Mio figlio frequenta una accademia di recitazione, dizione e canto da un anno circa e nella vita pratica, usa la dizione che impara.
A scuola, frequenta la terza media, i suoi amici già gli avevano chiesto come mai parlasse in quel modo un pò "strano" e lui ha spiegato che si trattava di una dizione più corretta della lingua italiana.
Ieri un professore, di arte, dopo l'intervento di mio figlio, ha fatto il verso alla sua dizione facendo il clown davanti agli altri alunni che ridacchiavano.
Da quel momento i suoi compagni deridono la sua corretta dizione.
La sua insegnante di dizione è rimasta scandalizzata da questo episodio da parte di un professiore che in modo evidente si pone in contrasto con la sua funzione educativa.
Mio figlio è disorientato dal fatto che un insegnante svaluti l'impegno e la volontà di tendere a un modello positivo e mi chiede papà ma dove stiamo sbagliando?
Stamattina ho chiesto spiegazioni al simil-professore che da una parte ammetteva il suo errore ma d'altra non accettava di fare la figura del "cretino" correggendo il suo "incidente di percorso" davanti alla classe.
Sono stato, purtroppo, costretto a recarmi dal preside, il quale ha deciso di richiamare l'insegnante e di andare personalmente nella classe a spiegare cosa è la dizione e quale è la sua importanza.
A scuola, frequenta la terza media, i suoi amici già gli avevano chiesto come mai parlasse in quel modo un pò "strano" e lui ha spiegato che si trattava di una dizione più corretta della lingua italiana.
Ieri un professore, di arte, dopo l'intervento di mio figlio, ha fatto il verso alla sua dizione facendo il clown davanti agli altri alunni che ridacchiavano.
Da quel momento i suoi compagni deridono la sua corretta dizione.
La sua insegnante di dizione è rimasta scandalizzata da questo episodio da parte di un professiore che in modo evidente si pone in contrasto con la sua funzione educativa.
Mio figlio è disorientato dal fatto che un insegnante svaluti l'impegno e la volontà di tendere a un modello positivo e mi chiede papà ma dove stiamo sbagliando?
Stamattina ho chiesto spiegazioni al simil-professore che da una parte ammetteva il suo errore ma d'altra non accettava di fare la figura del "cretino" correggendo il suo "incidente di percorso" davanti alla classe.
Sono stato, purtroppo, costretto a recarmi dal preside, il quale ha deciso di richiamare l'insegnante e di andare personalmente nella classe a spiegare cosa è la dizione e quale è la sua importanza.