<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quo Vado | Il Forum di Quattroruote

Quo Vado

L'ho visto ieri, ho riso dall'inizio alla fine per un ora e mezza.
Geniale Checco Zalone che con questo film rispecchia l'ipocrisia fatta a sistema impiantato nelle generazioni della prima repubblica del "posto fisso" e non solo.
 
g.fabbri ha scritto:
Quo vado?
Io vado domani sera a vederlo :D

Ho letto che finora è il film più riuscito di Checco Zalone.

Devo dire che mi sono piaciuti tutti ma sono d'accordo sul fatto che questo li supera i precedenti.
 
Non mi piacciono i comici che fanno i profeti, dai tempi di Grillo o Villaggio, agli attuali, Zalone compreso... la realtà ha bisogno di chiavi di letture approfondite, non di semplificazioni di massa... l'altro ieri abbiamo rivisto una favola di rodari (la freccia azzurra un film fatto da grandi artisti) in casa, ieri a teatro e dopodomani di nuovo, ritengo di avere speso meglio tempo e soldi... e se posso ascolto radio, approfondisco i temi e mi guardo dai demagoghi, che facciano politica o che facciano botteghino...
 
g.fabbri ha scritto:
...un certo tipo di situazione che di per sé non farebbe ridere nessuno...
...proprio così, ci si ride sopra, magari ci si indigna, ma nel più puro stile italico non si affronta il problema con la dovuta e risolutiva determinazione... per questo noi siamo l'Italia e non la Germania, tanto per fare un esempio...
 
g.fabbri ha scritto:
pi_greco ha scritto:
g.fabbri ha scritto:
...un certo tipo di situazione che di per sé non farebbe ridere nessuno...
...proprio così, ci si ride sopra, magari ci si indigna, ma nel più puro stile italico non si affronta il problema con la dovuta e risolutiva determinazione... per questo noi siamo l'Italia e non la Germania, tanto per fare un esempio...

Un conto è andare al cinema per divertirsi e ridere, tutt'altra cosa (infinitamente più difficile) è cercare di cambiare le cose che non ci piacciono.

Scusami, ma credo che questo 3d sia stato aperto solo per la prima delle due cose.
Anche perché altrimenti si scivolerebbe facilmente (come troppo spesso succede) in argomenti chiaramente vietati dal regolamento del forum.
lungi da me parlare di politica in senso partitico... ma quando i comici diventano opinionisti o mobilitatori di coscienze... insomma non stiamo parlando di Bertold Brecht, poi che si spendano di corsa 10? o più per vedere il film di Zalone e si pretendano musei e teatri e siti archeologici gratis la dice lunga
 
economyrunner ha scritto:
L'ho visto ieri, ho riso dall'inizio alla fine per un ora e mezza.
Geniale Checco Zalone che con questo film rispecchia l'ipocrisia fatta a sistema impiantato nelle generazioni della prima repubblica del "posto fisso" e non solo.
Checco (alias Luca) é divertente come comico, é bravo come cantante, insomma nel mondo dello spettacolo ci sta a buon diritto.

Mi auguro che continui la carriera che ha intrapreso, e non si metta a fare il politico (Ronald Reagan credo sia stato fra i primi e più celebri attori debordati nella politica...) perché di finti politici ex comici ce ne sono già troppi in giro.

Ehm ... :D
 
maddeche! ha scritto:
Mi auguro che continui la carriera che ha intrapreso, e non si metta a fare il politico (Ronald Reagan credo sia stato fra i primi e più celebri attori debordati nella politica...)

...l'eccezione che conferma la regola

maddeche! ha scritto:
perché di finti politici ex comici ce ne sono già troppi in giro.

...aggiungerei pagliacci che credono di essere politici e spiritosi, ma invece di far ridere fanno ca.....ntare.....
 
g.fabbri ha scritto:
Zalone non mi è mai sembrato un opinionista... almeno fino a questo film che devo ancora vedere.
Certo, se un giorno dovesse fondare un "Movimento 6 Stelle", allora comincerei a cambiare opinione su di lui! :D
Le opinioni le crei anche facendi ritratti semplicistici sugli aspiranti agenti o carabinieri come nel vecchio film o sui dipendenti pubblici e a tempo indeterminato come nel nuovo, a quanto leggo ed ascolto...

...il movimento sei stelle ce l'ho sul volante, sono le mie personalissime pleiadi...
 
g.fabbri ha scritto:
...
Nel mio modo di vedere, nella vita non si può essere sempre seri e impegnati, ed escludere tutto ciò che ci fa semplicemente ridere senza alcun impegno! ;)
So che ne sarai sorpreso, che non lo avresti neanche immaginato.... ma anch'io la penso come te

:D
 
maddeche! ha scritto:
g.fabbri ha scritto:
...
Nel mio modo di vedere, nella vita non si può essere sempre seri e impegnati, ed escludere tutto ciò che ci fa semplicemente ridere senza alcun impegno! ;)
So che ne sarai sorpreso, che non lo avresti neanche immaginato.... ma anch'io la penso come te

:D
ridere delle facezie è una delle mie prerogative, amici, parenti e famigliari lo sanno, ma delle facezie, non delle tragedie, questa differenza non è da poco, noi ridiamo delle nostre miserie, invece di rimboccarci le maniche...
 
pi_greco ha scritto:
Non mi piacciono i comici che fanno i profeti, dai tempi di Grillo o Villaggio, agli attuali, Zalone compreso... la realtà ha bisogno di chiavi di letture approfondite, non di semplificazioni di massa... l'altro ieri abbiamo rivisto una favola di rodari (la freccia azzurra un film fatto da grandi artisti) in casa, ieri a teatro e dopodomani di nuovo, ritengo di avere speso meglio tempo e soldi... e se posso ascolto radio, approfondisco i temi e mi guardo dai demagoghi, che facciano politica o che facciano botteghino...

Lo hai visto?

Non vedo messaggi profetici, vedo rappresentata la realtà in chiave ironica.
Emblematica ad esempio la questione eliminazione delle province e creazione delle aree metropolitane, a che è servito? Non rispondo con la battuta di Checco per non rovinare la visione del film.

Chiaramente come in tutte le arti anche nel cinema c'è un "punto di vista" come lo trovi nel trash americano, nel cinepanettone italiano etc...

A me piace questa recensione

http://www.cineblog.it/post/670919/checco-zalone-ed-il-cinema-italiano-ritrovato
 
g.fabbri ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ridere delle facezie è una delle mie prerogative, amici, parenti e famigliari lo sanno, ma delle facezie, non delle tragedie, questa differenza non è da poco, noi ridiamo delle nostre miserie, invece di rimboccarci le maniche...

In Italia "la situazione è grave ma non seria" (cit. di non ricordo chi)
ed è così da secoli, non solo negli ultimi anni.

Tra i tanti difetti, uno dei pregi degli italiani è quello di saper ridere di se stessi.
E tanto cinema italiano che ha fatto la storia ce lo ha dimostrato (è inutile che ti faccio degli esempi, no?)
Pensa se non avessimo neanche questa risorsa...
A memoria avrei detto che era di GG, invece è di Flaiano, per l'ilarità sui drammi non è una risorsa, ma una condanna a permanere e sprofondare nello stato putrescente
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Non mi piacciono i comici che fanno i profeti, dai tempi di Grillo o Villaggio, agli attuali, Zalone compreso... la realtà ha bisogno di chiavi di letture approfondite, non di semplificazioni di massa... l'altro ieri abbiamo rivisto una favola di rodari (la freccia azzurra un film fatto da grandi artisti) in casa, ieri a teatro e dopodomani di nuovo, ritengo di avere speso meglio tempo e soldi... e se posso ascolto radio, approfondisco i temi e mi guardo dai demagoghi, che facciano politica o che facciano botteghino...

Lo hai visto?

Non vedo messaggi profetici, vedo rappresentata la realtà in chiave ironica.
Emblematica ad esempio la questione eliminazione delle province e creazione delle aree metropolitane, a che è servito? Non rispondo con la battuta di Checco per non rovinare la visione del film.

Chiaramente come in tutte le arti anche nel cinema c'è un "punto di vista" come lo trovi nel trash americano, nel cinepanettone italiano etc...

A me piace questa recensione

http://www.cineblog.it/post/670919/checco-zalone-ed-il-cinema-italiano-ritrovato
Non l'ho visto e non credo lo vedrò, non serve andare al polo sud per sapere come ci si vive, basta informarsi... così è anceh per i film...
 
pi_greco ha scritto:
g.fabbri ha scritto:
...un certo tipo di situazione che di per sé non farebbe ridere nessuno...
...proprio così, ci si ride sopra, magari ci si indigna, ma nel più puro stile italico non si affronta il problema con la dovuta e risolutiva determinazione... per questo noi siamo l'Italia e non la Germania, tanto per fare un esempio...

Nel film la determinazione è forte, te lo assicuro, anzi direi di più coraggio di affrontare certi temi, lo stesso coraggio di Scola nel "C'eravamo tanto amati". IMHO.
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Non mi piacciono i comici che fanno i profeti, dai tempi di Grillo o Villaggio, agli attuali, Zalone compreso... la realtà ha bisogno di chiavi di letture approfondite, non di semplificazioni di massa... l'altro ieri abbiamo rivisto una favola di rodari (la freccia azzurra un film fatto da grandi artisti) in casa, ieri a teatro e dopodomani di nuovo, ritengo di avere speso meglio tempo e soldi... e se posso ascolto radio, approfondisco i temi e mi guardo dai demagoghi, che facciano politica o che facciano botteghino...

Lo hai visto?

Non vedo messaggi profetici, vedo rappresentata la realtà in chiave ironica.
Emblematica ad esempio la questione eliminazione delle province e creazione delle aree metropolitane, a che è servito? Non rispondo con la battuta di Checco per non rovinare la visione del film.

Chiaramente come in tutte le arti anche nel cinema c'è un "punto di vista" come lo trovi nel trash americano, nel cinepanettone italiano etc...

A me piace questa recensione

http://www.cineblog.it/post/670919/checco-zalone-ed-il-cinema-italiano-ritrovato
Non l'ho visto e non credo lo vedrò, non serve andare al polo sud per sapere come ci si vive, basta informarsi... così è anceh per i film...

Non capisco questa tua ritrosia, quasi a celare un timore, maddecchè?
La saga fantozziana la hai rigettata allo stesso modo?

Il film è esilerante come il miglior fantozzi della saga con la differenza che ne esci anche con un pò di ottimismo in più sull'umanità delle persone, sempre IMHO.
 
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