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Questo é parlare chiaro

Questo é parlare chiaro!

Poi bisogna anche vedere se é giusto o no quello che si afferma.

"Fucliare i ciclisti che non usano la ciclabile"

http://www.lastampa.it/2015/12/19/multimedia/italia/frase-choc-del-consigliere-veneto-fucilare-ciclisti-che-non-usano-ciclabile-P1CETcXwqMwhMWPsIKCr9M/pagina.html

?Bisogna fucilare i ciclisti che non vanno sulle piste ciclabili?. Questa la frase choc del consigliere comunale di Vicenza Claudio Cicero. In consiglio Comunale durante una discussione sui provvedimenti da prendere per ridurre l?inquinamento in città, Cicero, eletto in una lista civica che porta il suo stesso nome, se la prende soprattutto con i ciclisti. ?L?altra sera uno l?avrei incartocciato, non è possibile avere la pista ciclabile libera bella e illuminata e la gente in mezza alla strada con la bicicletta e i fari spenti?. Il consigliere nel suo discorso rincara la dose: ?E ce l?ho anche con le biciclette da corsa, ve lo dico qua, perché farò un?azione nazionale, una bicicletta da corsa non può andare in strada, ve lo garantisco io perché non ha gli strumenti previsti dal Codice della Strada per un velocipede. Mancano i fari, i catarifrangenti e campanello, sappiatelo, perché farò un intervento e voglio vedere come andiamo a finire?.

Il video ripreso da varie testate online, tra cui BikeItalia.it ha scatenato l?indignazione dei ciclisti.
 
Ha decisamente sbagliato i modi.
Così otterrà solo proteste e indignazione e non farà mai passare il messaggio corretto.
Perchè il messaggio di fondo secondo me è corretto e condivisibile e va a tutela della vita dei ciclisti stessi.

Ci sono anche errori, del tipo che le biciclette da corsa non possano andare su strada. Basta dotarle dei dispositivi e diventano idonee...come qualsiasi altra bicicletta.

Mi limito a riportare la frase che uso quando qualche ciclista improvvisato compie (spero distrattamente) qualche manovra sconsiderata e rischia di andarmi sulla macchina:
"Guarda che tra noi due, sei tu il primo che rischia di ammazzarsi..."

Accidenti, due lucine per la bicicletta costano 2-3 ?....
Vale così poco la vita? :rolleyes:
 
NEWsuper5 ha scritto:
Ha decisamente sbagliato i modi.
Così otterrà solo proteste e indignazione e non farà mai passare il messaggio corretto.
Perchè il messaggio di fondo secondo me è corretto e condivisibile e va a tutela della vita dei ciclisti stessi.

Totalmente d'accordo.
 
per curiosità ho fatto una ricerca su questo consigliere e mi sono uscite una serie di sue 'uscite' del genere su molti altri temi.
Purtroppo da noi ora fa più successo chi spara caxx a destra e manca rispetto a chi cerca di usare un poco la testa..specchio di un paese che ormai dell'indignazione ha fatto il suo life motive e con questi trova pane per i suoi denti.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Accidenti, due lucine per la bicicletta costano 2-3 ?....
Vale così poco la vita? :rolleyes:

La vita perde quasi sempre contro l'imbecillità. Dico solo che la scorsa settimana ho visto una carovana :rolleyes: di cinque ciclanti dei quali il primo aveva una lucetta solo davanti e l'ultimo solo una dietro. Quelli in mezzo, al buio. :twisted:

Vedi tu se si può essere mentecatti fino a questo punto, salvo poi lagnarsi se qualcuno li asfalta...

L'estremo contrario invece, lo incontro praticamente ogni sera tornando a casa. Abito in un paese con cultura ciclistica alta (De Marchi, per esempio...) e diverse associazioni. C'è questo ciclante molto professionale (attrezzato e prudente, mai tra gli zebedei...) che fa gli allenamenti (e qui si potrebbe discutere del fatto che la strada non sia una pista...) di notte ed ha installato un fanale anteriore potente al limite del fastidio fisico. :shock:

Se qualcuno mai dovesse asfaltarlo (e non glielo auguro, :D ovviamente...) non sarà di certo per non averlo visto. :D
 
ma a prescindere dalla questione, ma è possibile che dobbiamo accettare passivamente l'utilizzo di espressioni cosi forti? Ormai dove ti giri senti o leggi di sparare, distruggere, annientare.
 
ALGEPA ha scritto:
ma a prescindere dalla questione, ma è possibile che dobbiamo accettare passivamente l'utilizzo di espressioni cosi forti? Ormai dove ti giri senti o leggi di sparare, distruggere, annientare.
... perchè nella vita reale non ci sono i MODERATORI :lol: :lol: ;)
 
Ha detto cose giustissime.
Il problema è che se nel discorso non avesse inserito la parola fucilare nessuno l'avrebbe considerato.
 
Amaramente quoto... si deve urlare sempre di più. E lo specchio è anche nelle piccole cose tipo "uscire fuori" (uscire corrisponde già ad andare fuori, perché andare fuori fuori? perché rende meglio l'idea) oppure, a proposito di moto, la nuova va il doppio della precedente, sulla tal pista quasi due secondi (sic!) in meno. Per non parlare delle lampade :D +120%, ma che capzo vuol dire? Che ci vedrai più del doppio? Come è possibile, con lo stesso assorbimento e senza abbagliare il prossimo?

Riappropriarsi della lingua Italiana e reimparare a pesare le parole. Solo dopo si potrà mettere fine a questa corsa all'eccesso. Fino ad allora, sopportare. :?
 
ALGEPA ha scritto:
ma a prescindere dalla questione, ma è possibile che dobbiamo accettare passivamente l'utilizzo di espressioni cosi forti? Ormai dove ti giri senti o leggi di sparare, distruggere, annientare.
Quella è la parte cretina, in quanto politico deve esserci da qualche parte.... :XD:
 
Il problema è che siamo impregnati di libertà d'espressione al punto che, se si vuole far emergere la propria dal marasma di opinioni altrui, diviene, se non obbligatorio, perlomeno opportuno, gridare e stupire più degli altri.
 
sandro63s ha scritto:
Il problema è che siamo impregnati di libertà d'espressione al punto che, se si vuole far emergere la propria dal marasma di opinioni altrui, diviene, se non obbligatorio, perlomeno opportuno, gridare e stupire più degli altri.
O forse, vista la qualità media delle notizie, sono le uniche cose che vengono pubblicate.
Il resto è ritenuto "commercialmente non idoneo a essere esposto sugli scaffali".

Immagino non sia difficile capire la metafora.
 
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