ma il succo del problema, non e' la mobilita', ma l'immobilita' (delle auto).
il vero problema sono i parcheggi, perche' se vai in un centro commerciale, ci vai in auto, perche' sai che non avrai problemi a parcheggiare. in via montenapoleone o in via condotti, non ci vai in auto, perche' non sai dove lasciarla, ma ci vai coi mezzi pubblici (bus o taxi a secondo della grana disponibile).
solo che la nostra soluzione (nostra dei governanti) e' sempre la piu' semplice per loro: vietare.
invece che: fare (i parcheggi)
d'altronde, se girate per il mondo, le altre citta' avranno le piste ciclabili e le isole pedonali, ma hanno anche i parcheggi, poi ognuno sceglie il mezzo che gli e' piu' comodo.
io sono il primo ad andare in centro a milano in metro, perche' e' piu' comodo e veloce, non c'e' bisogno di vietare di andarci in auto, basta metterci disponibili le alternative migliori.
imponendo un divieto, chi ci governa, sta' ammettendo che non e' capace, non e' in grado di offrire un'alternativa migliore, ma solo peggiore. e per fartela digerire, ti obbliga vietandoti quella migliore.
esattamente come le auto a pile.
se fossero migliori, non ci sarebbe bisogno di trovare escamotage per fartele comprare
