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Quattroruote.it evento Urban Mobility

visto che in questo caso ci sono direttamente i soggetti coinvolti credo che sia utile ascoltare dalle loro voci la discussione
 
io sto seguendo e vorrei fare un paio di appunti:

- chi si lamenta delle ciclabili perchè restringono le carreggiate non menziona mai il parcheggio in doppia fila che ha lo stesso effetto di rallentamento del traffico.

- chi osteggia l'auto si fissa solo sul tema inquinamento (che peraltro è risaputo non dipende solo dall'auto) senza mai parlare dello scempio legato al parcheggio selvaggio che deturpa i nostri centri urbani
 
perdonami ma, il parcheggio in doppia fila, e' illegale, e quando il pistola che lo fa, se ne va, la strada torna normale.
quando hai fatto una ciclabile, la strada rimane stretta, anche se sulla pista non c'e' manco una bici che, probabilmente, adesso circola sulla strada stretta :D
 
perdonami ma, il parcheggio in doppia fila, e' illegale, e quando il pistola che lo fa, se ne va, la strada torna normale.
quando hai fatto una ciclabile, la strada rimane stretta, anche se sulla pista non c'e' manco una bici che, probabilmente, adesso circola sulla strada stretta :D
purtroppo il parcheggio in doppia fila è sistemico tale per cui tipicamente ci sono più auto e quando una se ne va, altre prendono il suo posto.
Questo a vantaggio esclusivo di pochi automobilisti indisciplinati mentre una ciclabile è a vantaggio e sicurezza di chiunque la voglia usare.
Che poi sulle ciclabili non ci sia manco una bici è una tua affermazione smentita dalle rilevazioni strumentali.

Il problema, a cui nemmeno in questo evento si menziona, è l'arredo urbano che incoraggia comportamenti scorretti.
Ci sono decine di esempi in rete di come hanno fatto in altre grandi città straniere a estirpare comportamenti scorretti, rendendo più fluido il traffico.
 
è sempre da sottolineare che le soluzioni prese per il futuro possono essere modificate ed ottimizzate , anzi lo devono, ma non possiamo neanche annullare queste pensando che nel passato tutto funzionava bene.
Credo che un aspetto interessante è il concetto di fluidità del traffico che per me è l'aspetto principale da raggiungere
 
è sempre da sottolineare che le soluzioni prese per il futuro possono essere modificate ed ottimizzate , anzi lo devono, ma non possiamo neanche annullare queste pensando che nel passato tutto funzionava bene.
Credo che un aspetto interessante è il concetto di fluidità del traffico che per me è l'aspetto principale da raggiungere
concordo anche perchè fino a pochi mesi fà senza micro mobilità avevamo il traffico veicolare più lento d'Europa a riprova che destinare la quasi totalità del piano stradale alle auto è contro producente
 
diciamo che mi sembra che una condivisione d'intenti ci sia e che da questi si debba arrivare a mettere in campo soluzioni, quelle prese negli ultimi anni in parte vanno ma in parte debbono essere riviste e migliorate come giusto che sia, ma occorre anche portare avanti progetti che sono anni sulla carta ma da li non si sono mossi.
 
occorre anche portare avanti progetti che sono anni sulla carta ma da li non si sono mossi

se parliamo di linee di mezzi pubblici, che siano tram o metro, occorrono decenni prima di realizzarli. Praticamente cambiano le esigenze di mobilità nelle zone in cui sono state progettate.
Idem per parcheggi scambiatori o in struttura
 
purtroppo il parcheggio in doppia fila è sistemico tale per cui tipicamente ci sono più auto e quando una se ne va, altre prendono il suo posto.
Questo a vantaggio esclusivo di pochi automobilisti indisciplinati mentre una ciclabile è a vantaggio e sicurezza di chiunque la voglia usare.
Che poi sulle ciclabili non ci sia manco una bici è una tua affermazione smentita dalle rilevazioni strumentali.

Il problema, a cui nemmeno in questo evento si menziona, è l'arredo urbano che incoraggia comportamenti scorretti.
Ci sono decine di esempi in rete di come hanno fatto in altre grandi città straniere a estirpare comportamenti scorretti, rendendo più fluido il traffico.
dove e' "sistemico", ci metti un vigile col carro attrezzi pronto
non vivo a roma, ma a milano, non ci sono molte zone con la sosta in doppia fila perenne e, spesso, fare una ciclabile, significa levare parcheggi regolari (di solito anche a pagamento).
per quanto riguarda la frequenza di uso delle piste ciclabili, sicuramente le misure le fanno e le pubblicano, delle piste frequentate.
il mio occhio, vede che, nella mia zona, sono mediamente ignorate.
poi magari mi dici che la pista ciclabile sul lago di garda e' frequentata da migliaia di ciclisti al giorno.
bene, ottimo, ma non sono tutte cosi', molte sono cattedrali nel nulla, costruite col solo scopo di "fare km" di piste ciclabili.
questo vede il mio occhio, ed in base a questo, giudico.
 
io credo che però un punto su cui si deve mettere d'accordo, come intendiamo le nostre città. Io se sono sul forum da tanti anni è perchè sono appassionato di automobili ma allo stesso tempo sono sempre più convinto che le nostre città non possono sopportare il peso di una viabilità privata, soprattutto nei centri storici, con questo non voglio dire che occorre del tutto vietare la circolazione ma fare in modo che ci siano soluzioni alternative valide, e quando ci sono a mia esperienza la gente li usa volentieri. Io parlo di Roma dove vivo quindi di Milano posso dire poco , ma sentire ancora ad esempio le storie sulle vie dello shopping che sarebbero penalizzate se si riduce la mobilità automobilistica lo trovo anacronistico, io francamente ormai con la mia auto non mi azzardo neanche più ad andare nelle vie dello shopping, o ci vado con i mezzi o altrimenti mi indirizzo nei centri commerciali, alcune volte ho tentato ad esempio di andare a via cola di rienzo che è una delle vie dello shopping, bene mi è capitato dopo 30 minuti di passione di tornare a casa. Per me questa è una cosa assurda, come è assurdo dover anticipare ogni minimo spostamento anche di 20 minuti per evitare di non fare ritardo. Poi si puoi discutere del come fare le piste ciclabili, di normale i monopattini, di realizzare parcheggi sotterranei e tanto altro ma credo che gli interventi oramai soni indispensabili.
 
ma il succo del problema, non e' la mobilita', ma l'immobilita' (delle auto).
il vero problema sono i parcheggi, perche' se vai in un centro commerciale, ci vai in auto, perche' sai che non avrai problemi a parcheggiare. in via montenapoleone o in via condotti, non ci vai in auto, perche' non sai dove lasciarla, ma ci vai coi mezzi pubblici (bus o taxi a secondo della grana disponibile).
solo che la nostra soluzione (nostra dei governanti) e' sempre la piu' semplice per loro: vietare.
invece che: fare (i parcheggi)
d'altronde, se girate per il mondo, le altre citta' avranno le piste ciclabili e le isole pedonali, ma hanno anche i parcheggi, poi ognuno sceglie il mezzo che gli e' piu' comodo.
io sono il primo ad andare in centro a milano in metro, perche' e' piu' comodo e veloce, non c'e' bisogno di vietare di andarci in auto, basta metterci disponibili le alternative migliori.
imponendo un divieto, chi ci governa, sta' ammettendo che non e' capace, non e' in grado di offrire un'alternativa migliore, ma solo peggiore. e per fartela digerire, ti obbliga vietandoti quella migliore.
esattamente come le auto a pile.
se fossero migliori, non ci sarebbe bisogno di trovare escamotage per fartele comprare :emoji_beers:
 
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