skamorza ha scritto:perchè dobbiamo sempre e per forza dare informazioni palesemente fasulle?Dony91 ha scritto:Forse è vero che i dipendenti pubblici hanno sicurezze maggiori rispetto a chi può perdere il lavoro da un giorno all'altro, ma certamente la crisi si fa sentire pesantemente anche su di loro, dato che non ricevono un significativo aumento di stipendio da circa 10 anni e che il potere di acquisto del denaro diminuisce inesorabilmente. Forse la crisi li ha colpiti ancora prima degli altri; chi dieci anni fa percepiva uno stipendio di 2 milioni di lire (e due milioni di lire era uno stipendio più che buono), ora si ritrova si e no con 1.000 euro e non credo possa mantenere lo stesso tenore di vita che aveva.DareAvere(exTDI89) ha scritto:Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.blackshirt ha scritto:Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.
Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....
vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Saluti
i redditi da lavoro dipendente (o da pensione) vengono adeguati automaticamente e se si leggessero i giornali si vedrebbe che l'aumento è superiore all'inflazione. aggiungiamoci che la crisi ha costretto i commercianti ad abbassare i prezzi, con offerte, sconti e promozioni varie. ne consegue che il potere d'acquisto per queste categorie sarebbe addirittura aumentato. rimane però evidente che molti prodotti decisamente superflui o quantomeno non indispensabli (telefonini o meglio sms e chiamate tipo "arrivo butta la pasta", pay tv, e molti altri oggetti d'elettronica, pc compresi) hanno il loro costo, e sino a pochi anni or sono non c'erano e dunque non costavano.
il vero problema restano in primis i disoccupati, qualche cassintegrato (alcuni fanno doppio lavoro e sono addirittura contenti della situazione) ed i giovani (non solo anagraficamente) con lavori a tempo determinato.
p.s.: chi ha detto di prendere 1200 euro di stipendio netto come professore mente vergognosamente, ma ALCUNI dipendenti pubblici sono molto bravi a lamentarsi e a dichiarare il falso. chi l'ha scritto dica loro di mostrare la busta paga e vedrà che hanno nascosto più di qualche centinaio di euro.
Ribadisco che di questi tempi chi si ritrova uno stipendio fisso, da un'azienda che di certo non fallirà mai (si spera) coma la PA, gode di certo di un vantaggio, ma da qui a dire che non senta la crisi ce ne passa un bel po'.
Ci sono dipendenti fannulloni o che si lamentano senza motivi reali, ma ce ne sono anche di altri che svolgono il loro lavoro seriamente e che, per quello che fanno, percepiscono veramente uno stipendio misero.