<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quote rosa imposte per legge cosa ne pensate? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Quote rosa imposte per legge cosa ne pensate?

belpietro ha scritto:
dipende da "per cosa".

di principio è ovviamente una ghettizzazione al contrario, ma a volte tocca scegliere il male minore.

diciamo che prima di imporlo per legge ai privati, potrebbe / dovrebbe la P.A. parificare veramente le donne tra i MILIONI di pubblici dipendenti, a tutti i livelli.
quante donne "primario" ci sono?
quante presiedono delle Corti d'Appello?
in Corte Costituzionale sapete quante donne ci sono? UNA. nominata da Ciampi, perché se aspettava il Parlamento o le Magistrature Superiori...

Ti faresti operare da una primaria, pergiunta sapendo che ricopre quel ruolo per "quota" ???
8)
Mi sembra il classico provvedimento boomerang: a regime tutti potranno dire che una sta li grazie alla cosina e non perchè se lo merita (cosa che, peraltro succede anche adesso, ma non in base a una quota definita dal parlamento ...) :shock:
 
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:
dipende da "per cosa".

di principio è ovviamente una ghettizzazione al contrario, ma a volte tocca scegliere il male minore.

diciamo che prima di imporlo per legge ai privati, potrebbe / dovrebbe la P.A. parificare veramente le donne tra i MILIONI di pubblici dipendenti, a tutti i livelli.
quante donne "primario" ci sono?
quante presiedono delle Corti d'Appello?
in Corte Costituzionale sapete quante donne ci sono? UNA. nominata da Ciampi, perché se aspettava il Parlamento o le Magistrature Superiori...

Ti faresti operare da una primaria, pergiunta sapendo che ricopre quel ruolo per "quota" ???
8)

io mi faccio giudicare serenamente tutti i giorni da Giudici donne, sapendo che sono messe lì per concorso (più o meno, comunque alla pari di un uomo)
e alcune sono decisamente tra i migliori (penso specificamente alla Corte d'Appello)

non avrei problemi a farmi operare da una chirurga. come non ho problemi col mio medico di base, che è donna.

visto che i CdA delle grosse società già adesso hanno dentro rappresentanze di quote (quote rosse, quote grigie, quote bianche eccetera) non credo che su quelli la "quota rosa" farà del male.
 
Epme ha scritto:
Ti faresti operare da una primaria, pergiunta sapendo che ricopre quel ruolo per "quota" ???
8)
Mi sembra il classico provvedimento boomerang: a regime tutti potranno dire che una sta li grazie alla cosina e non perchè se lo merita (cosa che, peraltro succede anche adesso, ma non in base a una quota definita dal parlamento ...) :shock:

Per come vengono scelti i primari oggi ( come tutti i dirigenti della pubblica amministrazione, per tessera di partito ), non è che siamo molto più garantiti.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Epme ha scritto:
Ti faresti operare da una primaria, pergiunta sapendo che ricopre quel ruolo per "quota" ???
8)
Mi sembra il classico provvedimento boomerang: a regime tutti potranno dire che una sta li grazie alla cosina e non perchè se lo merita (cosa che, peraltro succede anche adesso, ma non in base a una quota definita dal parlamento ...) :shock:

Per come vengono scelti i primari oggi ( come tutti i dirigenti della pubblica amministrazione, per tessera di partito ), non è che siamo molto più garantiti.

Indubbiamente, ma se tra 10 candidati DEVI scegliere LA CANDIDATA pensi che le cose miglioreranno ?
Adesso le donne che fanno carriera sono quelle che si dedicano al lavoro (spesso piu' dei maschietti) ovvero senza accampare impedimenti vari legati al loro status "di donna". In un qualunque ufficio pubblico fai una valutazione su chi abitualmente arriva tardi, si da malato, ha altri impegni, NON è mai disponibile a fare un turno scomodo (notturno o festivo) o ore di straordinario.
Poi, ovviamente, fa parte anche del nostro sistema sociale e del fatto che il peso della famiglia (cioè gestione di figli e casa) ricade ancora in gran parte sulle donne. Ma non per questo alla fine devi premiare necessariamente il fatto di esserlo.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Epme ha scritto:
Ti faresti operare da una primaria, pergiunta sapendo che ricopre quel ruolo per "quota" ???
8)
Mi sembra il classico provvedimento boomerang: a regime tutti potranno dire che una sta li grazie alla cosina e non perchè se lo merita (cosa che, peraltro succede anche adesso, ma non in base a una quota definita dal parlamento ...) :shock:

Per come vengono scelti i primari oggi ( come tutti i dirigenti della pubblica amministrazione, per tessera di partito ), non è che siamo molto più garantiti.

Molti sono scelti anche per diritto di successione.
 
Pik39 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
morgan65 ha scritto:
A me pare poco sensato
Allora bisognerebbe riservare
quote per altre categorie o no?
Mi sembra un po' un ghettizzare..

:shock:
e'come il processo breve, per legge no? ;)

E' più forte di te metterla sempre in politica? ;)

e' piu' forte di te metterla sempre
:D che la metto sempre in politica :D
processo breve e quote rosa si dicutono entrambe a Monte c....
o al Monte de'....
 
renatom ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Epme ha scritto:
Ti faresti operare da una primaria, pergiunta sapendo che ricopre quel ruolo per "quota" ???
8)
Mi sembra il classico provvedimento boomerang: a regime tutti potranno dire che una sta li grazie alla cosina e non perchè se lo merita (cosa che, peraltro succede anche adesso, ma non in base a una quota definita dal parlamento ...) :shock:

Per come vengono scelti i primari oggi ( come tutti i dirigenti della pubblica amministrazione, per tessera di partito ), non è che siamo molto più garantiti.

Molti sono scelti anche per diritto di successione.

Soprattutto tra gli universitari .. 8)
 
oggi la % di laureate è già superiore a quella di laureati, quindi io mi affido alle persone preparate e se sono donne, ben vengano. ma se, come di fatto succede, per le donne preparate la vita è più dura, avanti con le quote
 
Credo che nessuno possa mettere in dubbio che le ragazze, mediamente, si impegnino più dei ragazzi nello studio.

Poi, diventando adulti, le cose possono anche cambiare, ma nella fascia 15-25 anni, le ragazze sono molto più determinate.
 
Epme ha scritto:
Indubbiamente, ma se tra 10 candidati DEVI scegliere LA CANDIDATA pensi che le cose miglioreranno ?
Adesso le donne che fanno carriera sono quelle che si dedicano al lavoro (spesso piu' dei maschietti) ovvero senza accampare impedimenti vari legati al loro status "di donna". In un qualunque ufficio pubblico fai una valutazione su chi abitualmente arriva tardi, si da malato, ha altri impegni, NON è mai disponibile a fare un turno scomodo (notturno o festivo) o ore di straordinario.
Poi, ovviamente, fa parte anche del nostro sistema sociale e del fatto che il peso della famiglia (cioè gestione di figli e casa) ricade ancora in gran parte sulle donne. Ma non per questo alla fine devi premiare necessariamente il fatto di esserlo.

Bah....se fra i 10 candidati maschi comunque DEVO scegliere quello che mi indica il partito di riferimento, e non il più bravo, com'è ora, direi nulla quaestio. In un sistema normale, già diverso. Ma il nostro sistema non normale.

E' comunque un problema difficile, lo ammetto, del resto ho premesso che sono in dubbio. Io però sono convinto che le donne, in quanto aventi un cervello diverso da quello dell'uomo, possano essere più brave in certe cose, e portare un contributo. Invece al potere non ce le facciamo arrivare, in nessun ambito.

Siamo sempre lì: se questo è un nodo di Gordio, con le mani non ci si riesce. E se non lo è, bisogna metterci mano in un altro modo.
 
Mi sembra che più o meno siamo quasi tutti d'accordo: in linea di principio è sbagliato, ma, in pratica, qualcosa si deve fare per bilanciare un po' di più le cose.

Personalmente, come quota minima, sarei stato più basso di 1/3; il 20% IMHO sarebbe stato più equilibrato.
 
è triste vivere in paese in cui le donne a parità di capacità arrancano rispetto agli uomini....se l'unico modo per garantire loro un ruolo rilevante è quello delle quote rosa, beh ben venga....

sarebbe bello avere in un'italia senza questo problema, dove non sarebbe necessario discutere di queste cose, che sarebbe bello fossero da se, ma così non è, pertanto, quote rosa!!
 
masale80 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Ho indirettamente a che fare con un gruppo scandinavo ove le quote rosa (50% :!: ) sono obbligatorie (con sanzioni molto pesanti) anche nei gruppi privati (al di sopra di certi fattori dimensionali)
La cosa ha creato molti problemi, ma è stata risolta nel perfetto solco dell'ipocrisia che spesso vige a quelle latitudini (non è il paese dove lavora Stone): il cda è stato ridotto nella numeorsità e la compagna del "proprietario" è stata inserita ...
Detto questo, l'esimio Kren ha tratteggiato perfettamente anche il mio pensiero :twisted:
Finirà come negli States, con la "quota neri", che anziché integrare davvero ha generato ancora più separazione :rolleyes:

a proposito di paesi scandinavi, vi invito a vedere questi grafici. se ne sono visti molti ieri, ma questo, credetemi, è davvero un racconto di come stiamo messi tutti. e io mi vergogno: http://www.touteleurope.eu/fr/actions/social/emploi-protection-sociale/presentation/journee-de-la-femme-quelques-chiffres-europeens.html
Io no, per nulla, perché dovrei?

Olte a tutto questi grafici dicono che differenziale di stipendio e tasso di occupazione sono inversamenet proprorzionali: ovvero, una delle tente possibili letture è che i paesi con maggior tasso di occupazione femminile sono quelli che più riducono gli stipendi femminili

Strana la statistica, eh?
 
|Mauro65| ha scritto:
masale80 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Strana la statistica, eh?

Il fatto è che non sanno leggere i grafici (e neanche interpretarli)
Le differenze di retribuzione si basano su due parametri: il fatto che le donne comunque svolgono dei ruoli "minori" (lavorano in tante, ma fanno soprattutto le segretarie, le commesse, le infermiere e così via) e quando lavorano "in parità" guadagnano meno perchè prendono meno extra (straordinari, festivi e notturni)
Questo chiaramente per i "dipendenti". Per liberi professionisti e imprenditori spesso la situazione si ribalta, perchè lavorando in regime concorrenziale spesso bisogna essere più "in gamba" dei colleghi maschi .. :cry:
 
A mali estremi, estremi rimedi: così non si poteva andare avanti.
Noi donne NON siamo rappresentate per niente, perchè quelle che arrivano (stremate ed inc@@@@@zzate nere) alla stanza dei bottoni sono troppo poche e troppo asservite alla logica maschil-maschilista della trilogia politica/impresa/finanza.
Da qui tutti i problemi che le lavoratrici italiane debbono affrontare: li conoscete già, per cui evito di ammorbarvi ricordandoveli per la centesima volta.
Se la medicina vi è troppo amara, trattenete il fiato e buttate giù.
 
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