<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> QUEI BRAVI RAGAZZI PERBENE... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

QUEI BRAVI RAGAZZI PERBENE...

dexxter ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Ai lavori forzati con la palla al piede e il cartello "Io ho stuprato una ragazza". Libertà di umiliazione, insulto, sputazzamento e lancio di ortaggi (marci, visto il prezzo sempre in aumento) da parte dei passanti.

Ps. Pausa pranzo con menù a base di ottimo pane e pregiatissima acqua di rubinetto.
mica siamo in Arizona....

No, ma se lo meriterebbero. Mandassimo ai lavori forzati tutti i delinquenti, la Salerno-Reggio Calabria sarebbe finita nel giro di 2 anni al costo di vitto, alloggio e materie prime. E scarponi delle guardie carcerarie a suon di calci se non lavorano sodo durante le loro 8 ore.
 
GheddoStella ha scritto:
Swift1988 ha scritto:
Non mi interessa se mi bannano ma devo dirlo.

FIGLI DI TROIA BASTARDI MALEDETTI MAIALI COGLIONI! :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

é solo gente che non è capace di amare un ragazza e le violenta perchè sono indefese... poi se vengono pestati piangono! :evil:
Spero non ti bannino, ormai sei il mio idolo :D
il regolamento dice che non si possono offendere altre persone.

io offendo degli animali e sul regolamento non c'è scritto!
 
FrenchLollipop ha scritto:
ZioLord ha scritto:
ci mancherebbe altro adesso che la colpa sia sua.
Immensa tristezza...

UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!

e chi ha mai scritto un simile obbrobbrio????!!!!!

:shock: :shock: :shock: :shock: :-o :-o :-o :-o

COMPLOTTO COMPLOTTO!!!!!

E LA TASTIERA CHE HA PRESO VITA PROPRIA!!!

:cry:
 
EdoMC ha scritto:
dexxter ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Ai lavori forzati con la palla al piede e il cartello "Io ho stuprato una ragazza". Libertà di umiliazione, insulto, sputazzamento e lancio di ortaggi (marci, visto il prezzo sempre in aumento) da parte dei passanti.

Ps. Pausa pranzo con menù a base di ottimo pane e pregiatissima acqua di rubinetto.
mica siamo in Arizona....

No, ma se lo meriterebbero. Mandassimo ai lavori forzati tutti i delinquenti, la Salerno-Reggio Calabria sarebbe finita nel giro di 2 anni al costo di vitto, alloggio e materie prime. E scarponi delle guardie carcerarie a suon di calci se non lavorano sodo durante le loro 8 ore.

8 ore al giorno, :?:
almeno 60 alla settimana, almeno ;) come un cuoco di ristorante ;)
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
EdoMC ha scritto:
dexxter ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Ai lavori forzati con la palla al piede e il cartello "Io ho stuprato una ragazza". Libertà di umiliazione, insulto, sputazzamento e lancio di ortaggi (marci, visto il prezzo sempre in aumento) da parte dei passanti.

Ps. Pausa pranzo con menù a base di ottimo pane e pregiatissima acqua di rubinetto.
mica siamo in Arizona....

No, ma se lo meriterebbero. Mandassimo ai lavori forzati tutti i delinquenti, la Salerno-Reggio Calabria sarebbe finita nel giro di 2 anni al costo di vitto, alloggio e materie prime. E scarponi delle guardie carcerarie a suon di calci se non lavorano sodo durante le loro 8 ore.

8 ore al giorno, :?:
almeno 60 alla settimana, almeno ;) come un cuoco di ristorante ;)
Ciao

minimo 10 ore al giorno 7 volte alla settimana, sotto pioggia sole neve ;)
 
a_gricolo ha scritto:
dexxter ha scritto:
Gianni Brera usò poeticamente questo termine a partire dagli anni sessanta per indicare il territorio che ai tempi di Catone corrispondeva alla Gallia Cisalpina (o, per usare le parole di Brera, alla «Gallia Cis- e Transpadana»)[1]. Nel 1975 usò questo termine in un articolo su La Stampa l'allora presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti[2], e successivamente il presidente del CNEL Giuseppe De Rita. Quindi fu la volta di Indro Montanelli per indicare gli stessi territori[3].

Negli anni settanta la sezione di Lombardia, Ticino e Grigioni lombardi dell'Association Internationale pour la Défense des Langues et des Cultures Menacées cominciò ad usare il termine padano per riferirsi all'insieme degli idiomi galloitalici, mentre, nel 1982, il glottologo Geoffrey S. Hull dell'Università Macarthur di Sydney Ovest scrisse una tesi, intitolata The Linguistic Unity of Northern Italy and Rhaetia, in cui chiamò Padania la terra in cui si parlano gli idiomi galloitalici (emiliano-romagnolo, ligure, lombardo e piemontese), il veneto, l'istrioto e, come anfizona, gli idiomi retoromanzi, considerati fondamentalmente tutti delle varianti locali, variamente divergenti, di un unico sistema linguistico: la lingua padanese (così Geoffrey Hull traduce in italiano l'inglese Padanian). Questa definizione di Padania etnolinguistica, inclusi (come per Hull) o meno (come secondo l'AIDLCM lombardo-ticinese e lo scrittore Sergio Salvi) i territori di idioma retoromanzo, veneto e istrioto, non corrisponde a quella successivamente introdotta nella politica dalla Lega Nord, che ha reso popolare la parola Padania.

Nel 1992 la Fondazione Giovanni Agnelli pubblica un volume dal titolo «La Padania, una regione italiana in Europa», redatto da un pool di storici dell?economia, docenti di Analisi delle istituzioni della Bocconi e di Economia politica della Statale di Milano[4]. In questo studio, oltre ad analizzare le caratteristiche socio-culturali ed economiche che contraddistinguono la Padania, è auspicata anche la formazione di uno spazio politico padano capace di rappresentare direttamente il proprio territorio in Europa[4].

Grazie per l'excursus etnografico, ma col discorso c'entra come il parmigiano grattugiato nel caffelatte. Secondo me quei malnati, PROPRIO PERCHE' PADANI, sono ancora peggiori dei rumeni e/o magrebini, e lo dice uno che sapete come la pensa sui delinquenti importati.
Perchè sono peggio? Semplice, perchè slavi e nordafricani scontano anche il peso di una "educazione" ricevuta che insegna a risolvere le controversie col coltello e per i quali più che per i contadini veronesi vige il detto "femena, voltate ca te dòparo".
I giovani padani di buona famiglia (buona a far chè è da indagare), invece, l'educazione "civile" l'hanno avuta, pertanto non hanno scusanti.

era solo una spiegazione sulla Padania e la ho postata affinchè la leggesse qualcun altro.
 
dexxter ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
dexxter ha scritto:
Gianni Brera usò poeticamente questo termine a partire dagli anni sessanta per indicare il territorio che ai tempi di Catone corrispondeva alla Gallia Cisalpina (o, per usare le parole di Brera, alla «Gallia Cis- e Transpadana»)[1]. Nel 1975 usò questo termine in un articolo su La Stampa l'allora presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti[2], e successivamente il presidente del CNEL Giuseppe De Rita. Quindi fu la volta di Indro Montanelli per indicare gli stessi territori[3].

Negli anni settanta la sezione di Lombardia, Ticino e Grigioni lombardi dell'Association Internationale pour la Défense des Langues et des Cultures Menacées cominciò ad usare il termine padano per riferirsi all'insieme degli idiomi galloitalici, mentre, nel 1982, il glottologo Geoffrey S. Hull dell'Università Macarthur di Sydney Ovest scrisse una tesi, intitolata The Linguistic Unity of Northern Italy and Rhaetia, in cui chiamò Padania la terra in cui si parlano gli idiomi galloitalici (emiliano-romagnolo, ligure, lombardo e piemontese), il veneto, l'istrioto e, come anfizona, gli idiomi retoromanzi, considerati fondamentalmente tutti delle varianti locali, variamente divergenti, di un unico sistema linguistico: la lingua padanese (così Geoffrey Hull traduce in italiano l'inglese Padanian). Questa definizione di Padania etnolinguistica, inclusi (come per Hull) o meno (come secondo l'AIDLCM lombardo-ticinese e lo scrittore Sergio Salvi) i territori di idioma retoromanzo, veneto e istrioto, non corrisponde a quella successivamente introdotta nella politica dalla Lega Nord, che ha reso popolare la parola Padania.

Nel 1992 la Fondazione Giovanni Agnelli pubblica un volume dal titolo «La Padania, una regione italiana in Europa», redatto da un pool di storici dell?economia, docenti di Analisi delle istituzioni della Bocconi e di Economia politica della Statale di Milano[4]. In questo studio, oltre ad analizzare le caratteristiche socio-culturali ed economiche che contraddistinguono la Padania, è auspicata anche la formazione di uno spazio politico padano capace di rappresentare direttamente il proprio territorio in Europa[4].

Grazie per l'excursus etnografico, ma col discorso c'entra come il parmigiano grattugiato nel caffelatte. Secondo me quei malnati, PROPRIO PERCHE' PADANI, sono ancora peggiori dei rumeni e/o magrebini, e lo dice uno che sapete come la pensa sui delinquenti importati.
Perchè sono peggio? Semplice, perchè slavi e nordafricani scontano anche il peso di una "educazione" ricevuta che insegna a risolvere le controversie col coltello e per i quali più che per i contadini veronesi vige il detto "femena, voltate ca te dòparo".
I giovani padani di buona famiglia (buona a far chè è da indagare), invece, l'educazione "civile" l'hanno avuta, pertanto non hanno scusanti.

era solo una spiegazione sulla Padania e la ho postata affinchè la leggesse qualcun altro.

Ne ho approfittato per aggiungere un paio di considerazioni....
 
FrenchLollipop ha scritto:
ZioLord ha scritto:
ci mancherebbe altro adesso che la colpa sia sua.
Immensa tristezza...

non sarebbe la prima volta, purtroppo;nel Lazio un intero paese, sindaco in testa, ha preso le difese di 8 ragazzi che hanno violentata una ragazza.
Certo la ragazza è stata ingenua ma è tutto quello di cui la può incolpare.
 
wikichevipiacetanto:

Il 21 giugno 2010, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha definito il termine Padania "una felice invenzione propagandistica - elettorale". L'esponente del PDL ha sottolineato come tra un abitante del Cadore e del Tigullio, non vi sia nulla che li accomuni. Pertanto, sempre secondo l'on. Fini, l'unica identità comune è quella italiana, oltre a quella strettamente locale.[9] Anche secondo il Bollettino della Società Geografica Italiana 2010 la "nazione padana" non ha alcun fondamento storico-culturale
 
a_gricolo ha scritto:
dexxter ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
dexxter ha scritto:
Gianni Brera usò poeticamente questo termine a partire dagli anni sessanta per indicare il territorio che ai tempi di Catone corrispondeva alla Gallia Cisalpina (o, per usare le parole di Brera, alla «Gallia Cis- e Transpadana»)[1]. Nel 1975 usò questo termine in un articolo su La Stampa l'allora presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti[2], e successivamente il presidente del CNEL Giuseppe De Rita. Quindi fu la volta di Indro Montanelli per indicare gli stessi territori[3].

Negli anni settanta la sezione di Lombardia, Ticino e Grigioni lombardi dell'Association Internationale pour la Défense des Langues et des Cultures Menacées cominciò ad usare il termine padano per riferirsi all'insieme degli idiomi galloitalici, mentre, nel 1982, il glottologo Geoffrey S. Hull dell'Università Macarthur di Sydney Ovest scrisse una tesi, intitolata The Linguistic Unity of Northern Italy and Rhaetia, in cui chiamò Padania la terra in cui si parlano gli idiomi galloitalici (emiliano-romagnolo, ligure, lombardo e piemontese), il veneto, l'istrioto e, come anfizona, gli idiomi retoromanzi, considerati fondamentalmente tutti delle varianti locali, variamente divergenti, di un unico sistema linguistico: la lingua padanese (così Geoffrey Hull traduce in italiano l'inglese Padanian). Questa definizione di Padania etnolinguistica, inclusi (come per Hull) o meno (come secondo l'AIDLCM lombardo-ticinese e lo scrittore Sergio Salvi) i territori di idioma retoromanzo, veneto e istrioto, non corrisponde a quella successivamente introdotta nella politica dalla Lega Nord, che ha reso popolare la parola Padania.

Nel 1992 la Fondazione Giovanni Agnelli pubblica un volume dal titolo «La Padania, una regione italiana in Europa», redatto da un pool di storici dell?economia, docenti di Analisi delle istituzioni della Bocconi e di Economia politica della Statale di Milano[4]. In questo studio, oltre ad analizzare le caratteristiche socio-culturali ed economiche che contraddistinguono la Padania, è auspicata anche la formazione di uno spazio politico padano capace di rappresentare direttamente il proprio territorio in Europa[4].

Grazie per l'excursus etnografico, ma col discorso c'entra come il parmigiano grattugiato nel caffelatte. Secondo me quei malnati, PROPRIO PERCHE' PADANI, sono ancora peggiori dei rumeni e/o magrebini, e lo dice uno che sapete come la pensa sui delinquenti importati.
Perchè sono peggio? Semplice, perchè slavi e nordafricani scontano anche il peso di una "educazione" ricevuta che insegna a risolvere le controversie col coltello e per i quali più che per i contadini veronesi vige il detto "femena, voltate ca te dòparo".
I giovani padani di buona famiglia (buona a far chè è da indagare), invece, l'educazione "civile" l'hanno avuta, pertanto non hanno scusanti.

era solo una spiegazione sulla Padania e la ho postata affinchè la leggesse qualcun altro.

Ne ho approfittato per aggiungere un paio di considerazioni....
....peraltro giuste......
 
arhat ha scritto:
wikichevipiacetanto:

Il 21 giugno 2010, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha definito il termine Padania "una felice invenzione propagandistica - elettorale". L'esponente del PDL ha sottolineato come tra un abitante del Cadore e del Tigullio, non vi sia nulla che li accomuni. Pertanto, sempre secondo l'on. Fini, l'unica identità comune è quella italiana, oltre a quella strettamente locale.[9] Anche secondo il Bollettino della Società Geografica Italiana 2010 la "nazione padana" non ha alcun fondamento storico-culturale

Beh, adesso non esagerare, neh... ;)
 
migliazziblu ha scritto:
EdoMC ha scritto:
dexxter ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Ai lavori forzati con la palla al piede e il cartello "Io ho stuprato una ragazza". Libertà di umiliazione, insulto, sputazzamento e lancio di ortaggi (marci, visto il prezzo sempre in aumento) da parte dei passanti.

Ps. Pausa pranzo con menù a base di ottimo pane e pregiatissima acqua di rubinetto.
mica siamo in Arizona....

No, ma se lo meriterebbero. Mandassimo ai lavori forzati tutti i delinquenti, la Salerno-Reggio Calabria sarebbe finita nel giro di 2 anni al costo di vitto, alloggio e materie prime. E scarponi delle guardie carcerarie a suon di calci se non lavorano sodo durante le loro 8 ore.

8 ore al giorno, :?:
almeno 60 alla settimana, almeno ;) come un cuoco di ristorante ;)
Ciao

Con un sottocuoco così...

http://www.youtube.com/watch?v=s9W6qE19Vvo
 
a_gricolo ha scritto:
per i contadini veronesi vige il detto "femena, voltate ca te dòparo".
OT: tutto il mondo è paese, qui in PIemonte "i vecchi" dicevano
"girte c'at dövru"
FINE OT

L'unica cosa che farei rimarcare alle mie figlie a tempo debito sarebbe l'ingenuità nel concedere confidenza "a scatola chiusa", di fatto a una tastiera di un pc.
Poi x il resto nn riesco a immaginare cosa gli farei ai tipi.
Male, di sicuro.
 
dexxter ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mi sfugge il nesso tra residenza dei coinvolti ed efferatezza del crimine. Sono dei farabutti che meritano tutto quello che meriterebbero se fossero romeni o magrebini o norvegesi. Cazzo c'entra padani ristretti o allargati?
siccome si fa spesso rimarcare la nazionalità di chi commette un reato - soprattutto se stranieri - ora, quel qualcuno si prende la rivincita... :shock:
Chi di spada ferisce, di spada perisce.
 
a_gricolo ha scritto:
arhat ha scritto:
wikichevipiacetanto:

Il 21 giugno 2010, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha definito il termine Padania "una felice invenzione propagandistica - elettorale". L'esponente del PDL ha sottolineato come tra un abitante del Cadore e del Tigullio, non vi sia nulla che li accomuni. Pertanto, sempre secondo l'on. Fini, l'unica identità comune è quella italiana, oltre a quella strettamente locale.[9] Anche secondo il Bollettino della Società Geografica Italiana 2010 la "nazione padana" non ha alcun fondamento storico-culturale

Beh, adesso non esagerare, neh... ;)

PERCHE' :?:
Senza scomodare gli estremi Tigullio e Cadore....resta il fatto che tolto il blocco del nordest, dove tutto sommato Vi capite.....
pensa: alla mia sinistra c'e' il mantovano, che se " spinge " un po' non ci capisco niente, appena sopra il Rodigino dove ci si capisce di piu' pur essendo Veneto perche il Polesine fu per secoli sotto la signoria Estense.... a destra c'e' Comacchio, ;) dove non si capiscono fra di loro ;) . in basso a destra la Romagna e gia' ci si fatica a capire, il bello che la Romagna non si sa neanche qual'e' perche' gli Imolesi si sentono tali, ma i Ravennati non li vogliono.....
SIAMO TUTTI ITALIANI
Ciao
 
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