<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> RAI | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

RAI

FINMECCANICA-FINCANTIERI-ENI-ENEL-TERNA-etc. sono aziende private, quotate anche in Borsa, di proprietà della Repubblica Italiana. Perchè alla RAI non si può scorporare il TECNOLOGICO dal Mediatico e fare delle medesime delle aziende private di proprietà della Repubblica Italiana.
Perchè il Canone poi spetterebbe al Tecnologico per l'affitto della rete, mentre il mediatico dovrebbe assicurarsi sulla capacità di attirare pubblicità ....
E' chiaro che le resistenze alla privatizzazione della RAI hanno ragioni politiche di convenienza contingente ...
Non sono contrario alla RAI, ma quello che non mi piace è il suo assetto giuridico attuale come azienda statale.
Potrebbe continuare il suo lavoro anche con un assetto giuridico di azienda privata di proprietà della Repubblica Italiana.
Ma forse in molti anche all'interno dell'azienda eccepiscono proprio sul cambiamento della forma giuridica dell'azienda. Dulsa l'uga dighen a ...
Il cambiamento della formula giuridica porterebbe una maggiore indipendenza, e forse un qualcosina nelle tasche della Repubblica Italiana.
Non si tratta di cambiare il carattere di Servizio Pubblico per gli Utenti ed i Telespettatori, compresa la Commissione di Controllo sui servizi RadioTV.
Si privatizzano aziende di Valore Strategico e la RAITV resta un caso a parte, una elite, rispetto alle Aziende Private della Repubblica Italiana. E' lo status di Azienda Statale che contesto, non la funzione Mediatico informativa ed il settore Tecnologico che è alla avanguardia.
 
ALGEPA ha scritto:
Lukay ha scritto:
Sulle pay tv non mi pronuncio...pagare quelle cifre per la televisione non rientra neanche nella mia immaginazione.

--------------

Per lo meno è una Tua scelta...io sono obbligato a pagare per non vederla!!
Punti di vista....c'è chi spende 600 euro all'anno per vedere la Tv e chi spende 600 euro all'anno per cambiare lo smartphone...

purtroppo,e dico purtroppo,la televisione è diventata un mezzo di comunicazione che va al di la di intrattenimento,per molta gente ha una funzione pedagogica,culturale e di informazione,per questo non mi sembra utile lasciare questo in mano a chi ha uno scopo unico di lucro,che non vuol dire che la Rai funzioni benissimo e sia tutta rose e fiori,ma che x 10 euro al mese ci si può stare x un servizio pubblico

Come ti facevo notare sopra, la tv di stato ha una funzione pubblica, essendo contribuita dalla collettività, non è che alcuni vogliono che abbia una funzione di utilità pubblica, deve esserlo perchè per quello viene impiantata.
Che poi la classe digerente attuale ritiene che la funzione pubblica possa essere lottizzazione, imbarbarimento, trash, confusione e tutto quello che si vede in RAI è altra cosa.
 
Enzo,Io credo che l'utilita sia intrinseca nel mezzo che x le sue caratteristiche raggiunge in un secondo tutta la popolazione, ma poi siamo stati noi a dargliela anche un utilita,basta pensare a tutti quelli che in merito ad un informazione per indicarne la veridicita dicono...l Hanno detto alla televisione.Tutto questo ovviamente al netto di lottizzazioni o altro.

economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Lukay ha scritto:
Sulle pay tv non mi pronuncio...pagare quelle cifre per la televisione non rientra neanche nella mia immaginazione.

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Per lo meno �¨ una Tua scelta...io sono obbligato a pagare per non vederla!!
Punti di vista....c'�¨ chi spende 600 euro all'anno per vedere la Tv e chi spende 600 euro all'anno per cambiare lo smartphone...

purtroppo,e dico purtroppo,la televisione �¨ diventata un mezzo di comunicazione che va al di la di intrattenimento,per molta gente ha una funzione pedagogica,culturale e di informazione,per questo non mi sembra utile lasciare questo in mano a chi ha uno scopo unico di lucro,che non vuol dire che la Rai funzioni benissimo e sia tutta rose e fiori,ma che x 10 euro al mese ci si pu�² stare x un servizio pubblico

Come ti facevo notare sopra, la tv di stato ha una funzione pubblica, essendo contribuita dalla collettività, non è che alcuni vogliono che abbia una funzione di utilità pubblica, deve esserlo perchè per quello viene impiantata.
Che poi la classe digerente attuale ritiene che la funzione pubblica possa essere lottizzazione, imbarbarimento, trash, confusione e tutto quello che si vede in RAI è altra cosa.
 
ti chiedo solo se credi che una televisione pubblica ,che quindi deve creare un palinsesto non solo sul audience ma anche su programma di interessa pubblico,possa essere competitiva rispetto alle reti private x accaparrarsi gli introiti pubblicitari.

Mazziniano ha scritto:
FINMECCANICA-FINCANTIERI-ENI-ENEL-TERNA-etc. sono aziende private, quotate anche in Borsa, di proprietà della Repubblica Italiana. Perchè alla RAI non si può scorporare il TECNOLOGICO dal Mediatico e fare delle medesime delle aziende private di proprietà della Repubblica Italiana.
Perchè il Canone poi spetterebbe al Tecnologico per l'affitto della rete, mentre il mediatico dovrebbe assicurarsi sulla capacità di attirare pubblicità ....
E' chiaro che le resistenze alla privatizzazione della RAI hanno ragioni politiche di convenienza contingente ...
Non sono contrario alla RAI, ma quello che non mi piace è il suo assetto giuridico attuale come azienda statale.
Potrebbe continuare il suo lavoro anche con un assetto giuridico di azienda privata di proprietà della Repubblica Italiana.
Ma forse in molti anche all'interno dell'azienda eccepiscono proprio sul cambiamento della forma giuridica dell'azienda. Dulsa l'uga dighen a ...
Il cambiamento della formula giuridica porterebbe una maggiore indipendenza, e forse un qualcosina nelle tasche della Repubblica Italiana.
Non si tratta di cambiare il carattere di Servizio Pubblico per gli Utenti ed i Telespettatori, compresa la Commissione di Controllo sui servizi RadioTV.
Si privatizzano aziende di Valore Strategico e la RAITV resta un caso a parte, una elite, rispetto alle Aziende Private della Repubblica Italiana. E' lo status di Azienda Statale che contesto, non la funzione Mediatico informativa ed il settore Tecnologico che è alla avanguardia.
 
Lukay ha scritto:
Sulle pay tv non mi pronuncio...pagare quelle cifre per la televisione non rientra neanche nella mia immaginazione.

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Per lo meno è una Tua scelta...io sono obbligato a pagare per non vederla!!
Punti di vista....c'è chi spende 600 euro all'anno per vedere la Tv e chi spende 600 euro all'anno per cambiare lo smartphone...
Sky non mi sembra offra un telegiornale regionale, tanto per fare un esempio....

La RAI offre decine di servizi pubblici che gli altri canali non offrono, il tutto per 9.46? al mese.

In Italia dovremmo rivedere tutti il concetto di "servizio pubblico", incentrato sulla collettività, non sul " me non serve, quindi non lo voglio pagare".

Perchè se io dovessi fare un discorso di questo tipo, non pagherei molte altre cose che sono comunque obbligato a pagare, a partire dai contributi per pensioni DEGLI ALTRI.
 
La RAI offre decine di servizi pubblici che gli altri canali non offrono, il tutto per 9.46? al mese.

In Italia dovremmo rivedere tutti il concetto di "servizio pubblico", incentrato sulla collettività, non sul " me non serve, quindi non lo voglio pagare".

Perchè se io dovessi fare un discorso di questo tipo, non pagherei molte altre cose che sono comunque obbligato a pagare, a partire dai contributi per pensioni DEGLI ALTRI.[/quote]

Il punto è proprio questo, utopistico ma questo; pagare quello che vuoi o che ritieni ti possa servire. Come tante altre cose, anche la Rai è un obbligo di cui farei assolutamente a meno. Non dico di abolirla, ci mancherebbe altro, ma se non ho interesse nel guardarla, perché devo pagarla?
 
Lukay ha scritto:
Il punto è proprio questo, utopistico ma questo; pagare quello che vuoi o che ritieni ti possa servire. Come tante altre cose, anche la Rai è un obbligo di cui farei assolutamente a meno. Non dico di abolirla, ci mancherebbe altro, ma se non ho interesse nel guardarla, perché devo pagarla?
Parte delle mie tasse, pagate in Sardegna, vanno anche per pagare la metro ai milanesi, ai romani, ecc...., la ferrovia veloce nel continente, ecc...
è un obbligo del quale farei volentieri a meno, anche perchè io, se volessi spostarmi al paese accanto (6 km) senza auto, dovrei attendere almeno un'ora tra un bus e l'altro, se non due/tre.
Mentre all'interno del paese devo muovermi a piedi (anche 4 km da un capo all'altro).

Questo intendo per "servizio pubblico".

Sul fatto che possa essere gestito meglio e diversamente, non posso che essere d'accordo.
Troppi sprechi e ancora troppe persone che hanno difficoltà di ricezione.

Ma è un servizio pubblico, esattamente come la metro.
 
La questione è tutta politica.
Fino agli anni 80-90 la Rai era comunque un buon vedere, faceva informazione, intrattenimento ed anche servizio di stato.

Ad oggi è una TV pubblica ma con molte incongruenze: paghiamo un canone ed abbiamo la pubblicità, è una tv di stato ma chiude i programmi per lo share, è televisione pubblica ma ha tantissimi canali ed una programmazione eccessivamente frammentata.

All'estero hanno pochi canali pubblici e spesso con zero pubblicità.
Hanno una redazione giornalistica che fornisce informazioni a tutti i TG, in Italia solo adesso stiamo iniziando ad unificare le testate.
 
cannoncino ha scritto:
La questione è tutta politica.
Fino agli anni 80-90 la Rai era comunque un buon vedere, faceva informazione, intrattenimento ed anche servizio di stato.

Ad oggi è una TV pubblica ma con molte incongruenze: paghiamo un canone ed abbiamo la pubblicità, è una tv di stato ma chiude i programmi per lo share, è televisione pubblica ma ha tantissimi canali ed una programmazione eccessivamente frammentata.

All'estero hanno pochi canali pubblici e spesso con zero pubblicità.
Hanno una redazione giornalistica che fornisce informazioni a tutti i TG, in Italia solo adesso stiamo iniziando ad unificare le testate.
In Italia c'è la pubblicità perchè il canone non copre i costi.
C'è poco da girarci intorno.
In compenso alcune trasmissioni ed eventi sono interamente coperti o quasi dagli sponsor.

Anche 40 anni fa c'era la pubblicità, il Carosello.
Da allora sono cambiate molte cose, però al momento in RAI puoi ancora guardare un film che inizia alle 21.00 e termina intorno alle 23.00 e andare a letto.

In Mediaset, ad esempio, sono anni che non riesco a vedere la fine di un film di pari durata, perchè inizia alle 21.30 ma spesso termina oltre mezzanotte (anche un'ora di spot in più....).
 
Parte delle mie tasse, pagate in Sardegna, vanno anche per pagare la metro ai milanesi, ai romani, ecc...., la ferrovia veloce nel continente, ecc...
è un obbligo del quale farei volentieri a meno, anche perchè io, se volessi spostarmi al paese accanto (6 km) senza auto, dovrei attendere almeno un'ora tra un bus e l'altro, se non due/tre.
Mentre all'interno del paese devo muovermi a piedi (anche 4 km da un capo all'altro).

Questo intendo per "servizio pubblico".

Sul fatto che possa essere gestito meglio e diversamente, non posso che essere d'accordo.
Troppi sprechi e ancora troppe persone che hanno difficoltà di ricezione.

Ma è un servizio pubblico, esattamente come la metro.[/quote]

-------------

...stiamo dicendo le stesse cose...
Io che vivo a Milano da 46 anni e ho passato gli ultimi 15 a fare vacanze in Sardegna ho ben chiaro cosa intendi...
Amo la tua Isola, con i suoi pro e contro, anacronistici e non...per me, che la vacanza estiva esige assolutamente il mare, è il meglio che si possa avere....Chia (CA)!
 
NEWsuper5 ha scritto:
cannoncino ha scritto:
La questione è tutta politica.
Fino agli anni 80-90 la Rai era comunque un buon vedere, faceva informazione, intrattenimento ed anche servizio di stato.

Ad oggi è una TV pubblica ma con molte incongruenze: paghiamo un canone ed abbiamo la pubblicità, è una tv di stato ma chiude i programmi per lo share, è televisione pubblica ma ha tantissimi canali ed una programmazione eccessivamente frammentata.

All'estero hanno pochi canali pubblici e spesso con zero pubblicità.
Hanno una redazione giornalistica che fornisce informazioni a tutti i TG, in Italia solo adesso stiamo iniziando ad unificare le testate.
In Italia c'è la pubblicità perchè il canone non copre i costi.
C'è poco da girarci intorno.
In compenso alcune trasmissioni ed eventi sono interamente coperti o quasi dagli sponsor.

Anche 40 anni fa c'era la pubblicità, il Carosello.
Da allora sono cambiate molte cose, però al momento in RAI puoi ancora guardare un film che inizia alle 21.00 e termina intorno alle 23.00 e andare a letto.

In Mediaset, ad esempio, sono anni che non riesco a vedere la fine di un film di pari durata, perchè inizia alle 21.30 ma spesso termina oltre mezzanotte (anche un'ora di spot in più....).

RAI ha un tetto imposto di pubblicita'
Mediaset no....
Va che strano ;)
 
Lukay ha scritto:
...stiamo dicendo le stesse cose...
Io che vivo a Milano da 46 anni e ho passato gli ultimi 15 a fare vacanze in Sardegna ho ben chiaro cosa intendi...
Amo la tua Isola, con i suoi pro e contro, anacronistici e non...per me, che la vacanza estiva esige assolutamente il mare, è il meglio che si possa avere....Chia (CA)!
Forse ho capito male io.

Sto dicendo che anche se alcune cose non mi interessano/non mi servono, per garantire il servizio pubblico pago e sto zitto. Al massimo chiedo che funzioni meglio possibile e che il servizio sia realmente utile ai fruitori.

Tu, sempre se non ho male interpretato, parlavi di voler scegliere cosa pagare e cosa no?

PS: per non confondere le risposte, non cancellare la scritta (Quote=NEWsuper5) all'inizio del messaggio, altrimenti non si capisce chi ha scritto il resto del messaggio ;)
 
NEWsuper5 ha scritto:
Lukay ha scritto:
...stiamo dicendo le stesse cose...
Io che vivo a Milano da 46 anni e ho passato gli ultimi 15 a fare vacanze in Sardegna ho ben chiaro cosa intendi...
Amo la tua Isola, con i suoi pro e contro, anacronistici e non...per me, che la vacanza estiva esige assolutamente il mare, è il meglio che si possa avere....Chia (CA)!
Forse ho capito male io.

Sto dicendo che anche se alcune cose non mi interessano/non mi servono, per garantire il servizio pubblico pago e sto zitto. Al massimo chiedo che funzioni meglio possibile e che il servizio sia realmente utile ai fruitori.

Tu, sempre se non ho male interpretato, parlavi di voler scegliere cosa pagare e cosa no?

PS: per non confondere le risposte, non cancellare la scritta (Quote=NEWsuper5) all'inizio del messaggio, altrimenti non si capisce chi ha scritto il resto del messaggio ;)

Nell'impossibilità di poter scegliere, è ovvio che ciò che si paga si pretenda che funzioni al meglio!!
La mia supposizione era riferita ad un eventuale possibilità (utopia) di scelta, dove l'eventuale esborso di cio' che guadagniamo con il sudore potesse essere mirato; in tal caso, personalmente non pagherei per vedere la RAI. Lungi da me volerla abolita, ognuno dovrebbe essere libero di fare le proprie scelte! ;)
 
Allora alla stessa stregua chi non ha figli potrebbe non essere d'accordo che le sue tasse vadano ad esempio all'istruzione,o che x uno come me che ancora gode di buona salute finanziare la sanità senza che ne usufruisca.
Io ho amici che sono anno che non pagano il canone,quindi continui invii di raccomandate e contestazioni x meno di 10 euro al mese,quando ne abbiamo peggiori di tasse da pagare..ad esempio visto che siamo su 4ruote..l'ipt

Lukay ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Lukay ha scritto:
...stiamo dicendo le stesse cose...
Io che vivo a Milano da 46 anni e ho passato gli ultimi 15 a fare vacanze in Sardegna ho ben chiaro cosa intendi...
Amo la tua Isola, con i suoi pro e contro, anacronistici e non...per me, che la vacanza estiva esige assolutamente il mare, è il meglio che si possa avere....Chia (CA)!
Forse ho capito male io.

Sto dicendo che anche se alcune cose non mi interessano/non mi servono, per garantire il servizio pubblico pago e sto zitto. Al massimo chiedo che funzioni meglio possibile e che il servizio sia realmente utile ai fruitori.

Tu, sempre se non ho male interpretato, parlavi di voler scegliere cosa pagare e cosa no?

PS: per non confondere le risposte, non cancellare la scritta (Quote=NEWsuper5) all'inizio del messaggio, altrimenti non si capisce chi ha scritto il resto del messaggio ;)

Nell'impossibilità di poter scegliere, è ovvio che ciò che si paga si pretenda che funzioni al meglio!!
La mia supposizione era riferita ad un eventuale possibilità (utopia) di scelta, dove l'eventuale esborso di cio' che guadagniamo con il sudore potesse essere mirato; in tal caso, personalmente non pagherei per vedere la RAI. Lungi da me volerla abolita, ognuno dovrebbe essere libero di fare le proprie scelte! ;)
 
A me se non fosse:
-perche' meta' della dozzina dei canali RAI
non arrivano in citta'
-perche' al mare, alle 23 scendono di potenza e non si riesce a vedere mai la fine di un film....
....Non dispiacerebbe pagare il canone perche', comunque, incredibilmente, e' il piu' basso dei paesi simili al nostro.
 
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