro bel lavoro!

Visto che la nuova Octavia crescerà di dimensioni, e quindi troppo grossa per le mie esigenze, ti ringrazio già ora!!! :D :D :D :D :D :D
 
rosberg ha scritto:
Se adesso potresti farne uno simile per Rapid o Mission L e Nuova Octavia...

Ah, se potessi lo farei davvero volentieri! Come tutti, credo, ardo dalla voglia di capire come sarà realmente l'Octavia III ma, davvero bravi nel farlo, i cechi sono riusciti a non far trapelare nulla e i numerosi render che circolano in Rete, non sono altro che un mix del frontale della MissL e dll'Octy II..
La III sarà più grande e avrà un passo maggiore della II, lo evidenziano anche i 450 cm della concept ma.. dire di più equivarrebbe ad inventare.
Per ora possiamo solo attendere il prossimo scoop ed accontentarci di confrontare la nipotina novellina con la ziona un po' stagionata..

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Attached files /attachments/1147726=7243-MissL vs Octy II.JPG
 
Per completezza diinformazione aggiungerei anche che la Rapid (indiana) altro non è che una Polo sedan ristilizzata.
Si tratta di una variante della polo sempre esistita soprattutto sui mercati "emergenti" da cui è stata tratta una versione col marchio ceco.
Ecco il confronto:

Attached files /attachments/1147978=7250-fianc polo.jpg /attachments/1147978=7249-fianc rapid.jpg
 
serpinik ha scritto:
Grande Sandro, ancora una volta complimenti!
Grazie, troppo buono..
serpinik ha scritto:
Grande Sandro, ancora una volta complimenti!
Arrigrazie, troppo buono.. :D :D
willy1971 ha scritto:
Per completezza diinformazione aggiungerei anche che la Rapid (indiana) altro non è che una Polo sedan ristilizzata.
Si tratta di una variante della polo sempre esistita soprattutto sui mercati "emergenti" da cui è stata tratta una versione col marchio ceco.
Vero, verissimo, ma visto che già la confusione tra MissL e Rapid stava imperando, ho preferito non mettere in mezzo anche la Polo sedan onde evitare altri dubbi.. ;) :thumbup:
 
In Italia il segmento della polo 3 volumi (negli anni '80 venduta anche da noi) è stato ucciso da quel prodigio di stile che fu la Duna.

Che peraltro in versione familiare ha fatto la fortuna di tanti artigiani.

Aggiungo che all'epoca nel nord europa (molto nord) era normale trovare le polo 3v e Coupé, mentre non esisteva la versione simil sw distribuita da noi.
 
In effetti la versione coupè è stata la prima versione della polo (alias audi 50) ed era in realtà una berlina in stile fiat 127.
Declinata poi in versione derby a tre volumi non è mai entrata a far parte delle preferite nel nostro paese.
La simil-sw della seconda generazione è stata però il colpo di genio. Il tocco di originalità che l'ha resa famosa e desiderabile oltre ad un livello di qualità sconosciuto alle concorrenti anche se fin troppo sobrio e poco valorizzato (non appariva "lussuosa" quanto una Y10 per esempio anche se la sostanza...).

E' divertente questa cosa dei modelli/varianti sui vari mercati.
 
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