<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quando un insegnante ...... trasmette ignoranza | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Quando un insegnante ...... trasmette ignoranza

arhat ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Si tratta di una vittoria di Pirro, dato che il professore imbecille non intende spiegarsi di fronte agli altri alunni. Bello schifo la scuola italiana

Considerato che la vita è fatta di episodi schifosi ma anche sublimi trovo eccessivo bollare la scuola italiana come schifosa perché un idiota ha commesso degli errori ancorché imperdonabili.
Non mi piace il giochino.
no no aspetta anche te hai ragione! esistono ottimi professori e professori pessimi! il problema sta a monte sul fatto che per essere cacciato un professore deve farla molto grossa! tipo picchiare qualcuno, altrimenti può stare li a far danno avita!
così come un preside, un provveditore, un parlamentare, ecc. ecc. ecc. o no ?
si più in generale il problema è nel pubblico impiego!
 
rema007 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Una volta durante una compresenza, mi sentii dire: "Edoardo Maria C., due nomi, parlata forbita, R moscia, il prototipo di un nobile". L'altro professore, di Educazione Fisica, per fare lo spiritoso, disse, "o dell'omosessuale". Io, furente, risposi, umiliandolo come lui fece a me: " se lo dice quello che era in classe con mio padre pur avendo 3 anni di più!". Mi mise una nota e mi mandò dal preside. Quando, vergodnandomi come un ladro, mostrai la nota ai genitori e raccontai l'accaduto, me ne sentii altrettante, mi sospeserola paghetta di quel sabato e mi misero in castigo. Anni dopo ritirai fuori l'argomento coi miei genitori, e questi mi dissero che nella vita bisogna imparare a fregarsene e stare zitti, soprattutto con chi è più potente; non è giusto che un raazzo venga preso in gio dai professori, soprattutto per una cosa positiva, ma ritengo che la scuola debba essere formativa anche sotto l'aspetto caratteriale. Io penso che se sono divenato, in qualche modo, coriaceo e convinto delle mie cpacità sia astato anche perchè ho avuto un'infanzia fatta più di rapporti conflittuali che amichevoli.

capisco quello che dici, io ne sono l'esempio vivente, ma un ragazzo che sta formando il carattere, disorientato dal suo insegnante andrà in crisi tutte le volte prima di parlkare se usare la dizione giusta oppure vergognarsi oppure non frequentare più l'accademia.

Se in tutta sta storia si intravedeva il più piccolo errore da parte di mio figlio era n'altra storia ti assicuro.

Io penso che questa gli sia valsa come esperienz di vita. Tutto sta nello spiegargli come la dizione sia un plus che lui ha e il professore no. Che le prese in giro sono frutto dell'gnoranza. E sicuramente la presain giro avvenuta sarà controbilanciata da dei complimenti per la dizione (e, se fa recitazione, anche dalla modulazione), magari proprio dal professore di italiano, sicuramente più competente, con tutto il rispetto, di quello di educazione artistica. Inoltre, spessissimo, mi dice mio padre, che con l'arte ha a che fare per lavoro, gli insegnanti di educazione artistica sono degli ex studenti diplomati all'accademia delle belle arti, che spesso sanno dipingere o scolpire bene, ma non solo sanno poco l'italiano (o meglio, l'italiano che dovrebbe parlare un professore), ma hanno, come la mia professoress delle medie, gravissime lacune anche nella storia dell'arte! La cosa giusta da fare, secondo me, è fargli capire che ci sono situazioni della vita in cui qualcuno intellettualmente inferiore a lui può capitargli più in alto in gerarchia, e davanti a questi spesso è meglio incassare e tacere, ma allo stesso tempo mettere in risalto il valore che le attività extracurriculari che sta intraprendendo, nel suo caso l'accademia, sono estremamente positive.
 
G5 ha scritto:
arhat ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Si tratta di una vittoria di Pirro, dato che il professore imbecille non intende spiegarsi di fronte agli altri alunni. Bello schifo la scuola italiana

Considerato che la vita è fatta di episodi schifosi ma anche sublimi trovo eccessivo bollare la scuola italiana come schifosa perché un idiota ha commesso degli errori ancorché imperdonabili.
Non mi piace il giochino.
no no aspetta anche te hai ragione! esistono ottimi professori e professori pessimi! il problema sta a monte sul fatto che per essere cacciato un professore deve farla molto grossa! tipo picchiare qualcuno, altrimenti può stare li a far danno avita!
così come un preside, un provveditore, un parlamentare, ecc. ecc. ecc. o no ?

......... anche un genitore ................... ops che ho scritto!

no, il proprietario (non scrivo padrone per non offendere il padrone) non sbaglia mai.
 
alfistaConvinto ha scritto:
arhat ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Si tratta di una vittoria di Pirro, dato che il professore imbecille non intende spiegarsi di fronte agli altri alunni. Bello schifo la scuola italiana

Considerato che la vita è fatta di episodi schifosi ma anche sublimi trovo eccessivo bollare la scuola italiana come schifosa perché un idiota ha commesso degli errori ancorché imperdonabili.
Non mi piace il giochino.
no no aspetta anche te hai ragione! esistono ottimi professori e professori pessimi! il problema sta a monte sul fatto che per essere cacciato un professore deve farla molto grossa! tipo picchiare qualcuno, altrimenti può stare li a far danno avita!
così come un preside, un provveditore, un parlamentare, ecc. ecc. ecc. o no ?
si più in generale il problema è nel pubblico impiego!

o nel governo del pubblico impiego ?
 
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
e poi ci sono sempre le SQUOLE private, :D
:shock: strano nessuno le abbia ancora citate, come forma di perfezione assoluta:shock:
Non mi permetterei mai di dire che siano una forma di perefezione assoluta. Tuttavia, sondando con amici che hanno i propri all'asilo pubblico, vi è notevole differenza (già all'asilo, intendo)

Intanto mi spiace per i tempi, che si sono sovrapposti, tu trasmettevi, io postavo....
Per il resto , sono un convinto sostenitore dello Stato....
 
arhat ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
arhat ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Si tratta di una vittoria di Pirro, dato che il professore imbecille non intende spiegarsi di fronte agli altri alunni. Bello schifo la scuola italiana

Considerato che la vita è fatta di episodi schifosi ma anche sublimi trovo eccessivo bollare la scuola italiana come schifosa perché un idiota ha commesso degli errori ancorché imperdonabili.
Non mi piace il giochino.
no no aspetta anche te hai ragione! esistono ottimi professori e professori pessimi! il problema sta a monte sul fatto che per essere cacciato un professore deve farla molto grossa! tipo picchiare qualcuno, altrimenti può stare li a far danno avita!
così come un preside, un provveditore, un parlamentare, ecc. ecc. ecc. o no ?
si più in generale il problema è nel pubblico impiego!

o nel governo del pubblico impiego ?
ovvio!!! personalmente per come la penso io il professore in questione andava licenziato in tronco!
il problema è nel fatto che ancora sta li! ora la colpa è di chi gestisce ovvero il preside? o di chi legifera perché chi "gestisce" il preside non ha il potere di licenziarlo in tronco?
 
|Mauro65| ha scritto:
E' per la sommatoria di tanti episodi affini che abbiamo deciso per il percorso privato. Certo, nella scuola pubblica ci sono anche delle eccellenze: ma, purtroppo, se ti capita la rogna di avere il fenomeno di turno in classe, non te lo puoi levare di torno

si va a fortuna, ma lo stesso vale per le private che, a parte eccezzioni che si contano sulle dita di una mano, non valgono più della scuola pubblica.
E te lo dice chi si è sciroppato 8 anni di scuola privata + un'estate all'Istituto Filippin...
 
spartacodaitri ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
e poi ci sono sempre le SQUOLE private, :D :shock: strano nessuno le abbia ancora citate, come forma di perfezione assoluta:shock:
Non mi permetterei mai di dire che siano una forma di perefezione assoluta. Tuttavia, sondando con amici che hanno i propri all'asilo pubblico, vi è notevole differenza (già all'asilo, intendo)
Intanto mi spiace per i tempi, che si sono sovrapposti, tu trasmettevi, io postavo....
Tranquillo, fossero qusti i problemi :D

Per il resto , sono un convinto sostenitore dello Stato....
Pure io (ti fa strano?), pensa che ci abbiamo quasi litigato con mia moglie su questo (n.b. lei è insegnante pubblica ... e proprio per questo che ...), ma ora devo ricredermi, qualdo lei mi diceva "Mauro, le scuole pubbliche che abbiamo conosciuto noi scordatele, non esistono più, per lo meno nei grossi centri (nei paesini le cose per svariate ragioni le cose sono un po' diverse)" aveva ragione ... :cry:
 
arhat ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
arhat ha scritto:
come no, certo che sì, solo tu che hai frequentato la scuola pubblica non te ne sei avveduto.
anch'io ho frequentato la scuola pubblica, ma 30 - 40 anni fa :oops: era ben diversa da quella attuale
ma solo perchè non c'era la privata ....

saranno sempre piu' tempi amari,
una volta sono i giornalisti
una volta sono i magistarti
una volta i professori
una volta...............
finche' si fa il massimo degli sforzi per mettere tutti contro tutti,
e lasciare invece alla guida quelli che....
 
Solo scuola pubblica e ben contento di esserci andato. Alcuni prof terribili, altri molto in gamba.
Dalle mie parti scuola privata= diplomificio.
E l'unica veramente tosta ha dovuto chiudere dopo una vita centenaria perché dalle fine degli anni 80 la qualità e la "durezza" non era più apprezzata.
 
spartacodaitri ha scritto:
arhat ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
arhat ha scritto:
come no, certo che sì, solo tu che hai frequentato la scuola pubblica non te ne sei avveduto.
anch'io ho frequentato la scuola pubblica, ma 30 - 40 anni fa :oops: era ben diversa da quella attuale
ma solo perchè non c'era la privata ....

saranno sempre piu' tempi amari,
una volta sono i giornalisti
una volta sono i magistarti
una volta i professori
una volta...............
finche' si fa il massimo degli sforzi per mettere tutti contro tutti,
e lasciare invece alla guida quelli che....

volatili per diabetici
 
matteomatte1 ha scritto:
si va a fortuna, ma lo stesso vale per le private che, a parte eccezzioni che si contano sulle dita di una mano, non valgono più della scuola pubblica. E te lo dice chi si è sciroppato 8 anni di scuola privata + un'estate all'Istituto Filippin...
vero (perché ci sono anche i diplomifici) ma almeno puoi scegliere, e poi, nelle private, dfficile trovare fenomeni olimpici tra i docenti (se per sbaglio superano la selezione, li silurano subito)
 
arhat ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
arhat ha scritto:
come no, certo che sì, solo tu che hai frequentato la scuola pubblica non te ne sei avveduto.
anch'io ho frequentato la scuola pubblica, ma 30 - 40 anni fa :oops: era ben diversa da quella attuale
ma solo perchè non c'era la privata ....
Non mi risulta affatto, anzi (perlomeno da me). Private ce ne sono sempre state, in numero inferiore all'attuale, e certamente più elitarie allora che ora (perché in quell'epoca erano davvero roba da ricchi, oggi sono alla portata di un maggior numero di persone

Edit: mi sorge una domanda. Sono le pubbliche ad essere decadute per colpa delle private, o piuttosto sono fiorite le private per compensare deficiti pubblici?
 
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