<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quattroruote di Ottobre - Test Microcar | Il Forum di Quattroruote

Quattroruote di Ottobre - Test Microcar

SupercinqueTC

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Ieri ho iniziato a sfogliare il nuovo numero di Quattroruote, e con mia grande sorpresa ho letto una Prova su strada abbastanza diversa dal solito:
Microcar a confronto: Bellier B8 | Ligier JS50 | Aixam Coupé | Casalini M14 2.0 | Microcar M.Go 3 | Chatenet CH26

Il test comparativo di 6 microcar, le tanto amate/odiate vetturette (quadricicli leggeri) guidabili con le patenti inferiori e con peso a secco inferiore ai 350 kg. Carrozzerie portate in plastica o vetroresina, telaio in alluminio o acciaio.
Tutte motorizzate con un bicilindrico diesel, vicino ai 500 cmc, di diverse marche e con caratteristiche tecniche moderne o arcaiche.
è venuto fuori un pò di tutto, incluso l'incredibile test di frenata terminato su due ruote...

Consiglio a tutti di leggerlo, è una prova parecchio diversa dal solito, anche se il termine di paragone non sono le auto, per ovvi motivi. Quindi mi asterrei da commenti di quel tipo, perchè avrebbero poco senso.
I prezzi sono altissimi, da auto segmento B, ma la produzione è semi-artigianale e quindi, alla fine abbastanza giustificati.
Nonostante tutto, non mi sono sembrate poi così pericolose come spesso vengono descritte, con i limiti imposti dalla normativa.
Qualcun altro ha avuto modo di leggere la prova?
 
Non l'ho letto, ma faccio una considerazione lo stesso: se l'agropargola avesse voluto lo scooter a 14 anni, avrei preferito prenderle una di queste.
 
La cosa che mi ha sempre sconcertato delle microcar è proprio il prezzo.
Non è sproporzionato se comparato al lavoro che richiede assemblarle dato che non vengono prodotte su larga scala,ma è sproporzionato in confronto a quello che offre il prodotto finale al cliente.
Ne ho vista una online mi pare a 14000 euro.
Con quella cifra si comprano due utilitarie seminuove che al confronto sono delle Ferrari,o una bella vettura media.
Io personalmente non ho avuto ne lo scooter ne la microcar ma ho usato i mezzi fino ai 18 anni,secondo me è uno spreco spendere una cifra simile per un mezzo che comunque andrà sostituito dopo 3 anni per passare a una vettura vera.
Tanto vale aspettare e acquistare ai figli una prima auto decente invece che anticipare i tempi e mandarli in giro per 3 o 4 anni su una specie di lavatrice con le ruote.
 
lo fecero molti anni fa pure, ai tempi del boom.
Si la cosa sconcertante è il prezzo, davvero iperbolico
Sono molto cambiate, rispetto ad allora. Sono decisamente più carine e modaiole.
Una monta un motore Lombardini common rail con contralbero di equilibratura.
Il prezzo è davvero altissimo, per il prodotto, ma si evidenzia nell'articolo la grande dotazione di accessori (alla fine non sono quelli a fare il costo, ma la bassa richiesta).
è una lotta rientrare nei 350 kg a secco, limite di massa dei quadricicli leggeri, e credo sia questo il motivo della poca solidità dei componenti e della scarsa insonorizzazione.
 
Nella mia città ne gira una verde,non so che modello sia ma non molto recente,fa talmente tanto rumore che se capita di trovarsela davanti conviene accostare e lasciarle un po' di vantaggio.
A mio modo di vedere tali prodotti rispondono a un'unica esigenza : quella di sollevare i genitori dal compito di scarrozzare i figli adolescenti che iniziano a uscire.
Siccome il motorino viene considerato pericoloso alcuni optano per le microcar.
 
Nonostante tutto, non mi sono sembrate poi così pericolose come spesso vengono descritte, con i limiti imposti dalla normativa.

La pericolosità è data proprio dal fatto che i limiti della normativa non sono affatto imposti: trovamene una (fuori rodaggio) con la pressione di alimentazione di fabbrica e ti offro una cena....se poi ne trovi una con il variatore che addirittura si blocca a 45 kmh esce fuori anche una notte in hotel.


Comunque non so chi ne ha mai provata una, ma a 14 anni mi capitava spesso di guidare l' Aixam City dell' amico del cuore....ed effettivamente neanche io ho trovato particolari difetti, se si esclude lo sterzo degno di un veliero e i freni inutili dopo i 60 kmh (ma qui torniamo al discorso iniziale...)
Comunque, tranne la stabilità, niente di molto peggio rispetto alla Atos che stavo imparando a guidare nello stesso periodo.

Probabilmente i modelli provati da Quattroruote saranno ancora migliorati, visto che dopo la dipartita dell'Aixam fu comprata una Chatenet per la sorella dell'amico, che pure ho avuto modo di vedere dentro e fuori (la macchina, non la sorella ;)) : molto miigliore della prima sia in stabilità che in silenziosità.

Secondo me è un acquisto da considerare non tanto per la presunta maggior sicurezza rispetto ai cinquantini, quanto per la possibilità di eseer usate quotidianamente se i genitori non possono portare in giro i figli.
 
Secomdo me possono avere una valenza solo per un noleggio nel caso uno abbia la patente sospesa.
Se non ricordo male, in caso di patente sospesa non è ammesso guidare nemmeno i ciclomotori (patente AM).
La patente ormai c'è per tutti i veicoli a motore.

Rimangono liberi segway e monopattino elettrico, oltre alle sedie motorizzate.
 
Come già detto in teoria non sarebbero pericolose ma..... diventano pericolose per due motivi:
1) non ne esiste una che sia originale, tutte quante sono almeno senza blocco del variatore ( rilevato anche dall'articolo di QR), e moltissime sono elaborate, chi più chi meno ( una mi ha sorpassato mentre andavo ad 80 all'ora, con un fragore da escavatore al lavoro).
2) Sono in mano a ragazzini che spesso e volentieri non conoscono i comportamenti da tenere sulla strada, se non addirittura la segnaletica, oppure in mano ad anziani dai riflessi diciamo"allentati", entrambe categorie secondo me rischiose su strada....
 
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