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Il risultato delle elezioni in Sicilia, con l?inatteso exploit del Movimento 5 stelle, potrebbe essere la molla capace di sbloccare l?impasse sulla riforma elettorale.
Per questo, tra lunedì 29 e martedì 30 ottobre, le trattative informali tra Pdl, Pd e Udc sulla riforma hanno avuto un?accelerata. All?insegna di una parola d?ordine: fermare Grillo. In Sicilia, il M5s è ufficialmente il primo partito. Se accadesse lo stesso a livello nazionale e fosse previsto un premio al partito rischierebbe di fare il pieno di deputati, mettendo insieme il gruppo parlamentare più numeroso. Ipotesi da evitare in tutti i modi.
Altro stratagemma anti-Grillo di cui si sta ragionando è quello di spalmare il premio, al Senato, su base nazionale e non regionale. Nel secondo caso, infatti, potrebbe crearsi uno scenario per cui il M5s, arrivando primo anche solo in alcune regioni, potrebbe creare uno stallo, impedendo una maggioranza omogenea al Senato.
Si aggiunga che anche sul Colle più alto, alla luce dei risultati siciliani, è aumentata la preoccupazione. Ora in gioco non è solo il distacco con gli elettori, ma anche la stabilità o instabilità del Paese. E non è escluso a breve si faccia di nuovo sentire Giorgio Napolitano.
http://www.lettera43.it/politica/voto-riforma-anti-grillo_4367570393.htm
Per questo, tra lunedì 29 e martedì 30 ottobre, le trattative informali tra Pdl, Pd e Udc sulla riforma hanno avuto un?accelerata. All?insegna di una parola d?ordine: fermare Grillo. In Sicilia, il M5s è ufficialmente il primo partito. Se accadesse lo stesso a livello nazionale e fosse previsto un premio al partito rischierebbe di fare il pieno di deputati, mettendo insieme il gruppo parlamentare più numeroso. Ipotesi da evitare in tutti i modi.
Altro stratagemma anti-Grillo di cui si sta ragionando è quello di spalmare il premio, al Senato, su base nazionale e non regionale. Nel secondo caso, infatti, potrebbe crearsi uno scenario per cui il M5s, arrivando primo anche solo in alcune regioni, potrebbe creare uno stallo, impedendo una maggioranza omogenea al Senato.
Si aggiunga che anche sul Colle più alto, alla luce dei risultati siciliani, è aumentata la preoccupazione. Ora in gioco non è solo il distacco con gli elettori, ma anche la stabilità o instabilità del Paese. E non è escluso a breve si faccia di nuovo sentire Giorgio Napolitano.
http://www.lettera43.it/politica/voto-riforma-anti-grillo_4367570393.htm