Dopo le foto sopra, ecco il mio commento della bellissima giornata.
Ho guidato la Toyota GT 86 (purtroppo solo con cambio automatico): siccome ho fatto doppio turno, alla mattina ho provato il cambio automatico "in toto" e devo dire che un paio di sfollate me le ha fatte, mentre al pomeriggio ho provato il sequenziale, con le palette al volante e questo è stato sicuramente molto più pronto e fluido. La macchina è bellissima. Non è turbo, benzina da 200 cv, trazione dietro. Si sente che spinge bene, molto fluida nell'erogazione, bella da guidare, ben fatta. Esteticamente pazzescamente bella e filante. Sterzo abbastanza preciso e sistemi di controllo trazione e sbandata che entrano in modo fluido, lasciando una certa dinamicità di guida. I tempi di reazione della vettura sono però particolari: distratto un attimo dalle parole dell'istruttore, sono uscito male da una curva, il tempo di accorgersi, lasciare l'acceleratore un attimo e già ero larghissimo di traiettoria (ciò dovuto alla trazione posteriore penso).
Comunque una macchina fantastica in tutto.
Sullo stesso tracciato ho guidato poi la Peugeot RCZ: stessa cavalleria della precedente, ma trazione anteriore, cambio manuale a 6 marce e presenza del turbo nel motore 1.6. Sensazione totalmente diversa rispetto la Toyota. Il cambio manuale e probabilmente la rapportatura dello stesso, oltre al turbo, consentono sensazioni meno fluide, più pronte, più nervose e cattive (come maggiormente piace a me). La sensazione è di avere un'auto più briosa anche se come insieme la Toyota era forse più fluida in generale.
L'ideale (per me) sarebbero state le sensazioni di guida della Peugeot sulla linea Toyota.
Nell'altro circuitino ho guidato la Citroen DS3 benzina da 155 cv: auto rigidissima, sempre prevedibile nelle reazioni, sensazione sempre di controllo anche quando per il sottosterzo tende ad allargare di muso. Auto davvero divertente. Stabile a terra, mai la sensazione di scomporsi, si guida benissimo, quasi un giocattolino.
Sullo stesso circuitino ho testato poi la Citroen DS4 diesel da 160 cv: Sensazioni diverse rispetto alla DS3. Non si guida male, ma rispetto alla precedente DS3 si ha la sensazione di più comfort, di maggiore "imbarcamento" nelle curve, ma motore decisamente ottimo nell'erogazione. Una sola pecca a mio avviso: in un paio di punti si era in una situazione che non si sapeva se lasciare la terza o no, come se ci fosse un punto della curva di coppia in cui l'auto dica "scegli tu".
Sono poi passato alla Opel Astra benzina da 180 cv: l'auto è bella, nulla da dire, peccato che il circuito che ne avevano ricavato tra i birilli non ti consentiva tanto di guidare spavaldo (sembra una cretinata ma i birilli non danno affatto punti di riferimento, anzi...confondono), inoltre in quella parte non ti facevano spingere per nulla, se non per una trentina di metri massimo in un mini rettilineo. Quindi era inutile avere auto, come la Camaro da oltre 400 cv e come l'Insigna da 325 cv, dato che non si poteva andare...a più di 40 Kmh... Sgrunt!!! Il cappio Sud (così si chiamava la prova) è stato l'anello debole della giornata.
Poi i Fuoristrada. Non avevo mai guidato un fuoristrada in strada, figuriamoci in fuoristrada.
Prima ho guidato il Suzuki Jimny: Fantastico. Motore benzina, con la rapportatura ridotta. Salite del 65-70% che venivano superate come nulla fosse, le rispettive discese si affrontavano con un eccellente freno motore (le spiegazioni dell'istruttore accanto erano precise, molteplici e molto didattiche). La guida era simile alla diesel (mollo i pedali e va) per la discesa. Bellissimo attraversare il guado di fango e affrontare il percorso trial con questo mezzo, che internamente è proprio semplice e minimale, ma ha delle capacità notevoli in versione fuoristradistiche. Tutto percorso strerrato e ghiaioso, con un guado e due tratti di fango. I dislivelli, anche notevoli, erano affrontati dal mezzo con naturalezza, ma con molta attenzione alla guida (dietro preziose indicazioni dell'istruttore).
Infine, siccome mi è piaciuto moltissimo il percorso fuoristrada, mi sono reiscritto ad un altro giro, affrontato questa volta con la Chevrolet Captiva diesel da 170 cv. Percorso diverso rispetto al precedente in quanto non tutti i passaggi erano fattibili con questo suv. Niente guado e niente trial, ma ugualmente divertente in altre accezioni. Devo dire che mi ha impressionato anche questo. Davvero piacevole la Chevrolet. Migliore esteticamente del Jimny, più delicata, più stradistica, ma capace di regalare discrete soddisfazioni. Sicuramente più veloce nei tratti pianeggianti.
C'erara anche la Suzuki Gran Vitara: l'ha testata mio fratello però.
L'esperienza fuoristrada è stata bellissima e divertente, soprattutto per me che non avevo mai provato.
Vedere la polvere alzarsi, attraversare il guado e sentire lo scialacquio dell'acqua sotto oppure percorrere un tratto con una inclinazione laterale che sembra che devi cadere da un momento all'altro...è davvero emozionante.
Vi erano anche delle prove statiche che però non ho fatto: Prova di ribaltamento su una Punto, che con un marchingenio particolare effettuava una rotazione intorno all'asse longitudinale di 360° piuttosto lentamente.
Prova di Pit Stop su di una formula 1 con tanto di cronometro (ho visto gente che in 3 minuti non è riuscita nemmeno a mettere su la gomma nuova).
Simulatore di guida F1 in 5D (visione 3D e movimento del sedile con tutta una serie di sensori lateralmente e verticalmente).
Tutto questo condito dalla sfilata esibizione delle auto d'epoca, perfettamente funzionanti e perfettamente tenute, dalle prove di accelerazione come sopra descritte qualche messaggio fa e dalle prove spettacolo di cui ho già raccontato.
Tra i test drive, non ho fatto il percorso handling con le Mini (troppa coda).
Giornata calda, ventilata al mattino (per fortuna).
Tutto ben organizzato, staff cortese e presente, tutto era pronto, tribunetta allestita per vedere le prove di accelerazione e spettacolo.
Unica pecca, come lo scorso anno, la metodologia di iscrizione ai test.
Considerando che a occhio e croce ci saranno state circa 300 persone dello staff...aggiungerne 10 per creare ulteriori 10 postazioni di iscrizione ai test non mi pareva fosse la fine del mondo...
Comunque un grazie a Quattroruote per l'iniziativa e la bellissima giornata.
Un ringraziamento a Ivan e a Roby per aver condiviso con me e mio fratello qualche momento piacevole della mattinata e del pranzo e un grazia anche a willy perchè anche se non l'ho visto, so che sarebbe comunque stato di piacevole compagnia come lo scorso anno.
Peccato che noi di Skoda eravamo in pochi (anche se qualche Octavia e Superb parcheggiate fuori c'erano). Ricordo ancora il "tour" dello scorso anno con Ogurek e Isak 82 con i quali ho condiviso molti dei test drive fatti. Mi siete mancati.
Un grazie anche a mio fratello Fabio, che qui non leggerà, che mi ha accolto il mio invito per questa giornata e col quale ho condiviso tutti i test.