Il problema non sono gli insegnanti: d'altronde se l'università li forma loro dopo che si fanno un gran mazzo per laurearsi dovran pure avere una collocazione. Il problema è che ci sono troppi parassiti in parlamento e nelle amministrazioni che straguadagnano per fare quasi nulla. Il problema dell'Italia non è l'insegnante che guadagna 1200 euro mensili dopo aver sudato e parecchio all'università (da dire che quelli di sostegno sono sempre più rari) ma quel parlamentare dotato di auto blu, scorta, portaborse, buoni tuttogratis etc che guadagna dieci volte tanto per stare poi 2 o 3 giorni a settimana in parlamento. Gli insegnanti per classe spesso sono 6 o 8, sono tanti è vero ma hanno sempre più classi: se fanno per dire 7 ore di lavoro li fanno in 7 classi diverse e non in un' unica classe come avveniva una volta. Il male dell'Italia non sono tutti gli insegnanti, tutti i medici, tutti gli infermieri, tutti i giudici etc che tra l'altro sono sempre sottorganico ma tutti quelli superprivilegiati che strapaghiamo. Preferirei che i 100 euro di tassa che mi tolgono vadano a quel povero infermiere che prende 1100 euro e mi cura se sto male piuttosto a quello ne prende dieci volte tanto per stare spaparanzato nella poltrona. Per la cronaca... alcuni parlamentari è meglio che tornino a scuola perchè non sanno nemmeno l'italiano. E che ritorni la geografia al diavolo chi l'ha tolta.