<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> raccolta rifiuti porta a porta | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

raccolta rifiuti porta a porta

holerGTA ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)
Certo, ma nella logica che tutto inquina allora lasciamo che le fabbriche tolgano i filtri, le auto senza catalizzatori, eliminiamo i mezzi pubblici e torniamo a bruciare carbone per il riscaldamento, facciamo come a Pechino dove ormai si esce con la maschera....tanto tutto inquina...che discorsi sono?
era una battuta ... insisto sul fatto che un termovalorizzatore ben fatto inquina pochissimo, diciamo forse un po' più di una centrale a metano e meno di una a carbone
che fai, chiudi tutte le centrali termoelettriche?
 
|Mauro65| ha scritto:
Jambana ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)
E' invece una grande risorsa: il biogas sta diventando una realtà nell'agricoltura e nell'allevamento italiani, è un'ottima occasione per produrre energia aumentando la redditività delle aziende agricole zootecniche, diminuendone l'impatto allo stesso tempo.
In Pianura Padana ci sono diverse realtà all'avanguardia nelle biomasse, è un settore in espansione rapidissima e molto promettente.
Certo, ma devi contestualizzare: non penserai mica di posizionare un composter in un cortile condominiale? :twisted:
(qualcuno l'ha fatto, sono arrivati alla denuncia penale perché non voleva toglierlo ...)
E ti credo.....
io ho il composter, dove, oltre agli scarti di cibo, raccolgo l'erba sfalciata, i rami ecc. L'ho posizionata dietro casa a 100 metri dalle finestre e ribarata da un paio di alberi....
 
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)
Certo, ma nella logica che tutto inquina allora lasciamo che le fabbriche tolgano i filtri, le auto senza catalizzatori, eliminiamo i mezzi pubblici e torniamo a bruciare carbone per il riscaldamento, facciamo come a Pechino dove ormai si esce con la maschera....tanto tutto inquina...che discorsi sono?
era una battuta ... insisto sul fatto che un termovalorizzatore ben fatto inquina pochissimo, diciamo forse un po' più di una centrale a metano e meno di una a carbone
che fai, chiudi tutte le centrali termoelettriche?

Dico solo che è meglio inquinare meno, compatibilemente con le esigenze della popolazione. Credo di essere stato sufficientemente chiaro.
 
Kren ha scritto:
In effetti mi sono dimenticato di specificarlo :oops: :oops:
Me ne scuso.
tranquillo, è il primo giorno di rientro :lol:

La raccolta è mista. Nei bidoni vengono conferiti solo il vetro, cpl e umido, mentre il secco non riciclabile viene raccolto direttamente dalla ditta incaricata il martedì mattina.
Il comune mette a disposizione dei cittadini 52 sacchetti gialli all'anno per raccogliere il non riciclabile. Il lunedì sera i sacchetti pieni vengono lasciati fuori dal cancello belli in vista (nei condomini i sacchetti vengono raggruppati vicino ai bidoni del vetro e del cpl) per consentirne la raccolta.
Per i rifiuti ingombranti e speciali c'è una piazzolla ecologica che rimane aperta tutti i sabati mattina, mentre l'olio da cucina viene raccolto in una cisterna ubicata dietro la piazza del paesello.
fatta così non è malaccio, specie mantenendo i bidoni comuni per l'umido, l'unico dubbio è che basti un solo sacchetto alla settimana per il residuo secco.
 
holerGTA ha scritto:
Dico solo che è meglio inquinare meno, compatibilemente con le esigenze della popolazione. Credo di essere stato sufficientemente chiaro.
ok, e difatti noi così inquiniamo il meno possibile.
una centrale elettrica risparmiata, ed abbiamo risolto il problem di dove piazzare i rifiuti di nome "differenziati" ma di fatto "non riclabili"
 
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)
Certo, ma nella logica che tutto inquina allora lasciamo che le fabbriche tolgano i filtri, le auto senza catalizzatori, eliminiamo i mezzi pubblici e torniamo a bruciare carbone per il riscaldamento, facciamo come a Pechino dove ormai si esce con la maschera....tanto tutto inquina...che discorsi sono?
era una battuta ... insisto sul fatto che un termovalorizzatore ben fatto inquina pochissimo, diciamo forse un po' più di una centrale a metano e meno di una a carbone
che fai, chiudi tutte le centrali termoelettriche?

Beh credo che conti anche la qualità dell'inquinamento oltre alla quantità...credo che un termovalizzatore (alias inceneritore) ben fatto e ben gestito possa inquinare veramente poco, ma allo stesso tempo se la combustione è mal gestita, e soprattutto se i rifiuti non sono ben selezionati, c'è il rischio delle emissioni di diossina e altri inquinanti (assente nel caso delle centrali a metano e a carbone, per ricollegarmi all'esempio sopra...); e allo stato attuale, vedendo come funzionano le cose in Italia e soprattutto in certe realtà, non mi sentirei così sicuro della qualità di certi processi, almeno in alcune regioni.
 
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Con la raccolta porta a porta si può arrivare al 70 per cento della raccolta differenziata, con quella delle campane si arriva a malapena al 40. Questo è successo esattamente nel mio comune e succede ovunque.
Penso dipenda dalla sensibilità dei cittadini. In ogni caso una percentuale molto elevata di raccolta differenziata è controproducente se devi alimentare un termovalorizzatore
non è così; un termovalorizzatore non è una enorme stufa dove si butta dentro tutto e tutto viene bruciato. L'immondizia viene cmq separata come è stato dimostrato in un bel servizio su Sky; quindi alluminio, materiali ferrosi, vetri ecc ecc non finiscono bruciati, per cui, tanto vale farlo prima no? certo, meno rifiuti uguale meno energia ma, contemporaneamente, si risparmia tantissima energia per produrre vetro, alluminio ecc ecc che in percentuale può all'80%.
Insomma, 2 + 2 fà sempre 4
 
Jambana ha scritto:
Beh credo che conti anche la qualità dell'inquinamento oltre alla quantità...credo che un termovalizzatore (alias inceneritore) ben fatto e ben gestito possa inquinare veramente poco, ma allo stesso tempo se la combustione è mal gestita, e soprattutto se i rifiuti non sono ben selezionati, c'è il rischio delle emissioni di diossina e altri inquinanti (assente nel caso delle centrali a metano e a carbone, per ricollegarmi all'esempio sopra...); e allo stato attuale, vedendo come funzionano le cose in Italia e soprattutto in certe realtà, non mi sentirei così sicuro della qualità di certi processi, almeno in alcune regioni.
nella pagina precedente c'è un mio post sul casino successo per un piccolo sforamento (ben inferiori ai limiti ammessi per il vicino impianto siderurgico ...), che venne individuato in poche ore e che porto al blocco immediato della linea ... la riparazione prese pochi giorni di tempo, ma la longa manus giudiziaria bloccò l'impianto per mesi senza alcun reale motivo ... sono convinto che in "altre realtà" certi controlli e procedure non siano così accurati ...
 
bumper-morgan ha scritto:
non è così; un termovalorizzatore non è una enorme stufa dove si butta dentro tutto e tutto viene bruciato. L'immondizia viene cmq separata come è stato dimostrato in un bel servizio su Sky; quindi alluminio, materiali ferrosi, vetri ecc ecc non finiscono bruciati, per cui, tanto vale farlo prima no? certo, meno rifiuti uguale meno energia ma, contemporaneamente, si risparmia tantissima energia per produrre vetro, alluminio ecc ecc che in percentuale può all'80%.
Insomma, 2 + 2 fà sempre 4
se ti fossi preso la briga di leggermi integralmente, avresti visto che a monte si differenzia comunque carta - vetro - alluminio (e plastica, questa mi pare di averla dimenticata), fino ad oggi in maniera volontaria (cmq siamo al 20 - 30%), tra pochi mesi sarà obbligatoria
 
|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
A Roma la raccolta differenziata si fa da anni, con le famose "campane". La vedo un po' difficile organizzare la raccolta porta a porta in una città così densamente popolata. Comunque da me non ne ho sentito parlare(quartiere semi centrale), forse dipende dalle zone. Saluti
Appunto.
Aggiungo una considerazione. E' "lapalissiano" che costi meno la raccolta con mezzi di medie - grosse dimensioni iun cui un solo operatore preleva con i bracci robotizzati le campane e le sversa nell'autocompattatore rispetto alla soluzione in cui un mezzo piccolo con uno o anche due addetti va a raccogliere e sversare i singoli bidoncini ... solo che nel secondo caso c'è più spazio per mangiarci sopra
Lampeggi

A proposito di mangiare...si sa che i francesi sono dei buongustai, ma a Parigi da tempo immemore la raccolta (differenziata) dei rifiuti si fa con le famose poubelles, che altro non sono che bidoncini posizionati nell'area privata di ogni immobile. Forse sono solo (meglio) organizzati diversamente?

Ora che ci penso, anche in Germania -paese storicamente all'avanguardia nella raccolta differenziata e nel riciclaggio- ho visto, da anni, quando qui in Italia era pura fantascienza, fare la raccolta porta a porta...
 
Jambana ha scritto:
A proposito di mangiare...si sa che i francesi sono dei buongustai, ma a Parigi da tempo immemore la raccolta (differenziata) dei rifiuti si fa con le famose poubelles, che altro non sono che bidoncini posizionati nell'area privata di ogni immobile. Forse sono solo (meglio) organizzati diversamente?
Ora che ci penso, anche in Germania -paese storicamente all'avanguardia nella raccolta differenziata e nel riciclaggio- ho visto, da anni, quando qui in Italia era pura fantascienza, fare la raccolta porta a porta...
Anche in complessi condominiali di 50 - 100 enti? (o più) :shock:

Io abito in un condominio di 60 enti ... e non è un grande condominio ...

Fino agli anni 70 - 80 non c'erano i cassonetti per le strade, ma i "bottini" in appositi locali di cui erano dotati tutti gli edifici (negli anni 30 c'era addirittura la caditoia negli alloggi di maggior pregio): i netturbini venivano in squadra con un autocompattatore ogni mattina a prendere e sversare i "bottini". Poi la "razionalizzazione economica" ha fatto propendere per i cassonetti in strada (brutti forte a vedersi)
 
|Mauro65| ha scritto:
Jambana ha scritto:
A proposito di mangiare...si sa che i francesi sono dei buongustai, ma a Parigi da tempo immemore la raccolta (differenziata) dei rifiuti si fa con le famose poubelles, che altro non sono che bidoncini posizionati nell'area privata di ogni immobile. Forse sono solo (meglio) organizzati diversamente?
Ora che ci penso, anche in Germania -paese storicamente all'avanguardia nella raccolta differenziata e nel riciclaggio- ho visto, da anni, quando qui in Italia era pura fantascienza, fare la raccolta porta a porta...
Anche in complessi condominiali di 50 - 100 enti? (o più) :shock:

Io abito in un condominio di 60 enti ... e non è un grande condominio ...

Nei grandi immobili ci dovrebbe essere un'area specifica e coperta per i rifiuti, sempre su suolo privato, dove probabilmente ci sono poubelles un po' più grandi, dei veri e propri cassonetti. Ma non su strada pubblica. approfondirò meglio ;). Conosco meglio il centro città, dove difficilmente gli immobili hanno un numero di appartamenti molto elevato; le poubelles in questo caso sono piazzate nella corte d'ingresso, e vengono posizionate in strada dal concierge nei giorni e nelle ore di raccolta.
 
|Mauro65| ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
non è così; un termovalorizzatore non è una enorme stufa dove si butta dentro tutto e tutto viene bruciato. L'immondizia viene cmq separata come è stato dimostrato in un bel servizio su Sky; quindi alluminio, materiali ferrosi, vetri ecc ecc non finiscono bruciati, per cui, tanto vale farlo prima no? certo, meno rifiuti uguale meno energia ma, contemporaneamente, si risparmia tantissima energia per produrre vetro, alluminio ecc ecc che in percentuale può all'80%.
Insomma, 2 + 2 fà sempre 4
se ti fossi preso la briga di leggermi integralmente, avresti visto che a monte si differenzia comunque carta - vetro - alluminio (e plastica, questa mi pare di averla dimenticata), fino ad oggi in maniera volontaria (cmq siamo al 20 - 30%), tra pochi mesi sarà obbligatoria
ho letto quelli precedenti a questi m ti rispondo qui. Cmq e la risposta si è basata soprattutto sulla "energia" che tu dici giustamente vien prodotta da un termo dimenticando quella risparmiata per produrre vetro ecc ecc
 
Jambana ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
A Roma la raccolta differenziata si fa da anni,

A proposito di mangiare...si sa che i francesi sono dei buongustai, ma a Parigi da tempo immemore la raccolta (differenziata) dei rifiuti si fa con le famose poubelles, che altro non sono che bidoncini posizionati nell'area privata di ogni immobile. Forse sono solo (meglio) organizzati diversamente?

Ora che ci penso, anche in Germania -paese storicamente all'avanguardia nella raccolta differenziata e nel riciclaggio- ho visto, da anni, quando qui in Italia era pura fantascienza, fare la raccolta porta a porta...
lo sosteneva anch il fu forumista krukko che, si evince, abita in Germania
 
bumper-morgan ha scritto:
ho letto quelli precedenti a questi m ti rispondo qui. Cmq e la risposta si è basata soprattutto sulla "energia" che tu dici giustamente vien prodotta da un termo dimenticando quella risparmiata per produrre vetro ecc ecc
sei de coccio, eh? :rolleyes: ripeto per la terza o quarta volta che vetro - plastica - carta - alluminio vengono recuperati a monte ...
 
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