renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
Allora: la domanda principale che mi pongo è la seguente: perché abbiamo stipendi lordi (quindi prima delle tasse) così sproporzionatamente bassi rispetto al PIL pro capite?
Perché abbiamo stipendi simili a quelli di paesi che hanno PIL procapite molto minori del nostro e la metà di paesi che lo hanno un po' più alto del nostro?
Dove vanno a finire 'sti soldi?
Per via degli sprechi e della penosa distribuzione della ricchezza.
E' da mo' che sostengo una tassazione più adeguata per ridurre questa forbice. E non lo dico solo io ma fiorfiore di economisti.
Poi si sa, ognuno ha quel che merita... in francia sono stati un gruppo di ricchissimi a chiedere a sarkò di aumentare la loro tassazione per aiutare il paese....
La tassazione ha la sua importanza e ne abbiamo parlato tante volte, ma qui stiamo parlando di stipendi lordi (va bene sono cosciente che poi si ritorce anche sui lordi).
Se poi andiamo a vedere i netti, mi sa che il pianto aumenta ancora.
Credo che si sia consentita una eccessiva compressione dei salari per difendere realtà con una produttività troppo bassa per un paese sviluppato.
Gli altri paesi hanno fatto scelte diverse; le aziende non produttive le hanno fatte crepare; non per niente molti hanno tassi di disoccupazione più alti, ma chi lavora guadagna meglio.
Penso che la scelta che abbiamo fatto noi, sia meno dolorosa nel breve, ma nel lungo termine penalizzi.
La tassazione è fondamentale per uscire dalla crisi in cui siamo e le manovre fatte finora vanno in senso contrario a quanto ho detto prima.
Partivamo già prima da una tassazione sproporzionata, dove i redditi bassi erano troppo tassati rispetto a quelli alti.
Con le ultime manovre la situazione si è aggravata e i risultati si vedono: crollo dei consumi, crollo della domanda interna.
Riusultato, sopravvivono solo le aziende che esportano.
Corollario, la ricchezza si concentra ulteriormente e ulteriormente si impoverisce il mercato interno aumentando la forbice tra poveri e ricchi.
Un circolo vizioso.
Tassare maggiormente i redditi elevati e riportare la fiscalità in generale ad essere un pò più "riparatrice" porterebbe ad un aumento della disponibilità economica per la maggioranza della popolazione cioè un aumento della domanda interna che farebbe da volano all'economia.