<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quanti km fate con 50 euro di gasolio? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Quanti km fate con 50 euro di gasolio?

Chiaritevi meglio però!
È vero che con la marcia inserita entra il cut off e l?auto consuma di meno, ma se la discesa non è sufficiente a vincere il freno motore l?auto decelera ed obbliga ad accarezzare l?acceleratore, mentre in folle consumerà come con il motore al minimo, ma non avrà alcuna resistenza da vincere nella discesa tranne che quella degli pneumatici.

Bastava essere più chiari fin dall?inizio.
A leggere cosi, sembra che lo facciate apposta! ;-)
 
il dato che viene confermato una volta di più è l'eccellente prestazione dei turbo-d. Altra buona notizia: a pag.220 di 4R di aprile si legge che le auto a gasolio hanno circa la metà dei problemi rispetto a quelle a benzina (fonte: Car Garantie, società tedesca indipendente che ha analizzato i dati di 325.000 vetture usate); da sfatare anche il mito della manutenzione più onerosa. Per la mio Polo V TDI mi hanno preventivato 200 eur per il primo tagliando dei 30.000km.
 
Fancar_ ha scritto:
Chiaritevi meglio però!
È vero che con la marcia inserita entra il cut off e l?auto consuma di meno, ma se la discesa non è sufficiente a vincere il freno motore l?auto decelera ed obbliga ad accarezzare l?acceleratore, mentre in folle consumerà come con il motore al minimo, ma non avrà alcuna resistenza da vincere nella discesa tranne che quella degli pneumatici.

Bastava essere più chiari fin dall?inizio.
A leggere cosi, sembra che lo facciate apposta! ;-)
bravo Fancar! 5 stelle.
 
Fancar_ ha scritto:
Chiaritevi meglio però!
È vero che con la marcia inserita entra il cut off e l?auto consuma di meno, ma se la discesa non è sufficiente a vincere il freno motore l?auto decelera ed obbliga ad accarezzare l?acceleratore, mentre in folle consumerà come con il motore al minimo, ma non avrà alcuna resistenza da vincere nella discesa tranne che quella degli pneumatici.

Bastava essere più chiari fin dall?inizio.
A leggere cosi, sembra che lo facciate apposta! ;-)

Tutto giusto. Infatti, prova a rileggere il mio posi iniziale e la sua perentoria risposta. In discesa col cambio in folle il motore è al minimo, il consumo è appunto pari quello dell'auto ferma, la velocità tende ad aumentare finchè c'è discesa, in teoria indefinitamente.
Con la marcia innestata entra il cut off che strozza l'alimentazione cosa che se da un lato causa, per i primissimi istanti, un consumo nullo, dall'altro lato fa immediatamente rallentare il veicolo per freno motore obbligando a riaccelerare; quindi, a meno che non stia scendendo dallo Stelvio, l'auto tenderà a fermarsi.
Nella statale a doppia carreggiata che percorro ogni settimana c'è una discesa con pendenza bassa (credo sia sul 5%, forse anche di meno), ma è lunga ben 4,1 km ed è dritta come un fuso. Arrivandoci lanciati sui 120 km/h di tachimetro e mettendo in folle, il regime del motore va a 800 g/min, il consumo istantaneo va immediatamente a 50 km/l e l'auto fila liscia come l'olio sino alla fine della discesa, la velocità tende lievemente ad aumentare, in fondo si arriva sui 140 tachimetrici.
Rilasciando l'acceleratore in quinta e partendo dalla stessa velocità, nella stessa discesa, la velocità immediatamente decresce e dopo 2-300 metri sei già ad 80 all'ora e devi riaccelerare.

Ovviamente non sto consigliando a nessuno di guidare mettendo in folle nelle discese, ci mancherebbe, sto parlando solo del concetto tecnico al quale sono arrivato dopo aver letto i dati mirabolanti di quella Golf che faceva "mai meno di 30/31 km/l".

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Se pensi che in discesa in folle l'auto consumi di più che non con la marcia innestata (perchè è questo quel che hai scritto) o sei un ignorante totale o stai prendendo in giro. E la figura fecale, stanne pur certo, la stai facendo tu non io.
come ti hanno scritto altri forumisti, il cut off non si attiva in folle, cmq continua pure con sta cazz.ate, tanto, convinto tu.....
 
ma34 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Se pensi che in discesa in folle l'auto consumi di più che non con la marcia innestata (perchè è questo quel che hai scritto) o sei un ignorante totale o stai prendendo in giro. E la figura fecale, stanne pur certo, la stai facendo tu non io.
come ti hanno scritto altri forumisti, il cut off non si attiva in folle, cmq continua pure con sta cazz.ate, tanto, convinto tu.....

vai a leggere bene cosa hanno scritto gli altri forumisti, leggendo in italiano mi pare sia l'esatto contrario di quel che sostieni tu. E cerca su wikipedia come funziona il cut-off. In un rallentamento urbano di 200 metri il cut off serve, in una discesa autostradale di 4 km il cut off non serve a nulla anzi crea un inutile rallentamento.
 
Su ragazzi non arrabbiatevi...;-)
In discesa con il cambio in folle (comportamento quanti mai errato) il consumo, come dice fabiologgia è ovviamente quello del motore al minimo. Se la vettura fosse ferma con il motore in moto questo consumo sarebbe di circa 0,5 litri di carburante ora riferito ad un 1600/2000 cc sia benzina che diesel. In dicesa è ovvio che bisogna utilizzare il freno motore ed in quel caso, senza accelerare, intervenendo il cut-off il consumo si azzera e ciò viene rilevato dal cdb con medie che ovviamente si allungano moltissimo ma che vanno a compensare le medie che la vettura ha avuto nel momento in cui ha percorso il medesimo tratto di strada ma in salita...
 
Faccio personalmente il pieno a Firenze e parto per la montagna (Val di Fassa). Molta autostrada sgombra per la mia Golf Plus TDI 105 CV, alla velocità costante di 100/120 tachimetrici. Al ritorno, conto 868 Km. Rifaccio personalmente il pieno con 48 litri di gasolio. Calcolo il consumo: 868:48 = 18,08 al litro. Non male, visto che di solito, tra centro storico ed appennino, oscillo tra 13 e 14 Km/litro. Con il tachimetro inchiodato sui 140 l?anno scorso non avevo fatto più di 16. Occhio, la velocità costa!
 
Golf Plus 1.9 TDI da 18km/lt? Da leccarsi i baffi ... (ho avuto la dscgrazia di guidare la stessa auto col 1.6 TSI e non arrivava ai 12km/lt)
 
Io pochi...
Ad occhio e croce faccio 20 mt! Vo a benzina!! :lol: :lol: :lol: :lol: :D

OK, scusate la cazzata...dovevo liberarmene però! :D :lol:
 
fabiologgia ha scritto:
Tutto giusto. Infatti, prova a rileggere il mio posi iniziale e la sua perentoria risposta. In discesa col cambio in folle il motore è al minimo, il consumo è appunto pari quello dell'auto ferma, la velocità tende ad aumentare finchè c'è discesa, in teoria indefinitamente.
Con la marcia innestata entra il cut off che strozza l'alimentazione cosa che se da un lato causa, per i primissimi istanti, un consumo nullo, dall'altro lato fa immediatamente rallentare il veicolo per freno motore obbligando a riaccelerare; quindi, a meno che non stia scendendo dallo Stelvio, l'auto tenderà a fermarsi.
Nella statale a doppia carreggiata che percorro ogni settimana c'è una discesa con pendenza bassa (credo sia sul 5%, forse anche di meno), ma è lunga ben 4,1 km ed è dritta come un fuso. Arrivandoci lanciati sui 120 km/h di tachimetro e mettendo in folle, il regime del motore va a 800 g/min, il consumo istantaneo va immediatamente a 50 km/l e l'auto fila liscia come l'olio sino alla fine della discesa, la velocità tende lievemente ad aumentare, in fondo si arriva sui 140 tachimetrici.
Rilasciando l'acceleratore in quinta e partendo dalla stessa velocità, nella stessa discesa, la velocità immediatamente decresce e dopo 2-300 metri sei già ad 80 all'ora e devi riaccelerare.

Ovviamente non sto consigliando a nessuno di guidare mettendo in folle nelle discese, ci mancherebbe, sto parlando solo del concetto tecnico al quale sono arrivato dopo aver letto i dati mirabolanti di quella Golf che faceva "mai meno di 30/31 km/l".

la mia esperienza personale (golf 160 TSI DSG) nelle discese è che metto in manuale e poi, se l'auto non decelera abbastanza scalo con le palette un'altra marcia, se invece decelera troppo inserisco il rapporto superiore.
faccio entrambe le cose senza pigiare l'acceleratore.
magari è una caratteristica del DSG, non lo so, di certo è molto scorrevole, comunque utilizzando questo metodo praticamente faccio le discese di tutti i giorni senza toccare nè freno nè acceleratore.
venir giù dal col di nava è chiaramente un'altro paio di maniche... ;)
 
ogurek ha scritto:
[la mia esperienza personale (golf 160 TSI DSG) nelle discese è che metto in manuale e poi, se l'auto non decelera abbastanza scalo con le palette un'altra marcia, se invece decelera troppo inserisco il rapporto superiore.
faccio entrambe le cose senza pigiare l'acceleratore.
magari è una caratteristica del DSG, non lo so, di certo è molto scorrevole, comunque utilizzando questo metodo praticamente faccio le discese di tutti i giorni senza toccare nè freno nè acceleratore.
venir giù dal col di nava è chiaramente un'altro paio di maniche... ;)

Forse per preseravre di più la meccanica in discesa conviene mettere in S, perché cosi il cambio decice lui quando scalare e si "prepare per bene la marcia", mentre invece quando scali tu lui non se l'aspetta ed è costretto a fare gli straordinari per obbedire al tuo comando, infatti la marcia entra in modo meno soft.

Mi sono spiegato un pò cosi ma credo di essermi fatto capire.
Credo che scalare marcia in discesa con le palette vada benissimo, ma se diventa una cosa quotidiana alla lunga non vorrei che.....

Forse è meglio farlo occasionalmente, quando ci si vuole divertire un pò di più del solito....oppure quando si arriva più lunghi del solito e non si vuole lasciare tutto il fardello ai freni....oppure quando vai al mare e ti vuoi divertire ecc ecc..

Ciao.
Poi può darsi che mi sbaglio ma
 
marcelloghelardini ha scritto:
Faccio personalmente il pieno a Firenze e parto per la montagna (Val di Fassa). Molta autostrada sgombra per la mia Golf Plus TDI 105 CV, alla velocità costante di 100/120 tachimetrici. Al ritorno, conto 868 Km. Rifaccio personalmente il pieno con 48 litri di gasolio. Calcolo il consumo: 868:48 = 18,08 al litro. Non male, visto che di solito, tra centro storico ed appennino, oscillo tra 13 e 14 Km/litro. Con il tachimetro inchiodato sui 140 l?anno scorso non avevo fatto più di 16. Occhio, la velocità costa!
La velocita' costa eccome!!! Il contributo maggiore della potenza espressa dal motore serve per vincere gli attriti (dell'aria e di rotolamento dei pneumatici) esterni, i quali sono proporzionali al quadrato della velocita'. Quindi raddoppiando la velocita' occorre spendere una potenza pari a quattro volte per vincere gli attriti esterni.
 
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