<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quanto vi ha insegnato la scuola? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Quanto vi ha insegnato la scuola?

Paradossalmente a me sono rimasti scolpiti nella memoria alcuni insegnamenti risalenti alle elementari! NN scherzo; pur avendo frequentato la scuola fino alla maturità + diversi esami universitari, spesso mi tornano alla memoria cose apprese quando ero bambino.
Il vero "buco nero" culturalmente parlando sono state le medie... ma lì è stata una "scuola di vita" per altri motivi connessi alla realtà degradata della zona.

P.S.: @ giuliogiulio anch'io come ho fatto lo scientifico a TOrino; quinquennio 1982-87, liceo Gobetti. Ci conosciamo?
 
GattoToscano ha scritto:
La sorella della mia ragazza che è venuta a trovarla pochi giorni fa, mi raccontava che Giurisprudenza a Padova è difficilissima e che gli esami sono scritti ed orali, senza codici ecc ecc. Tutte cose che da me sono impensabili.
Economia e commercio a Trieste fine anni 80 inizio 90, per diritto privato esame scritto (ovviamente senza codici), per diritto commerciale (un voto) tre esami, commerciale 1 (imprese), commerciale 2 parte prima (società di persone) e parte seconda (società di capitali). Il codice? perfettamente inutile, averlo in testa era prerequisito necessario - ma non sufficente per sperare di passare l'esame.

Matematica finanziaria.
Vengo ammesso con un "15 meno con riserva" (avevo fatto una cavolata su una matrice - si chiamava mat fin. ma era analisi 2 + algebra lineare + finanziaria vera e propria ...)
davanti alla commissione il titolare del corso mi fa "avevo un forte dubbio se ammetterla o meno, perché le parti .... sono svolte molto molto bene, mentre questo errore molto grave non so se attribuirlo ad una carenza cognitiva, di ragionamento, o piuttosto ad un banale lapsus da tensione. Dunque, parliamo di matrici. Mi spieghi tutto dall'inizio!!
Io (cercando di contenere il tremito) "dunque, dato un sistema .."
Dopo 40 (quaranta!) minuti, senza il benché minimo tentennamento, di interrogatorio che nemmeno alla Bastiglia, il prof, con aria severa, mi fa "lei ha superato il pre-esame, dimostrando di conoscere la materia e di avere idonee capacità di ragionamento, quindi le comunico che ora possiamo passare all'esame vero e proprio"
Dalla platea retrostante (amici che dovevano dare ancora lo scritto e venivano a sentire l'aria) cenni di svenimento e commenti che, per quanto espressi in Friulano, sono comprensibili anche ai Bresciani e quindi mi automodero :lol: )
Altri 30 minuti di interlocuzioni su punti sella e su flussi ed intensità di interesse, il prof "sono proprio contento di aver dimostrato (lui!!!) di non essermi sbagliato, lei ha fatto un ottimo esame, in linea con il brillante voto di matematica generale, peccato per lo scritto, il suo orale sarebbe almeno da 28, per equità, a malincuore, le devo dare 23, ma sia contento perché è riuscito a ribaltare una situazione difficilissima"
Potrei raccontare, ma risparmio, altri aneddoti su ragioneria 1 e 2, sulle economie, sulle tecniche .... :rolleyes:

Ora, una domanda mi sorge spontanea visto che in Veneto sono tutti occupati (a quanto sembra) e con degli stipendi: Sarà mica anche per questo che io mi ritrovo senza lavoro? :rolleyes:
E' una possibile concausa (non della tua specifica situazione, ma di quella generale)

Lamps

P.S. non so come sia da altre parti, ma nostra figlia, primo anno d'asilo, è uscita sapendo (dovendo) scrivere il proprio nome (non ha ancora quattro anni, li farà a dicembre)

P.S.2. a economia siamo partiti in 800, in tesi sono arrivati meno di 100 ...
 
|Mauro65| ha scritto:
P.S. non so come sia da altre parti, ma nostra figlia, primo anno d'asilo, è uscita sapendo (dovendo) scrivere il proprio nome (non ha ancora quattro anni, li farà a dicembre)
Salve a tutti, qui Provincia di TOrino. ;)

ANche a nostra figlia hanno insegnato a scrivere il nome lo scorso anno, il primo d'asilo.

In tutta onestà comunque, non so perchè ci si prenda la briga di dover dimostrare che proprio in Veneto -o meglio TRIveneto - le scuole sono + severe.
Anch'io ho degli episodi sia scolastici sia universitari incredibilmente severi , uniti però ad altri decisamente soft.
Il fatto che in Veneto ci sia - almeno qualche anno fa- un 'altissima % di giovani che abbandonano gli studi dopo la terza media nn lo vedo come un'ammissione che lì la scuola è troppo severa, ma +ttosto che ci sono - o meglio c'erano - + opportunità di lavoro che altrove. E a molti giovani va bene così.
 
stefano_68 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
P.S. non so come sia da altre parti, ma nostra figlia, primo anno d'asilo, è uscita sapendo (dovendo) scrivere il proprio nome (non ha ancora quattro anni, li farà a dicembre)
Salve a tutti, qui Provincia di TOrino. ;)

ANche a nostra figlia hanno insegnato a scrivere il nome lo scorso anno, il primo d'asilo.

In tutta onestà comunque, non so perchè ci si prenda la briga di dover dimostrare che proprio in Veneto -o meglio TRIveneto - le scuole sono + severe.
Anch'io ho degli episodi sia scolastici sia universitari incredibilmente severi , uniti però ad altri decisamente soft.
Il fatto che in Veneto ci sia - almeno qualche anno fa- un 'altissima % di giovani che abbandonano gli studi dopo la terza media nn lo vedo come un'ammissione che lì la scuola è troppo severa, ma +ttosto che ci sono - o meglio c'erano - + opportunità di lavoro che altrove. E a molti giovani va bene così.
Sono vere entrambe le cose, e te lo dice uno che è dentro.
Le scuole qui non sono "episodicamente" severe, lo sono metodicamente... quando sento di gente che passava le lezioni al bar mi vien la pelle d'oca, prova a farlo qua e vedi cosa ti succede... :rolleyes:
Vero è che a nessuno sfiora il cervello di "parcheggiarsi" a scuola, le possibilità ci sono, basta aver voglia di coglierle... ;)
 
jaccos ha scritto:
quando sento di gente che passava le lezioni al bar mi vien la pelle d'oca, prova a farlo qua e vedi cosa ti succede... :rolleyes:
Vero è che a nessuno sfiora il cervello di "parcheggiarsi" a scuola, le possibilità ci sono, basta aver voglia di coglierle... ;)
Mah, cmq qui ,chi passava le lezioni al bar o ha smesso oppure ci ha messo 10 anni a finire il corso di studi.
A Torino alcune facoltà sn particolarmente severe, altre meno; mia moglie ha una laurea in giurisprudenza, facoltà +ttosto dura qui. ALcuni si trasferivano in altre province x terminare.
Anche per farmacia conosco almeno una persona che si è trasferita a PAvia perchè meno dura.
Scienze politiche è nella media....
Alla fin dei conti penso che tutto il mondo sia paese.
 
stefano_68 ha scritto:
jaccos ha scritto:
quando sento di gente che passava le lezioni al bar mi vien la pelle d'oca, prova a farlo qua e vedi cosa ti succede... :rolleyes:
Vero è che a nessuno sfiora il cervello di "parcheggiarsi" a scuola, le possibilità ci sono, basta aver voglia di coglierle... ;)
Mah, cmq qui ,chi passava le lezioni al bar o ha smesso oppure ci ha messo 10 anni a finire il corso di studi.
A Torino alcune facoltà sn particolarmente severe, altre meno; mia moglie ha una laurea in giurisprudenza, facoltà +ttosto dura qui. ALcuni si trasferivano in altre province x terminare.
Anche per farmacia conosco almeno una persona che si è trasferita a PAvia perchè meno dura.
Scienze politiche è nella media....
Alla fin dei conti penso che tutto il mondo sia paese.
Bhè, parlavo di superiori, al nord le università sono abbastanza omogenee (padova a parte, è per masochisti :twisted: ). Le grosse differenze le trovi nelle superiori....
 
stefano_68 ha scritto:
Paradossalmente a me sono rimasti scolpiti nella memoria alcuni insegnamenti risalenti alle elementari! NN scherzo; pur avendo frequentato la scuola fino alla maturità + diversi esami universitari, spesso mi tornano alla memoria cose apprese quando ero bambino.
Il vero "buco nero" culturalmente parlando sono state le medie... ma lì è stata una "scuola di vita" per altri motivi connessi alla realtà degradata della zona.

P.S.: @ giuliogiulio anch'io come ho fatto lo scientifico a TOrino; quinquennio 1982-87, liceo Gobetti. Ci conosciamo?
ciao ste!! ahinè no...

io ho fatto il volta quinquemmio 1998-2003...ora c'è la mia cuginetta più piccola al gobetti...è in terza...:))
 
La scuola mi ha insegnato tanto e niente.
Tanta teoria che poi in pratica ti serve al 20%.

Io sono perito industriale meccanico. Appena fatti gli esami (1990) sono entrato a lavorare in una officina meccanica di precisione.

La prima frase che mi è stata detta il primo giorno di lavoro è stata:
"Avevi Tizio come professore? bene, scordati tutto quello che ti ha insegnato. Qui si lavora e si produce con la tecnologia attuale, non con gli strumenti di Garibaldi"
 
giuliogiulio ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
P.S.: @ giuliogiulio anch'io come ho fatto lo scientifico a TOrino; quinquennio 1982-87, liceo Gobetti. Ci conosciamo?
ciao ste!! ahinè no...

io ho fatto il volta quinquemmio 1998-2003...ora c'è la mia cuginetta più piccola al gobetti...è in terza...:))

Ah, ma dai! Risento parlare del Gobetti!

Invece tu suppergiù dovresti essere Classe 1984 (come il film).
Cioè tu nascevi, io stavo prendendo la patente x la moto.... blocco sul nascere ogni riflessione sul tempo che passa :?

;) :D A presto
 
Io stò un pò sotto la Toscana, Marche. E ho visto con mio grande dispiacere che rispetto a quando ho frequentato IO le medie e le superiori si sono molto sbracati. L'unica ad esser rimasta un pelo seria è il Liceo. Studenti con il telefonino in classe acceso e quando suona la prof di turno interrompe la lezione
:shock: :shock: :shock:
Avessi fatto una cosa del genere quando andavo a scuola io mi avrebbero sbattuto fuori a calci un culo.
 
capnord ha scritto:
Io stò un pò sotto la Toscana, Marche. E ho visto con mio grande dispiacere che rispetto a quando ho frequentato IO le medie e le superiori si sono molto sbracati. L'unica ad esser rimasta un pelo seria è il Liceo. Studenti con il telefonino in classe acceso e quando suona la prof di turno interrompe la lezione
:shock: :shock: :shock:
Avessi fatto una cosa del genere quando andavo a scuola io mi avrebbero sbattuto fuori a calci un culo.
Io quel problema non l' ho avuto.
I cellulari erano "veicolari" e lo avevano solo i vip.
 
stefano_68 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
P.S.: @ giuliogiulio anch'io come ho fatto lo scientifico a TOrino; quinquennio 1982-87, liceo Gobetti. Ci conosciamo?
ciao ste!! ahinè no...

io ho fatto il volta quinquemmio 1998-2003...ora c'è la mia cuginetta più piccola al gobetti...è in terza...:))

Ah, ma dai! Risento parlare del Gobetti!

Invece tu suppergiù dovresti essere Classe 1984 (come il film).
Cioè tu nascevi, io stavo prendendo la patente x la moto.... blocco sul nascere ogni riflessione sul tempo che passa :?

;) :D A presto
sono esattamente classe 1984!!:))...tu presumo sia 1968!...

hihih...non ti capita mai di passare da via maria vittoria soltto la tua scuola??...io ogni tanto passo dal volta...e immancabilmente alzo la testa verso le finestre di quella che è stata la mia classe x anni...mia e di chi sa quanta altra gente...
 
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